Allora, Siamo Seri: Radio Marcello D.j. Che Fine Hai Fatto???
Allora, Siamo Seri: Radio Marcello D.j. Che Fine Hai Fatto???


Droga usata in alcuni ambienti squadristi del prefascismo ed a Fiume. Certamente la conoscienza delle droghe all' epoca era molto ma molto ridotta rispetto alla nostra. Quindi è giustificabile per un uomo che vive negli anni '10 o '20 ma non per le generazioni più recenti.


I parallelismi con gli squadristi o con altre personalità storiche di spessore del nostro ambiente sono assolutamente fuori luogo. Per non parlare poi del paragone tra cocaina e tifo, superfluo evidenziare le ovvie ed evidenti differenze tra i due fenomeni...
Penso siano fuori luogo perchè la droga va oggi combattuta innanzitutto in quanto simbolo; simbolo di una società edonistica ed artificiale, in cui la maggiore aspirazione di giovani privi di ogni più elementare e semplice senso della vita è diventata l'apparenza e la frenetica ricerca di emulazione nei confronti di modelli del tutto deformi rispetto a canoni tradizionali, che schiettamente potremmo definire canoni umani. La droga produce dunque omologazione a questa società tanto distante dalla nostra concezione ideale, è dunque oggi più che mai un'arma del sistema. Iniziativa a mio giudizio lodevole.


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Lodevole iniziativa, certamente, sempre che parta dal presupposto che chi l'ha decisa e la intende porre in essere bandisca dalle sue schiere o fila...chiunque sniffi.
La cocaina ha raggiunto livelli preoccupanti.
Non so davvero se la droga produca omologazione a questa società, ed è proprio questo il nocciolo del problema. Tuttaltro.
La droga produce devianza, il che è un'altra cosa dall'omologazione.
Il drogato, alla fine, è il primo a rovinarsi.
L'omologazione vera è prodotta dal credito al consumo, dall'inseguimento del last minute, dalle mode dei vestiti, dal conto in banca che deve crescere.
Dopo quanto successo sabato notte, poichè sono trent'anni che qualcuno sbandiera "chi ti da la droga ti da la morte" "molti anni per lottare, pochi mesi per morire" (manifesti FDG inizi anni '80), e non se n'è cavaot un ragno dal buco, direi che sarebbe più importante fare capire ai giovanissimi che non devono correre in macchina e che la devono smettere di vedere nell'auto veloce un simbolo di vita. Questa anche è omologazione: un popolo che ci ha in testa la fuoriserie...ne uccide più la strada che la droga...


Cocaina, alta velocità ed altri valori effimeri sono il prodotto di questa società frenetica ed indirizzata all'effimero. Li considero alla stessa stregua e deleteri allo stesso modo. La missione principale dell'uomo d'oggi è quella di riappropiarsi di una propria dimensione spirituale, ciò è possibile innanzitutto riaffermando la propria semplicità e disconoscendo ogni infatuazione artificiale.
Sì sul nazionalsocialismo hai ragione che alcuni ne facevano uso, ma sul fascismo NON mi risulta proprio. La storiografia antifascista per gettare discredito sull'EROE più grande, Ettore Muti, arrivò ad inventarsi di un Muti pippatore, ma poi usci' il libro di Aracoeli Ansaldo "Gim dagli occhi verdi" e dette un riquadro morale vero e sincero dell'Eroe, che tanto per fare un esempio non solo era contrario ad ogni droga, non beveva quasi mai, ma era solito dare molti e molti soldi ai più poveri sin da giovane......