Lui ora è sterile......:
http://www.wineuropa.it/news/dettaglionews.asp?id=24727
Notizie tratte da "La Nazione" - L'incesto dei fratelli scuote la Germania UNA STORIA da tragedia greca, un amore folle tra fratello e sorella al di sopra dei tabu e della legge, o una storia frutto di un estremo degrado sociale. La vicenda di Patrick S. e Susan K. può essere letta in modo differente. Si amano e non riescono a separarsi, hanno già messo al mondo quattro bambini, lui è già finito in carcere per incesto, e rischia pene sempre più gravi: lei ha 22 anni, lui è più vecchio di otto. ORA LA COPPIA si è rivolta alla Corte Costituzionale: la legge che condanna l’incesto va abolita, chiedono, perchè limita la libertà sessuale dell’individuo, noi non compiamo nulla di male. La loro storia è anche da romanzo popolare, da féuilleton ottocentesco. I genitori sono giovani, e danno in adozione il primo figlio, a Potsdam. Poi nasce la bambina, che rimane invece a vivere con la madre, a Lipsia. Per questo hanno cognomi diversi. Quando compie 18 anni, Patrick si mette alla ricerca dei genitori naturali. Solo nel 2000, quando ha 22 anni, il giovane ritrova la madre, e scopre di avere una sorella, che all’epoca ha appena 16 anni. Il padre è già morto da anni. Mesi dopo, muore anche la madre, appena cinquantenne. FRATELLO E SORELLA non si separano. Nel 2001, nasce Erik e Patrick viene denunciato per incesto. e condannato a un anno con la condizionale. Lei è ancora minorenne, e non imputabile. Il piccolo Erik viene tolto ai genitori e affidato a una famiglia. La coppia continua a ignorare gli interventi degli assistenti sociali. Nel 2003, nasce Sahra, e nel 2004, arriva Nancy. Fratello e sorella compaiono di nuovo innanzi ai giudici. Patrick questa volta deve andare in prigione per dieci mesi. Il tribunale si mostra comprensivo nei riguardi di Susan: l’affida per sei mesi a un assistente sociale che dovrebbe rafforzare la sua volontà, e renderla indipendente dal fratello. Ma la ragazza è di nuovo incinta, e il quarto figlio, Sofia, nasce nel 2005, mentre il padre si trova in cella. Si giunge al terzo processo nel novembre dello stesso anno: il tribunale di Lipsia condanna Patrick a due anni e mezzo, mentre la sorella se la cava ancora. Viene affidata alla sorveglianza dell’assitenza giovanile per un anno. E’rimasta infantile, sostengono i periti, quando si parla con lei sembra di conversare con una bambina, sa appena leggere e scrivere. MENTRE IL FRATELLO è in prigione, Susan mette al mondo il quinto figlio, una bambina, con un uomo di 49 anni. Patrick torna in libertà in anticipo, e la sorella abbandona subito il maturo compagno. Nonostante che sia in libertà provvisoria, Patrick vive attualmente con la sorella, e rischia una nuova ed ancora più severa condanna. E questa volta, anche lei potrebbe essere condannata, ad almeno due anni. Per il momento, la giustizia ha deciso di prendere tempo: il processo viene di continuo rinviato, nella speranza che i due vengano infine ridotti alla ragione e si separino una volta per tutte. I bambini dovrebbero essere dati in adozione. Ma Susan e Patrick non vogliono arrendersi, e ora tentano la mossa disperata con il ricorso alla Corte Costituzionale: sono ormai entrambi adulti, sostiene il loro avvocato, sono fratello e sorella ma non sono cresciuti insieme, si sono incontrati da estranei, perché vietare che si amino? E lui si è fatto sterilizzare, anche se la legge vieta in Germania l’intervento agli uomini sotto i trent’anni. Spera che ciò possa commuovere i giudici: a fratello e sorella sará concesso di amarsi, se non potranno avere figli? Ieri la storia è piombata al centro dell’attenzione dopo un servizio dedicato ai fratelli dalla Bild che ha così riaperto il confronto nell’opinione pubblica tedesca.
ROBERTO GIARDINA




Rispondi Citando

.........
