





E pensare che ne ha fatto smodato uso anche l'esimio senatore a vita, pio e cattolico, Emilio Colombo, alla sua veneranda età...
D'Annunzio poi a Fiume...e in tutta la sua vita.
Ma la lista potrebbe aumentare...






Non sono a favore. Le droghe sono un male sociale e personale. Come i soldi, le carte, il gioco, il tifo, l'adulterio.
L'antropologia del cocainomane è poi inquietante.
Tuttavia nella storia delle droghe, vecchia come l'uomo e la Tradizione, rintracciamo diversi soggetti che ne hanno avuto a che fare e che sono particolarmente vicini alle posizioni fasciste, per non parlare del nazionalsocialismo.
Questo non significa che la cocaina sia diventata uno stringente problema sociale da affrontare.