



Il Fascismo fu rivoluzionario in quanto forza poltica che si poneva come obiettivo un cambiamento radicale della situazione italiana dell'epoca.
Infatti il Fascismo non solo fu anti-comunista ma anche fortemente anti-liberale!
Se però tu a rivoluzionario associ esclusivamente l'aggettivo "comunista" o "socialista" o comunque "sinistroide", cosa sbagliata, possiamo dire che certe tendenze socialisteggiante e demagogiche "ripresero fiato" dall'8 settembre 1943.
Sei talmente ridicolo che faccio uno sforzo incredibile per rispondere
punto primo: lo squadrismo dove lo metti?
secondo te i primi n uclei fascisti assecondavano il sistema statale e quando i gendarmi li inseguivano manganelli alla mano ammettevano l' errore e chinavano il capo?Stessa cosa vale per le S.A. in Germania.
punto secondo: tutti i fascismi, o i movimenti nazional- socialisti o nazionalisti sono stati e sono e saranno sempre di matrice rivoluzionaria! non a caso i vari slogan della destra radicale, da sempre plaudono alla rivoluzione (es: "Europa Fascismo Rivoluzione" M.s.i anni 60- 70)
punto terzo: tu scambi Tradizione con Conservazione. errando non solo a livello di sintassi, ma anche di contenuto, il tradizionalista tende a dei valori insabbiati o dimenticati ma fondanti, non solo la propria idea, ma anche la società in generale, il Conservatore si annida bigottamente su posizioni simil- borghesi, liberali che sono quanto di più distante e antitetico possa riconoscere un fascista!
un' invito per il futuro: accendi la tua appendice cerebrale prima di scrivere e informati su quanto dici cercando di risparmiarti delle FIGURE DI MERDA CLAMOROSE!
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Credo che quello che è successo a Catania sia la punta dell'iceberg di una caterba di problemi legati alla mancata prevenzione nel mondo che circonda il calcio giocato. Un esempio? Per entrare in curva: compro il biglietto nominativo, passo il tornello, nessuno mi controlla il documento e quel che è peggio è che NESSUNO mi perquisisce. Riescono ad entrare così non solo i diffidati ma, si sente in giro, anche gente ai domiciliari!! E' chiaro che se sono qui io mi senta un camerata, ma penso che il miglior modo di evitare problemi del genere non sia la repressione a manganellate, che a mio modo di vedere genererebbe inevitabilmente ulteriore violenza, bensì la PREVENZIONE a partire dal controllo documenti, perquisizioni all'entrata, e adeguate misure al di fuori degli stadi nel caso di partite a elevato rischio (secondo voi a Catania due idranti non sarebbero serviti a raffreddare i bollenti spiriti degli "ultras"??).
Volevo esprimere un altro concetto a me caro. Il valore sociale della "curva" in una città. La curva è uno dei rarissimi momenti nei quali persone di ogni ceto e rango di una città trovano un momento di socializzazione. La curva è il più importante momento di sfogo di tensioni sociali e pulsioni violente che ci sia in ogni città. Pensate al figlio di un uomo appena arrestato, presumibilmente di basso ceto, ora secondo voi, è meglio che si sfoghi insultando i celerini sotto 500 telecamere o tuttalpiù battendo i pugni sulla plastica che li separa, o nel pieno centro di una città, magari in bande, senza impianti di sicurezza e pronti rinforzi per i poliziotti?
Spero di essermi spiegato al meglio
Complimenti per il sito!


Premesso che gli squadristi erano solo gruppi di delinquentucci utilizzati da industriali in caso di manifestazioni o serrate, di cui Mussolini molte volte si vergognerà di averli sfruttati e poi di non riuscire a tenerli a a bada, penso che quello che voi vedete nel fascismo sia frutto solo della vostra immaginazione.
E ciò mi viene confermato dal modo nervoso con cui rispondete.
Io sinceramente lezioni di storia da voi non le accetto, ma non accetto neanche lezioni di politica;non solo ho studiato molto bene la storia ma soprattutto vengo da una famiglia che vota il MSI dal 1946 e mia nonno era negli arditi durante il fascismo.
So che è il fascismo e so che è stato.
E poi gli stessi che plaudevano la rivoluzione negli anni 60 erano gli stessi che accusavano Almirante e il MSI di essere un partito conservatore al servizio degli USA.
Questa gente è sempre esistita sia sotto il fascismo sia nel dopo-guerra sia oggi, ma non hanno mai avuto una posizione di protagonista, semmai una residuale e marginale.


beneassoluto tu non hai capito un cazzo.




E poi gli stessi che plaudevano la rivoluzione negli anni 60 erano gli stessi che accusavano Almirante e il MSI di essere un partito conservatore al servizio degli USA.
Bella fine ha fatto il MSI comunquE!
Non ti viene in mente che chi lo accusava allora di essere filo atlantista, visti i risultati, non aveva tutti i torti?!
Comunque lo stesso almirante, salito alla segreteria dopo Michelini dichiara tramite striscione al primo congresso nazionale del msi sotto la sua gestione:
Noi siamo la destra nazionale, Noi siamo l' idea corporativa, Noi siamo l' alternativa al sistema.
Dove la terza affermazione, ripresa dagli ordinovisti rientrati nel Msi dopo la morte di Michelini, ha un chiaro e forte contenuto rivoluzionario.
A livello pratico il carattere rivoluzionario (anche se al fine di contenere l' espoansione di An e del Fn) del Msi sfocia nella rivolta (appunto!) di Reggio Calabria.
Nessuno vuole toglierti le radici famigliari, di cui fai bene ad essere orgoglioso, ma se credi nel fascismo di sistema o nel patriotismo conservatore, tanto vale che ti iscrivi ad A.N. e ti metti di fianco a La Russa a tirare schiaffetti sul cranio dei militanti che fanno il saluto romano durante le manifestazioni!![]()