L'impresa di Ruffo per il finale che ebbe....ha gettato nel fango il Meridione che conosciamo ancora oggi!


L'impresa di Ruffo per il finale che ebbe....ha gettato nel fango il Meridione che conosciamo ancora oggi!


scritto da Principato Citeriore:L'impresa del Ruffo è stata qualcosa di splendido. Così è sempre quando viene scacciato l'invasore, perchè il bene della Patria viene prima di tutto. Persino i russi che erano governati dal feroce Stalin, si strinsero intorno a lui per salvare la "piccola, madre" Russia!
Cannoneggiare i propri compatrioti che lottano con tutti i mezzi contro un invasore. E' da traditori. Far parte di un governo fantoccio le cui deliberazioni non erano valide senza la controfirma dello Championet; è da traditori. Tali erano i giacobini.Combattere con tutti i mezzi anche con i vasi da notte contro un invasore è da PATRIOTI. Ostacolare l'invarore con azioni di sabotaggio per mesi è da PATRIOTI. Combattere nell'armata sanfedista guidata da Ruffo è da PATRIOTI. Fare guerriglia come fece nel nord Fra Diavolo, è da PATRIOTI. I Lazzari ed i Briganti del 1799 erano PATRIOTI.
Puoi non essere d'accordo con il goveron in carica nel tuo paese ma se vuoi cambiare le cose lo devi fare lottando dall'interno, non aprendo le porte ad un invasore, che viene sempre per imporre la sua legge e razziare. I giacobini dovevano se erano veri amanti delle Due Sicilie cercare di cambiare le cose convinecendo il Re. Invece le loro mire erano quelle di impossesarsi del potere e destituire il sovrano, non potendocela fare da soli, si sono alleati con i francesi.
Che bella munnezza!


Perché Ruffo non era alleato degli inglesi?......ma lo sai da quanti secoli i Meridionali hanno cercato di cambiare le cose dall'interno e sono sempre stati massacrati?
I "giacobini" colsero l'occasione...tutto quì!
Le cose andarono male ma l'intervento di Ruffo precipitarono il Meridione nelle braccia degli inglesi...mentre sarebbero andate diversamente, proprio per il fatto che Napoleone cominciava a ritirarsi per le beghe che aveva a "Nord"...
I giacobini sono patrioti tale e quale come gli altri...con la differenza che i giacobini miravano ad una costituzione e al miglioramento sociale mentre Ruffo è stato il lacché del papato e della monarchia in generale (di tutte quelle dell'epoca praticamente...).
Il cannoneggiamento sui lazzari non è mica chiaro che furono proprio i giacobini (nel senso dei giovani intellettuali napoletani a farlo)...oltretutto era la guerra, ma il cannoneggiamento emulo del parente sovrano piemontese lo fece re bomba proprio su i suoi cittadini di Messina, e non era la guerra ma semplicemente gente che reclamava i suoi diritti!
Ma se dopo tutti questi anni, parliamo dei giacobini con questi toni, posso capire che per i giacobini di allora era impossibile comunicare con il popolo napoletano, visto che non sapeva né leggere e né scrivere!
E i giacobini miravano proprio a questo oltre al loro benessere!
Non era una grande Costituzione...era pure dei francesi, ma si poteva migliorare!
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nel fango ci siamo finiti nel 1860 e da allora ci sguazziamo sempre di più!
Poi c'è chi con un pò di fantasia incolpa Federico II di Svevia, chi gli spagnoli, qualcun'altro i romani, oltre ovviamente i terribili "burboni" insomma chiunque tranne i fratellini d'Italia con il tricolore!!!
Il Cardinale riuscì a far leva sul patriottismo e sull'attaccamento del Popolo verso la tradizione per battere li francisi e i pochi collaborazionisti. La sua impresa è unica in Europa. Senza di lui i parenti di Napoleone (Peppe e/o Giacchino) avrebbero regnato un pò di più su di noi. Ma non sarebbe cambiata la sostanza, a meno che Napoleone non avesse vinto a Waterloo.
In quel caso Murat avrebbe continuato a regnare su Napoli e porbabilmente i suo successori si sarebbero sentiti napoletani. Ma coniderando che dopo il '15 rimasero in vigore mlt riforme francesi, nn credo sarebbero cambiate le cose più di tanto. Le cose sarebbero andate un pò mgl per i signorotti liberali, un pò peggio per i contadini.
Per il resto, co Napoleone vincete a Waterloo, oggi quasi sicuramente esisterebbe ancora il Regno di Napoli, mentre il Piemonte sarebbe una provincia francese, come Nizza e la Savoia!


La possibilità storica la ebbero i giovani intellettuali napoletani - chiamati giacobini -, con allearsi ai francesi.
Dopo 5 mesi che 'sti ragazzi erano visti come marziani dal popolo che non li capiva...subentrò Ruffo con i suoi sanfedisti!
E fu il massacro ancora peggiore di non quando Championnet cambatté i Lazzari che segnarono pagine storiche di eroismo per la difesa della città!
Ma la ritirata dei francesi era in atto...e Ruffo riconsegnò Napoli ai Borbone!
Fine della favola con i "giacobini" giustiziati con molta goduria del generale inglese Nelson!
..Poi Napoleone ritornò...ma questa è un'altra storia anche se è sempre la stessa!
Tanto ho capito che di Prodi non ce ne fotte 'na minchia di niente! e godiamoci la non censura poiché siamo OT già da un paio di post!!!


Anche se abbiamo ripreso a lottare da pochi decenni ora non ci dobbiamo più fermare. Dobbiamo serrare i raghi. Quanto seminato dal 1993 si vede, la vera storia è più conosciuta di quanto agniuno di noi su questo forum possa pensare. Studi geopolitici dicono che l'Italia si dividerà tra pochi anni, Zitara in un suo articolo parlava del 2012. I tempi stanno maturando ma noi siamo indietro. Il problema è non subire la divisione ma pomuoverla noi. In particolare Noi che siamo antirisorgimentali, antigiacobini, che si sentiamo duosicilini e Napolitani o Siciliani. Se alla fine si facesse uno stato indipandente nostro repubblicano o monarchico costituzionale (questo lo deciderà il popolo con un referendum) che avesse la nostra antica bandiera bianca con lo stemma nazionale al centro (quello impropriamente chiamato borbonico) allora siamo sulla strada giusta. Ma se dovesse nascere uno stato meridionale retto dall'attuale classe di potere e che adotasse il tricolore arancione bianco e blu della repubblica Napoletana del 1799 allora sarebbero veramente dolori. La nostra lotta comincerebbe allora!
Avevo detto queste cose prospettando possibili scenari futuri non a breve termine ma a medio termine. Avevo usato quei riferimenti storici come immagini, non interdevo parlare di storia.
Poi se vogliamo affrontare l'aromento tanto vale laena di aprire una discussione apposita.
Ripeto dobbiamo tenerci pronti a subentrare a questa classe dirigente che oggi non è capace di governare la nostra terra e non lo sarebbe se tornassimo indipendenti. E' chiaro che dobbiamo essere animati da ben altri principi se no ì meglio che rimangono questi almeno sono più esperti di noi.


le riforme si fanno rispettando le tradizioni locali!
Vd il Giappone e oggi la Cina, questo fu l'errore di fondo dei giacobini del '99, errore che poi fu aumentato in maniera esponenziale da quei coglioni (termine sdoganato dal berlusca) che nel '60 credavano in caribalto o nei saBoia !
prodi 'o puorc è ciù omm r'iss!


scritto da mosongo
Tanto ho capito che di Prodi non ce ne fotte 'na minchia di niente! e godiamoci la non censura poiché siamo OT già da un paio di post!!!
Come devo interpretarlo?
a) Ormai hai capito che il sottoscritto, tu e Principato Citeriore non cambieremo idea.
b) Non c'é ne fottiamo di Prodi perchè ne lui ne tanto meno berlusconi, che è alleato con bossi, se ne importano na minchia del Sud. Se non te ne sei reso conto hanno già fatto la seccessione mentale.


le riforme si fanno rispettando le tradizioni locali!
Perfettamente d'accordo!

