La Sardegna senza turismo è nulla, come è nulla sul piano politico, riempirsi la bocca di autonomismo sardo è nulla, vi hanno dato l'autonomia perchè economicamente siete nulla e non potete far crollare lo stato centralista.


La Sardegna senza turismo è nulla, come è nulla sul piano politico, riempirsi la bocca di autonomismo sardo è nulla, vi hanno dato l'autonomia perchè economicamente siete nulla e non potete far crollare lo stato centralista.
Quoto, ma solo in parte. Quello che non condivido è che la sardegna vive solo di turismo. Ebbene no. Manco di quello. La Sardegna da sola non ce la farebbe mai, per il semplice motivo che il popolo è indotrinato da una cultura socialista che ci rende schiavi di roma. Solo pocchi liberi sardi non possono riuscire a tenere la Sardegna in piedi. Manco col turismo. Occorre la rieducazione forzata al liberismo e all'indipendentismo. Sono d'acordo che solo la Lombardia e il nord in generale non possono tirare il carreto da soli per sfamare l'intera penisola.
Possono spiegarci gli amici delle province lombarde, come fanno ad essere così bravi da riuscire a fare così tanto? Sono le infrastrutture che gli pemrettono di produrre tanto? E' la vicinanza alle zone centrali europee? E' la loro capacità di lavorare sedici ore al giorno e dormirne solo quattro? E' la loro cultura più liberale e meno statalista?


Io non sono lombardo, ma a mio avviso i motivi delle fortune economiche sono da attribuirsi a tre fattori:
1) un retroterra religioso diverso da quello meridionale, ovvero ambrosiano e propenso all'operosità.
2) la posizione strategica della Lombardia in Europa e l'ampia disponibilità di aree produttive.
3) la cultura del "distretto", per cui un'azienda che produce il tuo stesso bene non è un'azienda concorrente ma un "partner". La Lombardia ha compiuto anzitempo il passaggio dal marketing individuale al marketing del territorio. Le fortune della singola azienda sono cioè indissociabili dalle fortune del distretto, che garantisce solidità e crescita alla piccola media impresa.




Ma come! fino a qualche messaggio fa, i sardi o sedicenti tali, difendevano a spada tratta la loro autonomia e l'invasione delle loro spiagge, in quattro e quattr'otto, senza rispondere ai messaggi, hanno rivoltato le carte in tavola. C'è proprio da stare allegri!








Ragazzi diamoci una calmata, discutiamo le opinioni altrui senza lasciarci andare a difese stupide del proprio orticello, così si fà il gioco dei centralisti.![]()


Ma in che senso la Sardegna da sola non ce la farebbe mai sul piano economico? Perchè poi dovrebbe farcela?! Se la Sardegna non riesce a stare dietro agli standard di vita europei che problema c'è? Si ritornerà all'agricoltura, alla pastorizia addirittura ad un'economia di autoconsumo ma finalmente il popolo sarà indipendente e libero nella bellissima (e mai più cementificata) terra di Sardegna. Ricordate il pensiero indipendentista dei corsi? L'indipendenza è necessaria anche se porta "arretratezza" economica, anzi paradossalmente è meglio che sia così, in una società che puo'puntare allo sviluppo sostenibile in armonia con la natura e di una sana gestione territoriale (evitando così le speculazioni edilizie ed economiche che stanno distruggendo la mia bellissima terra, l'Europa e il mondo).
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