





Cioè noi, visto che:
-Abbiamo aumentato i fondi per gli asili nido
-Abbiamo introdotto il noleggio dei libri scolastici
-Abbiamo aumentato le detrazioni per i figli a carico
-Abbiamo dato la possibilità ai genitori di scaricare parte delle spese universitarie dei figli
-Abbiamo dato ai precari un minimo di congedo maternità e malattia
- Con le liberalizzazioni, abbiamo abbassato i costi sostenuti.
-Con i DICO, diamo possibilità ai figli di una coppia di fatto di non essere liquidati dai fratelli "legittimi" con una somma simbolica.
Niente male, per la Finanziaria peggiore del peggiore governo della Storia...


Ma, torniamo al punto di prima, se avete i numeri votate questi dico. Io credo siano sbagliati per svariati motivi, tra cui l'inutilità della loro approvazione. Possiamo fare un referendum: due anni fa andavate dicendo che la maggioranza degli italiani voleva cancellare la legge 40. Forza!


Si sta scardinando il concetto di famiglia: dare 10 euro in più a delle famiglia ( per poi toglierne 1000 di tasse, ici, bolli e balle varie) non interessa. Ma se anche ne deste 3000 di euro, la sostanza non cambierebbe: sull'etica e sulla famiglia si è irremovibili.


Intanto resta il fatto che voi in 5 anni non avete fatto niente per la famiglia, noi in 6 mesi la raffica di cose di cui sopra. E che i vostri capi (perchè capi sono) sei mesi fa erano a favore dei PACS. E che Berlusconi, prima di capire quanto potesse influire la CEI, lasciava libertà di coscienza ai suoi deputati per queste cose.
Come succede in Svizzera, io farei un più largo uso dei referendum.
Ora poi che quasi tutti sono dotati di una connessione internet, non ci vorrebbe nulla per raccogliere petizioni, far votare elettronicamente (il brasile lo fa già).
Si avrebbe una democrazia diretta, e lo dice uno che è tutt'altro che liberale.



