
Originariamente Scritto da
Il Pretoriano
Infatti io vorrei parlare di politica e di ideali, ma ogni volta parte la caccia al prete!!
Discutevamo dei "valori" del '48 e della loro eventuale ripresa e riproponibilità nel '19 o negli anni successivi.
Io credo che dal '848 al '919 in Italia ci siano stati tali stravolgimenti politici e di costume che quel '48 è rimasto un modo di dire più che un riferimento. Ecco allora che quel risorgimento non può essere preso tout court come modello.
Se si può accettare il risorgimento come anelito alla giustizia sociale, non si può accettare l'impostazione marxista.
Se si possono accettare le guerre d'indipendenza per avere finalmente un'Italia unita, non si può accettare l'invasione del sud e lo sterminio.
Ragazzi, i Savoia cui dobbiamo l'unità d'Italia non parlavano manco italiano, e Garibaldi non era tanto meglio...
Non fu altro che una guerra di un regno legittimo contro un altro regno legittimo.
Ma a livello di italianità, se fossero stati i borboni a conquistare il nord, chissà?!
