Vorrei un attimo sapere da chi se ne intende di più se per l'Iran è davvero possibile bloccare l'Hormuz.


Vorrei un attimo sapere da chi se ne intende di più se per l'Iran è davvero possibile bloccare l'Hormuz.


Cosa intendi per bloccare lo stretto di Hormuz ?
Se dici "acquisirne il controllo militare ed impedirne l'accesso alle navi della marina militare U$A ", la risposta è, ovviamente, no (tra l'altro, se la U$ Navy ci manda un sottomarino nucleare, non hanno proprio modo neanche di vederlo).
Se invece intendi "rendere il transito per lo stretto troppo pericooloso per una petroliera " ...bhè, le petroliere non sono navi da guerra , bensì mercantili goffi, lenti ed ingombranti. E' quiindi rischiosissimo impiegarle in zona di operazioni , per cui - anche ipotizzando che l'Iran perda il controllo del proprio spazio aereo sin dall'apertura delle ostilità ... - direi proprio di sì, ad affondare una petroliera in un braccio di mare stretto può bastare un missile, un aereo isolato , un barchino silurante.


come al solito decima ci ha spiegato brillantemente perche' agli americani convenga non solo una guerra ma meglio ancora un blocco petrolifero mondiale .
la " variabile indipendente" nel piano U$urocratico e' che chi e' pieno di cartaccia verde non restera' tanto fermo a vedersi ricacciare indietro con questi " vecchi trucchi" . Decima ci ha appunto spiegato che proprio la cina la " docile tigre" tanto amica di U$raele sara' la la vittima piu grossa . Possibile che incassi questo " colpo a tradimento" non senza reagire , anzi senza averlo nemmeno previsto ?
e tutti i koglionazzi europeidi che hanno convertito la moneta europea in cartaccia verde sostenendo lo stato imperiale U$urocratico che faranno ? applaudiranno bush ?
e la russia che da questa ennesima avventura americana ne uscira ' incredibilmente potenziata nelle sue risorse energetiche e militari aiutera' bush a tirasi fuori dai guai?
perche' in sostanza la questione si riduce a due domande:
1) bush puo ' mettere fuori comabattimento l' iran in poche settimane ?
2) la flotta americana con i suoi lacche' europeidi puo' tenere aperto il golfo alle petroliere ?
per rispondere a queste due domande usare l' irak come paragone e' avventato . l' iran ha di suo non solo la capacita' di riempire di mine il golfo ma anche la capacita missilistica di affondare tutte le navi nel golfo salvo ( forse ..) le grosse navi americane contro le quali io credo che l' iran non restera' pero' mai sprovvista dei sunburn russi ..![]()
la mi impressione e che stavolta il pokerista rischi grosso e che non riuscira' a prendersi il piatto con la solita coppietta...![]()
"dammi i soldi, e al diavolo tutto il resto "
Marx
(graucho..:-))


Esattamente i due casi che hai considerato, grazie.
Lo sospettavo.Se dici "acquisirne il controllo militare ed impedirne l'accesso alle navi della marina militare U$A ", la risposta è, ovviamente, no (tra l'altro, se la U$ Navy ci manda un sottomarino nucleare, non hanno proprio modo neanche di vederlo).
Se invece intendi "rendere il transito per lo stretto troppo pericooloso per una petroliera " ...bhè, le petroliere non sono navi da guerra , bensì mercantili goffi, lenti ed ingombranti. E' quiindi rischiosissimo impiegarle in zona di operazioni , per cui - anche ipotizzando che l'Iran perda il controllo del proprio spazio aereo sin dall'apertura delle ostilità ... - direi proprio di sì, ad affondare una petroliera in un braccio di mare stretto può bastare un missile, un aereo isolato , un barchino silurante.
Cosa pensate delle seguenti cose:
1) L'Europa senza petrolio non avrà problemi a produrre energia elettrica, che ormai non si basa più sul petrolio. Avrà problemi a rifornire di benzina gli automobilisti, oppure ci riuscirà ma a prezzi esorbitanti. Questo, a lungo andare, farà scoppiare il baraccone. I farabutti americani non possono tener conto di queste variabili perchè pensano di avere l'Europa intera ai loro piedi, ma io credo che se giocano la carta "aumento dei prezzi" gli potrebbe sfuggire di mano proprio la "più grande colonia del mondo". E a quel punto sarebbero proprio cazzi amari...
2) L'Iran negli ultimi anni ha dimostrato abilità diplomatiche sorprendenti. Dubito che si farà trascinare dalla parte del torto...dopotutto loro non hanno attaccato nessuno, e l'atomica ce l'ha pure il Pakistan. Non sarà così facile abbindolare l'opinione pubblica europea un altra volta.
3) Con l'immenso bisogno di petrolio che ha, siete davvero sicuri che la Cina se ne starà alla finestra, se il 40% del petrolio mondiale venisse immediatamente a mancare?
4) La Russia apparentemente è l'unica che ci guadagna da qualsiasi cosa succeda: venderà più materie prime, e venderà più armi. Perciò vorrà che la guerra duri il più a lungo possibile, e foraggerà costantemente l'Iran di armi (l'hanno pensata questa, i paraculi di Washinghton?), con buona pace delle navi e degli aerei Usa.
5) Bloccare lo stretto di Hormuz è impossibile. Soprattutto con 3 portaerei e annessi gruppi da combattimento presenti in zona. Però qualche tempo fa un sottomarino americani si è scontrato con una petroliera giapponese...forse l'Iran vuole fare in modo che lo stretto di Hormutz diventi talmente incasinato da impedire il passaggio delle navi mercantili. Dopotutto non si è mai vista una flotta mercantile passare tranquillamente in mezzo alle navi da guerra...impegnate in una guerra!
6) Siamo davvero sicuri che bastino flotta e aerei per liquidare l'Iran? E se invece servissero i soldati? Dove li pescherà lo zio Sam? In Europa magari?


al punto due va aggiunto che nel frattempo Bush ha collezionato figuraccie....


Guardate che le portaerei americane rischiano seriamente l'affondamento se restano nel golfo.
Ripeto anche qui che nel famoso wargame colui che impersonava l'Iran ha affondato gran parte della flotta USA utilizzando bassa tecnologia.


Ti riferisci al Wargame del 27 Gennaio ? Ho letto anch'io, ma mi sembra francamente un poco ottiimistico ...
Anche se chi rammenta la guerra delle Malvinas, in cui vecchi e scalcagnati Superetendard argentini riuscuirono con gli Exocet a bruciare come zolfanellii i nuovissimi cacciatorpediniere della UK Navy (benche i perfidi inglesi tenessero in zona il loro sottomarino nucleare, e si avvantaggiassero delle spiate del sistema satellitare U$A ) sa che il settore può riservare sorprese.
Inoltre, i maledetti U$raeliani in un attacco convenzionale han tutto da perdere, e ben poco da guadagnare. Ciò è evidente se si ipotizza uno scontro di truppe di terra, ma anche come armamento terra-aria l'Iran ha i 29 antimissile Tor, ed una miliardata di € di Gauntlet. Se gli U$eaeliani attaccano con gli F-18 (gli aerei di V generazione, pur costati una ventina di miliardi di U$D, credo siano ancora non operativi) , e le bombe convenzionali, riescono a concretizzare :
- pochissimi danni a Busher, profondamente interrato ; e
- la perdita di una cinquantina di F-18 in volo. Se a ciò aggiungi la probbaile perdita di non dico la maggior parte [ma di una portaerei di squadra (con il suo costo di 2.000.000.000 di U$D, oltre al valore del centinaio di velivoli annidati sopra, con le vite di duemila orchetti) il gioco non vale assolutamente la candela.
Ciò mi ha portato a concludere che l'attacco, se ci sarà come prevedo e temo, sarà direttamente e da subito nucleare. Del resto , l'iniziativa U$raeliana sarebbe terroristica. Prendere i calci in culo come accaduto nel 2006 a Bagdad e nel Libano non incute terrore nei potenziali avversari. Gli attacchi atomici invece comprensibilmente hanno questo effetto.
La convinzione che l'attacco sarà subito nucleare, oltre che mia (per il nulla che vale ; http://www.politicaonline.net/forum/...=322820&page=3 ) è condivisa da uno dei maggiori esperti viventi del settore, generale Leonid Ivashov ( http://www.comedonchisciotte.net/mod...rticle&sid=796 ) e, con minore tecnicità , da Dimitri Balkin (http://www.comedonchisciotte.org/sit...icle&sid=3040).
E potete star tranquilli che, se lo scopo del gioco è salvare il capitalismo finanziario dopo la crisi del 2001 con l'inflazione bellica (così come la guerra del 1914 dopo la crisi del 1907, e quella del 1939 dopo il 1929), [B]la guerra nucleare i prezzi delle materie prime li inflaziona eccome ! [/B]


Infatti io non credo AFFATTO che gli USA in caso di attacco farebbero stazionare alcunche' unità navale nel Golfo Persico, e si terrebbero invece fuori al largo dell'Oman utilizzando solo aerei o missili cruise et similia per neutralizzare le batterie costiere iraniane.
Per quanto concerne l'attacco è altresi' indubbio che esso verrebbe attuato SOLO con dei B-2 e F-117 Stealth, con probabilissimo uso di testate nucleari tattiche perlomeno nei siti ritenuti "nucleari".
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NUOVA VERSIONE COMPLETATA :
http://lukell.altervista.org/Unasolu...risiEsiste.pdf


Ora andiamo ad analizzare il "livello di impatto".
Mi sono andato ad analizzare tutti i report relativi alla selva di dati concernenti le esportazioni petrolifere dell'EIA http://www.eia.doe.gov/iea/pet.html, integrandoli con i dati relativi alla Cina, ricavati dai report della Reuter.
I dati sono espressi in Fabbisogno (milioni di barili/giorno) e relativi alla media 2005 per tutti i paesi tranne che per la Cina (media 4 trimestre 2006)
Come potete vedere si capisce in maniera chiarissima che chi si trova sull'orlo del baratro sono i Giapponesi nonchè i sudcoreani e cio' giustifica il forte raffreddamento dei rapporti tra i nipponici e gli USA, ma di certo gli Italiani non è che stiano benissimo![]()
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