



Ultima modifica di amerigodumini; 18-02-10 alle 22:17
Non puoi modificare il Catechismo perchè quello odierno non ti piace.
Certo da Marcione. Non è che se si da retta ad ogni persona che ha scelto, pur facendo originariamente parte della Chiesa, di mettersi fuori da essa, una tesi diventi vera.
il sacerdozio femminile è sostenuto in ambito cristiano dal II secolo DC, quindi lo vedi che pontifichi su cose che non conosci?
Sennò fatti Luterano e festa finita.
Tu dici?tu hai solo dimostrato che non sai niente sull'argomento,
Io seguo una Tradizione, che sento mia. Che non appartiene a me, ma io appartengo a Lei. E spesse volte con l'Umiltà, che implica maggior forza interiore della superbia.che credi in delle cose senza manco sapere il perché, solo perché ti accodi come un pecorone.
Te viceversa, sei schiavo di una superbia tale, che ti fa riscrivere il Catechismo, il Magistero, i Vangeli, solo perchè ti piace essere "protagonista".
La Religione non è un'azienda dove per forza devi essere Presidente della baracca per aver ragione.
Tu vuoi aver ragione , anche quando la Verità è contro di te, allora ti inventi una tua " verità" per soddisfare il tuo ego.
Cosa dice il Magistero :
Secondo questa dichiarazione, la Chiesa ritiene di non avere il potere di ordinare donne al sacerdozio "per ragioni veramente fondamentali", che possiamo riassumere così:
a. l’esempio di Cristo, che scelse i suoi apostoli soltanto fra gli uomini; b. la pratica costante della Chiesa, che ha imitato Cristo nello scegliere soltanto gli uomini; c. il magistero della Chiesa, che ha costantemente ricondotto alla volontà di Dio l’esclusione femminile al sacerdozio. La scelta di Gesù fu assolutamente libera e sovrana, così come scelse Pietro come primo Papa non certo per far contento il sindacato dei pescatori. Del resto, non fu ordinata sacerdote nemmeno Maria, Madre di Dio e della della Chiesa, a dimostrazione che l’esclusione delle donne non ne mortifica affatto la dignità e non dipende affatto da un livello di dignità inferiore. Semplicemente, dal fatto che uomini e donne sono diversi. Un’ulteriore parola definitiva, che avrebbe dovuto chiudere ogni inutile discussione almeno fra i cattolici, è venuta da Giovanni Paolo II con la breve Lettera apostolica Ordinatio sacerdotalis, del 22 maggio 1994, nella quale si legge testualmente: "In virtù del mio ministero di confermare i fratelli, dichiaro che la Chiesa non ha in alcun modo la facoltà di conferire alle donne l’ordinazione sacerdotale e che questa sentenza deve essere tenuta in modo definitivo da tutti i fedeli della Chiesa". Tale affermazione - spiegava la Congregazione per la Dottrina della Fede in una nota del 1995 - trova fondamento nella parola di Dio, si deve considerare appartenente al deposito della fede, è proposta infallibilmente dal magistero ordinario ed esige un consenso definitivo, in quanto irreformabile. Ciò significa che nessun Papa e nessun collegio dei vescovi in futuro potrà modificare questa posizione. Foss’anche nel prossimo millennio.
Ricorda
"Chiamando solo uomini come suoi apostoli, Cristo ha agito in un modo del tutto libero e sovrano. Ciò ha fatto con la stessa libertà con cui, in tutto il suo comportamento, ha messo in rilievo la dignità e la vocazione della donna, senza conformarsi al costume prevalente e alla tradizione sancita anche dalla legislazione del tempo. Pertanto, l’ipotesi che egli abbia chiamato come apostoli degli uomini, seguendo la mentalità diffusa al suoi tempi, non corrisponde affatto al modo di agire dl Cristo". (Giovanni Paolo II, Mulieris dignitatem, n. 26).
Contro la leggenda nera - Donne prete? No grazie!
Ultima modifica di Bernard Gui; 18-02-10 alle 22:23
"Uccideteli tutti! Dio riconoscerà i suoi " - Arnaud Amaury


minchia, e se lo diceva pure un modernista come GPII ....!!!!




la dottrina cattolica corrente non da queste spiegazioni al sacerdozio maschile.
come hai letto alle prime righe del mio post "lungo" la Chiesa spiega che l'unico motivo del sacerdozio maschile è che "Gesù scelse uomini come apostoli".
lascia perdere il rapporto uomo donna nella famiglia che poi anche su quello la dottrina corrente dice cose diverse dalla tue. Quindi non sono io che te lo dico è la dottrina di oggi della Chiesa.
ora, in tutta sincerità, ti pare che il motivo "Gesù scelse uomini come apostoli" sia cosi non-contestabile come motivo per l'esclusione delle donne dal sacerdozio? se leggerai con calma quel post spiego che quel motivo è del tutto assurdo. Tuttal'più si potrebbe dire che la donna non può essere pontefice, perché il pontefice è il capo di tutto, ma questo non riguarda i ruoli di parroco e vescovo.
la verità è che il sacerdozio femminile è un piccolo cambiamento nella dottrina che gia afferma chiaramente (vedi artt. 369 seguenti) delle frasi in linea con il mio pensiero, piuttosto che con il tuo ( e di bernard eccetera).
E ci tengo a ribadire: non c'entra nulla il femminismo novecentesco, in quanto il sacerdozio femminile è una tesi portata avanti da teologi dai primissimi secoli della Chiesa Cattolica.
"capo" in senso di "principio creatore" non in senso di "padrone", in quanto Gesù è anch'Egli Dio, perciò sarebbe assurdo dire che Dio è padrone di Gesù.




"Uccideteli tutti! Dio riconoscerà i suoi " - Arnaud Amaury