
Originariamente Scritto da
Gioàn Padàn
Capisco che le nostre motivazioni, e la voglia e la foga con cui le portiamo avanti, vi spingano a questi compromessi, ma l'offerta non è assolutamente da prendere in considerazione.
Sia ben chiaro, una volta per tutte, non sono solo le motivazioni economiche a spingerci a intraprendere questa battaglia.
È il fatto di non poter comandare nella nostra terra, di vederla sottomessa, avvelenata, stuprata, da persone lontane centinaia di kilometri, che con noi non c'entrano assolutamente niente.
Non è con due soldi in più(tra l'altro, sempre soldi nostri, che deciderete di non rubarci) che ci comprerete, ma dovrete solo levandovi dalle scatole, portando con voi tutte le vostre idee e i vostri dogmi.
Schiavi di roma iddio non ci creò, cari miei.
Non ci riconosceremo mai nella vostra bandiera giacobina, non canteremo mai il vostro inno offensivo, non smetteremo MAI di dare ai Lombardi ciò che è dei Lombardi.
tre soldi in tasca in più, e venire rappresentati da un napoletano/barese/romano? MAI
italia divisa in 3? l'italia neanche esiste, come facciamo a dividerla in 3? E perchè dovrebbe interessarci??? Noi guardiamo in casa nostra, facciamo i nostri sacrosanti affari, E BASTA.
Chissenefrega del destino della presunta italia.
Ho spiegato che sono Sardo e che l'indipendenza viene chiesta dal nostro da molto prima fosse saltato in mente ai lombardi. Non sono Giacobino, sono minarchico, liberista, autonomista, ma la mia voleva essere una proposta per cercare dic apire fino a che punto siete disposti a lottare per l'indipendenza.
Allora vi dicco questo: fatte un referendum democratico e vedete se tutti i lombardi sono disposti a rendersi indipendenti. Io penso di no, altrimenti Bossi l'avrebbe già proposto. Poi fatte un referendum sulla mia proposta. Lo vincete di sicuro. Cioè ma dite a quelli del sud che son duri a capire ma anche voi cazzo....la lombardia è zeppa di comunisti e fascisti, come pensate che possa rendersi indipendente? E ricordate che più andremo avanti e più i socialisti e i comunisti aumenteranno. Lo stato fa propaganda comunista. E da comunisti bisogna tratarli.
Pensate all'importanza politica di un referendum per avere delle province autonome. Se passa in Lombardia le richieste si moltiplicherebbero in tutta Italia. Io sono per un Italia di province (le chiamo così perchè la vorrei divise in enti così piccoli che le divisioni regionali mi sembrano esageratamente grandi) ma potete chiamarle come vi pare, anche Territori Indipendenti Comunali, chiamatele contee, l'importante che abbiano le dimensioni di province. Allo stato Italiano speterebbero solo poteri di difesa militare e di polizia federale. Basta.
Ricordate due cose cari amici delle province lombarde:
1. Siete stati conquistati dai Savoia, non dalla Repubblica Italiana. E prima eravate sotto il giogo austriaco. Insomma, tra quello austriaco e quello Italiano credo sia meglio quello Italiano, almeno qualcosa nel mondo contano gli Italiani, gli austriaci non so a parte la loro scuola economica liberista (e bellissima).
2. Chi dovrebbe difendere la Lombardia militarmente? La Lombardia stessa? Una volta indipendenti i primi a volervi incamerare sarebbero gli Austriaci e i Francesi. Di nuovo guerre per conquistarvi e di nuovo guerre pe rliberarvi e riprendervi.
3. Non avreste neppure un porto sul mare per le portaerei....meglio le province autonome....dicco province perchè a mio parere le regioni autonome servono a pocco. Lo dicco da cittadino di una regione autonoma. Con poteri costitutivi. Anche le regioni creano centralismi dispotici. La provincia di Como ad esempio sarebbe in un eventuale stato lombardo sotto il domino dello stato centrale Milanese. Il comunismo è una brutta bestia. Meglio le province autonome di Bolzano e Trento. Provate a chiedere come stanno da quelle parti.