
Originariamente Scritto da
Antiokos
Ti ho chiesto se lo conosci di persona, non di nome, a giudicare dal tono, come per Volpe, il tuo uso del termine "amico" ora comprendo e suppongo fosse sarcastico...
Ho leggiucchiato, prendendoli a prestito dalla biblioteca, qualcosa della sua opera sui
Misteri, devo dire che non condivido certe sue "banalizzazioni" di certe tematiche e simboli, in linea generale in poche parole non condivido appieno la sua ermeneutica, ma non è male come studioso, le sue opere sono comunque pregevoli. Ora che sò che non lo sopporti lo leggerò con più gusto e rinnovato interesse...
Non mi sembra un mattone... poi è ovvio si parla del Corpus Hermeticum non di topolino...

il commento della Schiavone è molto pertinente ed interessante, anche se a mio avviso fa troppi paralleli, pur molto interessanti e specificando abbastanza bene somiglianze e differenze, con i Vangeli, la Bibbia e certi autori cristiani, a volte, pur apprezzandola mi sembra forzi alcune analisi, e che altre volte non c'entri bene il punto delle tematiche prese in esame e non comprenda bene il senso del testo, nel complesso comunque l'edizione attualmente migliore, in quanto l'edizione della Bompiani, pur avendo il pregio di aggiungere i testi in copto oltre ai testi in greco e l'
Asclepio in latino mantiene il commento, a tratti irritante, di Festugière, al quale a livello filologico si rifà anche la Schiavone, dal quale però se ne distanzia come prospettiva. A livello filologico l'edizione di Festugière è impeccabile, al quale si rifanno tutte le edizioni moderne del Corpus, ma a livello di commento, la sua cristianocentricità provoca un tono a tratti quasi irridente nel commento della teologia e filosofia espressa nel Corpus. Comunque anche tale edizione della Bompiani è da avere secondo me.
Non definirei il
Corpus Hermeticum "cosette"... comunque.... suppongo fossi sarcastico in un certo senso, che spero non sia quel senso a cui ho pensato primariamente... lasciamo perdere, a chi vuol intendere intenda...