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  1. #1
    ex unalei
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    Predefinito Nel Venezuela di Chavez la giustizia ormai è soltanto un optional

    Il nuovo socialismo del Terzo millennio di Hugo Chavez mostra ancora una volta il suo vero volto.

    Con l’approssimarsi delle elezioni politiche in Venezuela del prossimo settembre il Caudillo di Caracas stringe la morsa su media e dissidenti minando le fondamenta di una libertà di stampa già ampiamente compromessa dalle repressioni interne.

    Le prossime elezioni che il “presidentissimo” tenta di anticipare – forzando la mano – per arginare la perdita di consensi (nonostante le nazionalizzazioni, il governo si è dimostrato incapace ridistribuire ricchezza e benessere a favore delle fasce più bisognose del Paese) vedranno di nuovo protagonista l’opposizione dopo una legislatura passata inopinatamente sull’Aventino.

    Chavez minaccia esplosioni di violenza popolare se il PSUV, il suo partito, non raggiungerà almeno il 75% dei seggi.

    Nulla di nuovo, quindi, all’ombra dell’ultimo sol dell’avvenire.

    Come ai tempi della Unione Sovietica di Breznev, il dissenso viene soffocato con il ricorso alle cospirazioni esterne, alla violenza ed ai processi farsa in cui gli oppositori finiscono in prigione.

    Nel frattempo le violazioni dei diritti umani oltrepassano il limite del consentito anche se gli allarmi lanciati dalle organizzazioni per la tutela dei diritti umani finiscono per perdersi nel calderone mass mediatico internazionale.

    L’attenzione dell’opinione pubblica venezuelana democratica si concentra, ed è sconcertata, da casi come quello di Gustavo Azocar, professore universitario e giornalista a Tàchira, Stato venezuelano dove sin dal 2000 si è cominciato a criticare Chavez, attaccando il Governatore allineato al Presidente, Ronald Blanco La Cruz, che Azocar accusa di favore la presenza delle FARC sul territorio (le milizie terroriste di stampo social comunista che combattono il governo colombiano).

    Il risultato è la violenza, verbale e fisica fino a qualche pallottola sparata contro la macchina dello stesso Azocar.

    Azocar viene anche aggredito nel corso del suo show televisivo da una sostenitrice del movimento chavista, l’evento rimbalza sui media nazionali, dove dall’alto delle sue sei ore di diretta giornaliera su ormai quasi tutti i canali televisivi (quelli non allineati sono stati oscurati oppure potrebbero esserlo presto) il Presidente benedice l’accaduto.

    Ma Azocar non si ferma facilmente.

    Nel dicembre del 2000 il procuratore generale di Tàchira apre una indagine a suo carico per un presunto caso di corruzione legato a un contratto pubblicitario di uno spot de la Lòteria passato in una radio di cui Azocar era il manager.

    Il giornalista viene indagato sebbene non sia mai stato protagonista di alcuna transazione o abbia ricevuto alcun denaro.

    Comincia l’odissea giudiziaria ma l’inchiesta non porta a nulla nonostante la carcerazione prima ancora che fossero precisati i capi d’imputazione.

    Raggiunta l’evidenza della nullità di qualsiasi reato commesso da Azocar su questo filone di inchiesta, la procura di Tàchira ne apre subito un’altra, sempre per il reato di corruzione e frode per contratti pubblicitari, ancora con Lòteria, sottoscritti da un’altra azienda questa volta di sua proprietà.

    Delle indagini a suo carico Azocar viene a sapere solamente nel novembre del 2006.

    Così dopo nove anni di inutili indagini e tentativi di incastrarlo l’uomo viene rinviato a giudizio nel maggio del 2009 e finisce senza tanti complimenti in carcere, in attesa di giudizio, il 29 luglio.

    La pubblica accusa utilizza tecniche dilatorie per allungarne il tempo dell’immotivato soggiorno in prigione, così il processo non si tiene come previsto l’11 settembre ma viene rimandato al 5 ottobre.

    Nello stesso mese di ottobre anche questa accusa decade nonostante il giudizio sia rimasto sospeso e sia stato grottescamente rinviato.

    Infine la revoca inspiegabile e di autorità dei giurati, avvenuta lo scorso gennaio.

    Azocar è tuttora in prigione non si sa bene per quale motivo, anzi si sa benissimo: è un nemico politico del Presidente Hugo Chavez.

    E’ solo l’ennesima vittima della stretta del regime sedimentatosi a Caracas che negli ultimi dieci anni ha messo sotto processo più di 150 giornalisti e continua costantemente a lavorare per minare la libertà di stampa e intimorire l’opposizione studentesca.

    Con Azocar in carcere, privato dei più elementari diritti di cittadinanza senza che una voce che una si sia alzata a protestare, in Venezuela non finisce solo il giornalismo più coraggioso e la libertà di stampa, ma una difesa dignitosa – foss’anche solo ideale – dei valori democratici da parte della comunità internazionale.

    Nessuno scandalo però, tanto si sa che a spendere una parola o a difendere un Azocar qualsiasi non si vince il Premio Nobel per la pace.


    18.2.10

    http://www.loccidentale.it/articolo/...tional.0086460

    ***

    Cambiano le latitudini ma i ‘mezzi’ sono sempre gli stessi .:giagia:

  2. #2
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    Predefinito Rif: Nel Venezuela di Chavez la giustizia ormai è soltanto un optional

    Citazione Originariamente Scritto da unalei Visualizza Messaggio
    Il nuovo socialismo del Terzo millennio di Hugo Chavez mostra ancora una volta il suo vero volto.

    Con l’approssimarsi delle elezioni politiche in Venezuela del prossimo settembre il Caudillo di Caracas stringe la morsa su media e dissidenti minando le fondamenta di una libertà di stampa già ampiamente compromessa dalle repressioni interne.

    Le prossime elezioni che il “presidentissimo” tenta di anticipare – forzando la mano – per arginare la perdita di consensi (nonostante le nazionalizzazioni, il governo si è dimostrato incapace ridistribuire ricchezza e benessere a favore delle fasce più bisognose del Paese) vedranno di nuovo protagonista l’opposizione dopo una legislatura passata inopinatamente sull’Aventino.

    Chavez minaccia esplosioni di violenza popolare se il PSUV, il suo partito, non raggiungerà almeno il 75% dei seggi.

    Nulla di nuovo, quindi, all’ombra dell’ultimo sol dell’avvenire.

    Come ai tempi della Unione Sovietica di Breznev, il dissenso viene soffocato con il ricorso alle cospirazioni esterne, alla violenza ed ai processi farsa in cui gli oppositori finiscono in prigione.

    Nel frattempo le violazioni dei diritti umani oltrepassano il limite del consentito anche se gli allarmi lanciati dalle organizzazioni per la tutela dei diritti umani finiscono per perdersi nel calderone mass mediatico internazionale.

    L’attenzione dell’opinione pubblica venezuelana democratica si concentra, ed è sconcertata, da casi come quello di Gustavo Azocar, professore universitario e giornalista a Tàchira, Stato venezuelano dove sin dal 2000 si è cominciato a criticare Chavez, attaccando il Governatore allineato al Presidente, Ronald Blanco La Cruz, che Azocar accusa di favore la presenza delle FARC sul territorio (le milizie terroriste di stampo social comunista che combattono il governo colombiano).

    Il risultato è la violenza, verbale e fisica fino a qualche pallottola sparata contro la macchina dello stesso Azocar.

    Azocar viene anche aggredito nel corso del suo show televisivo da una sostenitrice del movimento chavista, l’evento rimbalza sui media nazionali, dove dall’alto delle sue sei ore di diretta giornaliera su ormai quasi tutti i canali televisivi (quelli non allineati sono stati oscurati oppure potrebbero esserlo presto) il Presidente benedice l’accaduto.

    Ma Azocar non si ferma facilmente.

    Nel dicembre del 2000 il procuratore generale di Tàchira apre una indagine a suo carico per un presunto caso di corruzione legato a un contratto pubblicitario di uno spot de la Lòteria passato in una radio di cui Azocar era il manager.

    Il giornalista viene indagato sebbene non sia mai stato protagonista di alcuna transazione o abbia ricevuto alcun denaro.

    Comincia l’odissea giudiziaria ma l’inchiesta non porta a nulla nonostante la carcerazione prima ancora che fossero precisati i capi d’imputazione.

    Raggiunta l’evidenza della nullità di qualsiasi reato commesso da Azocar su questo filone di inchiesta, la procura di Tàchira ne apre subito un’altra, sempre per il reato di corruzione e frode per contratti pubblicitari, ancora con Lòteria, sottoscritti da un’altra azienda questa volta di sua proprietà.

    Delle indagini a suo carico Azocar viene a sapere solamente nel novembre del 2006.

    Così dopo nove anni di inutili indagini e tentativi di incastrarlo l’uomo viene rinviato a giudizio nel maggio del 2009 e finisce senza tanti complimenti in carcere, in attesa di giudizio, il 29 luglio.

    La pubblica accusa utilizza tecniche dilatorie per allungarne il tempo dell’immotivato soggiorno in prigione, così il processo non si tiene come previsto l’11 settembre ma viene rimandato al 5 ottobre.

    Nello stesso mese di ottobre anche questa accusa decade nonostante il giudizio sia rimasto sospeso e sia stato grottescamente rinviato.

    Infine la revoca inspiegabile e di autorità dei giurati, avvenuta lo scorso gennaio.

    Azocar è tuttora in prigione non si sa bene per quale motivo, anzi si sa benissimo: è un nemico politico del Presidente Hugo Chavez.

    E’ solo l’ennesima vittima della stretta del regime sedimentatosi a Caracas che negli ultimi dieci anni ha messo sotto processo più di 150 giornalisti e continua costantemente a lavorare per minare la libertà di stampa e intimorire l’opposizione studentesca.

    Con Azocar in carcere, privato dei più elementari diritti di cittadinanza senza che una voce che una si sia alzata a protestare, in Venezuela non finisce solo il giornalismo più coraggioso e la libertà di stampa, ma una difesa dignitosa – foss’anche solo ideale – dei valori democratici da parte della comunità internazionale.

    Nessuno scandalo però, tanto si sa che a spendere una parola o a difendere un Azocar qualsiasi non si vince il Premio Nobel per la pace.


    18.2.10

    http://www.loccidentale.it/articolo/...tional.0086460

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    Cambia il pelo ma non il vizio.
    « Fama di loro il mondo esser non lassa;misericordia e giustizia li sdegna:
    non ragioniam di lor, ma guarda e passa. »

  3. #3
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    Predefinito Rif: Nel Venezuela di Chavez la giustizia ormai è soltanto un optional

    Chavez è un fedele adepta del più grande rivoluzionario e dittatore sudamericano degli ultimi 50 anni : Fidel Castro . Oggi nel 2010 la differenza sta nel fatto che Cuba sta allegerendo le restrizioni nei confronti del suo popolo , grazie anche al Presidente Raul Castro Ruz , mentre Chavez ogni giorno che passa inasprisce sempre di più la libertà individuale del suo popolo , come tornare agli anni '50 -'60 in Cuba . Praticamente sta diventando un comunista dei più merdosi .

  4. #4
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    Predefinito Rif: Nel Venezuela di Chavez la giustizia ormai è soltanto un optional

    Citazione Originariamente Scritto da orpheus Visualizza Messaggio
    Chavez è un fedele adepta del più grande rivoluzionario e dittatore sudamericano degli ultimi 50 anni : Fidel Castro . Oggi nel 2010 la differenza sta nel fatto che Cuba sta allegerendo le restrizioni nei confronti del suo popolo , grazie anche al Presidente Raul Castro Ruz , mentre Chavez ogni giorno che passa inasprisce sempre di più la libertà individuale del suo popolo , come tornare agli anni '50 -'60 in Cuba . Praticamente sta diventando un comunista dei più merdosi .

    Concordo perfettamente Orpheus ! ma il vento della libertà sta risalendo il Sud America !
    La vittoria della destra di Sebastian Pinera in Cile, lo "zoccolume " che comanda in Argentina ormai agli sgoccioli, fanno tremare quelle "fighette" trans di "caudillos" komunisti !
    Il repulisti dalle merdacce rosse sarà radicale ... ostridicolo:

    " Con i komunisti non si dialoga ,
    o si combatte senza tregua
    o si cede e si muore " !

  5. #5
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    Predefinito Rif: Nel Venezuela di Chavez la giustizia ormai è soltanto un optional

    Citazione Originariamente Scritto da Lancillotto del Lago Visualizza Messaggio
    Concordo perfettamente Orpheus ! ma il vento della libertà sta risalendo il Sud America !
    La vittoria della destra di Sebastian Pinera in Cile, lo "zoccolume " che comanda in Argentina ormai agli sgoccioli, fanno tremare quelle "fighette" trans di "caudillos" komunisti !
    Il repulisti dalle merdacce rosse sarà radicale ... ostridicolo:

    " Con i komunisti non si dialoga ,
    o si combatte senza tregua
    o si cede e si muore " !
    Concordo Sir Lancillotto ... con i comunisti non si dialoga . Purtroppo nel nostro paese dobbiamo ancora sopportare questa croce , forse per volere del Signore per metterci alla prova . Ma annusare tal fetore è il peggiore delle punizioni che mal si sopporta . iaociao:

  6. #6
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    Predefinito Rif: Nel Venezuela di Chavez la giustizia ormai è soltanto un optional

    Chissà che qualcuno anche a destra non prenda ad esempio il sig.Chavez.

  7. #7
    ex unalei
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    Predefinito Rif: Nel Venezuela di Chavez la giustizia ormai è soltanto un optional

    Citazione Originariamente Scritto da Homer Visualizza Messaggio
    Chissà che qualcuno anche a destra non prenda ad esempio il sig.Chavez.

    A destra difficilmente 'rincorrono' .

    quello e' da sempre un esercizio che caratterizza le "sinistre " con la logica conseguenza che da sempre arrivano " fuori tempo " rispetto all'evolversi degli eventi :giagia:
    Sono l'unica persona al mondo che vorrei conoscere a fondo

  8. #8
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    Predefinito Rif: Nel Venezuela di Chavez la giustizia ormai è soltanto un optional

    Citazione Originariamente Scritto da orpheus Visualizza Messaggio
    Concordo Sir Lancillotto ... con i comunisti non si dialoga . Purtroppo nel nostro paese dobbiamo ancora sopportare questa croce , forse per volere del Signore per metterci alla prova . Ma annusare tal fetore è il peggiore delle punizioni che mal si sopporta . iaociao:
    Vedo che qualcuno/a si accomoda volentieri in questa sezione e con la sola intenzione di provocare.
    Occhio !|!52357346:
    « Fama di loro il mondo esser non lassa;misericordia e giustizia li sdegna:
    non ragioniam di lor, ma guarda e passa. »

  9. #9
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    Predefinito Rif: Nel Venezuela di Chavez la giustizia ormai è soltanto un optional

    Citazione Originariamente Scritto da Lilly Visualizza Messaggio
    Vedo che qualcuno/a si accomoda volentieri in questa sezione e con la sola intenzione di provocare.
    Occhio !|!52357346:

    La tattica dei "bacarozzi rossi" è ormai conosciuta . Non usano argomentare sulle opinioni , ma preferiscono attaccare chi le espone . Visto che sul forum "Nazionale fetecchia" hanno ben poco da argomentare se non le solite cazzate , non trovano di meglio che seguire in ogniddove chi puntualmente li manda a cagare . "

    So' Kommunisti , che ce volemò fà "... diceva la Sora Lella , borgatara der Pigneto :756347834:
    Ultima modifica di orpheus; 21-02-10 alle 22:08

  10. #10
    email non funzionante
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    Predefinito Rif: Nel Venezuela di Chavez la giustizia ormai è soltanto un optional

    Citazione Originariamente Scritto da orpheus Visualizza Messaggio
    La tattica dei "bacarozzi rossi" è ormai conosciuta . Non usano argomentare sulle opinioni , ma preferiscono attaccare chi le espone . Visto che sul forum "Nazionale fetecchia" hanno ben poco da argomentare se non le solite cazzate , non trovano di meglio che seguire in ogniddove chi puntualmente li manda a cagare . "

    So' Kommunisti , che ce volemò fà "... diceva la Sora Lella , borgatara der Pigneto :756347834:
    Classico metodo stalinista: prova a chiedere a Diliberto se è vero che Kossutta ha preso i danari da Mosca, ti risponderà che un consigliere comunale del PDL di Roccacannuccia non si è presentato in consiglio comunale quando si è deliberato un appalto da 100 euro lordi assegnato al cognato della cugina di secondo grado del marito della nuora del portiere della ex moglie del figlio del cugino della cugina del cugino della nonna (materna) del giardiniere della vicina di casa dello zio della zia dello zio...

    ad libitum
    Perchè, ma perchè non capite?
    che io non posso lasciar la mia terra,
    ogni albero conosce il mio tocco,
    ogni frutto è per me come un figlio.

 

 
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