
Originariamente Scritto da
Nelson
Visto che la materia è per sua natura trasversale e visto che persino in AN vi sono (certamente vi erano fino a pochi mesi fa) pareri favorevoli anche a una legge più aperta di questa, ci si deve attendere che il parlamento, se fa il suo lavoro, la modifichi semmai in senso di una maggiore apertura. Ma anche se ci fosse una chiusura pretestuosa dei vertici dell'opposizione (ad esempio a che titolo Casini potrebbe opporsi credibilmente?), alcuni suoi esponenti hanno già dichiarato che voteranno comunque a favore di una legge sulle unioni di fatto.
Alla fine credo che passerà questo testo con poche modifiche e non di sostanza. Lo scoglio era la presentazione del DDL, perché lì i veti potevano bloccare tutto, superato questo credo che lo scontro, anche se ci sarà, non sarà tra maggioranza e opposizione nettamente divise, ma almeno in parte sarà trasversale, come è giusto che sia per una norma simile. E' un confronto che assomiglia molto a quello sul divorzio, anche per il tema che affronta, che è relativamente semplice e ha una rilevanza sociale molto vasta.
Anche le parti che oggi appaiono inutilmente restrittive (9 anni per il diritto all'eredità) probabilmente verranno corrette o comunque moderate nel tempo, come accadde alla legge sul divorzio (questo all'inizio prevedeva nientemeno che 5 anni di separazione prima di poter essere avviato!). Questa non è una norma che precede un fenomeno di massa e lo regolamenta prima che diventi tale, questa, come il divorzio, è una presa d'atto dell'esistenza di un fenomeno di massa, il che non significa che tutti divorzino o convivano, ovviamente, ma semplicemente che la gente trova normale che questo possa accadere.
Concludendo, non credo che il dibattito in parlamento non avrà toni accesi, questi ci saranno senz'altro, ma la norma troverà sostenitori sufficienti in entrambi gli schieramenti per essere approvata.