
Originariamente Scritto da
Florian
Non c'è problema, come moderatore resto molto liberale e questo dovrebbe dirla lunga sulle mie reali inclinazioni...
Benissimo!...
Ho più volte specificato che in casi estremi (stupro, incesto, possibilità di morte per la madre) a malincuore sono costretto ad accettare l'aborto. Ma l'eccezione conferma la regola.
D'accordo anche qui.
La Chiesa disapprova l'uso degli anticoncezionali ed onestamente anch'io.
Per scelta non ne ho mai usati, contraria come sono a caricare la contraccezione solo sul corpo femminile a deresponsabilizzazione totale dell'uomo, ma possono esservi donne per le quali una maternità sarebbe assai peggiore della contraccezione
E' possibile che qui mi sia espresso male. Intendevo dire che uno stile di vita pur non essendo proibito dalla legge può incontrare lo sfavore popolare. Oggi un caso del genere riguarda (purtroppo) le persone grasse, che pure non hanno fatto nulla di male (a meno che non si consideri più peccaminoso essere golosi che cambiare partner ogni sabato sera...)
Detta così ha un aspetto diverso...
Anche qui sottolineo che il mio indice è puntato non sull'ecologismo in sè (che può essere anche conservatore), ma contro l'ecologismo radicale dei nostri giorni (Greenpeace), delle sette animaliste fanatiche (PETA), etc.
Si..il radicalismo è sempre sbagliato e quindi concordo.
Mah... le ragazzine si prostituiscono ogni sera in discoteca e si fa la morale solo quando entra in gioco, per regolarizzare le cose, lo Stato?
Per carità...detesto le ragazzine in discoteca...ma ritengo che lo stato non debba entrare in certe basse faccende, ma limitarsi all'ordine pubblico rigoroso e a scacciare la prostituzione dai luoghi pubblici: questo assolutamente si.
Io sono favorevole ad accogliere minoranze ma sono contro uno Stato multietnico. L'Europa, a differenza degli USA, è l'ambiente naturale di popoli di una data razza e di una data cultura. Mi oppongo all'idea che debba divenire un miscuglio di genti di ogni religione e colore.
Non entusiasma nemmeno me se è per questo...ma i tempi storici non consentono, io credo, di chiudere le porte: così è necessario convivere.
Non siamo tutti uguali.
Non sono mai stata sensibile a certi valori...ma questo è un dato di carattere. Sono abbastanza indifferente al concetto di "patria".
Guarda caso l'oppressione viene sempre da destra, mai da sinistra! Come se non fosse oppressiva l'immoralità corrente...
No, qui sono d'accordo. Ma esiste il modo di educare in maniera per così dire "forte" pur senza l'apparenza dell'oppressione: sta all'abilità dell'educatore.
Forse qui mi sono lasciato un po' prendere la mano. Sono per la libertà di culto, ma ci tengo che il cattolicesimo resti preminente in Europa.
Questo lo trovo logico: si tratta della forma religiosa tradizionale occidentale e non ho nulla in contrario. Mi basta che non vi sia opposizione preconcetta ad altri culti...
