Si,ha fatto un'ottima impressione anche a me.


Si,ha fatto un'ottima impressione anche a me.




Aggiungo che Scalzone
a) condannò la strage di Acca Larentia in un momento in cui farlo non era comodo né esente da rischi
b) alla radio francese sostenne che le stragi non sono fasciste ma di stato attribuite ai fascisti
c) si diede da fare per fornire l'avvocato a Walter Spedicato quando era in clinica
Come sta affrontando a testa alta e con buon senso le telecamere dimostra che è di ben altra pasta rispetto ai Negri.
Come si comportò a suo rischio e pericolo a difesa dei suoi compagni duirante l'esilio dimostra che è di ben altra pasta rispetto a tanti capetti delle nostre parti che giocavano a scaricabarile (Rauti per esempio) o che, magari, si limitavano a offrire solidarietà ufficiosa.
Tabto peché ci si renda conto di quanto Scalzone dà fastidio alla macina unipartitista e uniformatrice che si è abbattuta su tutti noi vi riporto il brillante intervento del commissario politico Telese che si commenta da sé
"Scelgo di partecipare a due bei programmi in cui so che si
> > può discutere: Controcorrente di Formigli (su Sky) e
> > Omnibus di Antonello Piroso (su la Sette). Entrambi i
> > conduttori hanno letto il libro nel dettaglio, la
> > discussione mi sembra alta. Mettiamo su una sorta di
> > “ufficio stampa madri”, con interviste alla signora
> Mattei
> > e alla signora Zicchieri (per così dire di destra) e
> alla
> > signora Verbano e alla signora Tinelli (per così dire di
> > sinistra) che finiscono nelle puntate, e che secondo me
> > spaccano il vetro del piccolo schermo. Da Parigi (in
> > entrambe le puntate) c’è sempre Scalzone, perché? A
> volte
> > mi pare un incubo, ripete sempre le stesse cose, non
> > finisce mai di parlare. Non ho nulla contro di lui, ma
> > ogni volta che per parlare dei delitti dice che gli
> > omicidi sono connaturati alla storia dell’uomo e che
> tutto
> > è cominciato con il fratricidio di Caino e Abele vorrei
> > solo strozzarlo (Scalzonicidio). Non posso accettare che
> > cerchi di sminuire le testimonianze delle madri,
> > svalutando il punto di vista de lle vittime. E’ un
> > riflesso condizionato, e pericoloso, in molti reduci di
> > quegli anni. Mi rendo conto che Cuori, al contrario, ha
> > rotto il muro di oblio che ha circondato le famiglie in
> > questi anni. E che queste donne finalmente possono dire
> > quello che nessuno voleva ascoltare. Mi rendo conto che
> > anche nella compressione de tempi televisivi riesco a
> > ripetere, quasi ossessivamente, uno dei fili lunghi del
> > libro. Dispiacerà a Scalzone, e a qualche altra testa
> > pensante e bacata di destra o di sinistra, ma io ne sono
> > convinto chi ha attraversato il lutto degli anni di piombo
> > ed è riuscito a non esserne schiantato ha una forza
> enorme
> > (da Controcorrente mi scappa detto “profetica”), che
> > dobbiamo stare a sentire. Il loro messaggio, il messaggio
> > delle madri, in fondo è questo: “Vogliamo verità e
> > giustizia, non volgiamo vendetta”. Madr i rosse, madri
> > nere: fosse riuscito a far sentire a dieci persone questo
> > splendido messaggio - Cuori neri - vale davvero la pena di
> > aver mosso mari e monti per
> > scriverlo.---"
C'è un vero abisso di dignità e d'intelligenza che si sta creando e si tratta di abisso bipartisan!




Io l'ho visto e il senso della risposta dato al giornalista che gli chiedeva cosa avrebbe detto alle madri è quello riportato da lupo...o almeno anche io l'ho inteso così. Ha affrontato un'altra questione, sulla quale mi sembra che il giornalista non abbia approfondito, ovvero quella dell'amnistia sostendendo che è il momento di un dibattito in tal senso...come dargli torto?...e noi...siamo pronti?
P.S. Per tornare a Telese, ho anche letto Cuori neri e non mi è piaciuto affatto...in un post sull'argomento avevo già lasciato il mio commento.


A me invece è sembrato che parlasse in modo assolutamente anacronistico... Oltretutto parlava come un perdentre e un utopista.
I rivoluzionari veri si sono estinti da tempo...


Anacronistico non direi viosto che ha fotografato la democrazia attuale con poche parole. Certo se lo interrogano sul 1966 la risposta è per forza datata.
Perdente non mi pare affatto, anzi l'ho trovato combattivo e tenace
Utopista di sicuro. Se non avesse Utopia non sarebbe comunista. Le differenze di fondo ci sono eccome!
In quanto al fatto che i veri rivoluzionari si sarebbero estinti da tempo non lo so, è possibile. Ma gente come Tuti non mi sembra fossile


Ho visto l'intervista e Scalzone mi è piaciuto.
Un prigioniero politico vero lui,un vero rivoluzionario non come Adriano Sofri che tanto è amato dall'opinione pubblica italiana ma anche dalle autorità che lo hanno rilasciato dopo pochi anni.
Ho letto qualche giorno fa un articolo di Signorelli che lodava la trasversalità di Scalzone che ha confermato ieri ricordando anche i nostri morti.
Gli fa onore


In gerale nn è che mi sia piaciuta... gli hanno anche fatto dmande interessanti poteva rispondere meglio e dire altro.
Sulla democrazia che ha detto? che sulla forma abbiamo democrazia ma che nn ci sta libertà?
Beh questa è proprio un'illuminazione eh?![]()