
Originariamente Scritto da
*TINA*
O tu lassù! O pennone! dove tu ondeggi come una serpe così stranamente fischiando,
Inattingibile, soltanto idea, per la quale tuttavia furiosamente si combatte, rischiando una morte sanguinosa, amata da me,
Così amata - O tu bandiera che il giorno precedi, con le stelle evocate dalla notte!
O senza prezzo, mira degli occhi, sopra tutto e che tutto richiedi - assoluta padrona di tutto - O bandiera e pennone!
Anche io lascio il resto - per quanto grande, è nulla - case, macchine un nulla - io non le vedo,
Non vedo che te, O guerriero pennone! O bandiera così ampia, a strisce, io canto te sola,
Che al vento garrisci lassù.
Canto della bandiera all'alba di Walt Whitman