Si... Vabbé. I senatori "a vista", adesso...
Maledetta tastiera.


Si... Vabbé. I senatori "a vista", adesso...
Maledetta tastiera.


Proviamo a discuterne partendo dalla costituzione
l'articolo 59 comma 1 recita
È senatore di diritto e a vita, salvo rinunzia, chi è stato Presidente della Repubblica.
Il Presidente della Repubblica può nominare senatori a vita cinque cittadini che hanno illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario.
Ora, non è molto, ma mi sembra sufficiente per dare alcune certezze.
1) La costituzione non pone vincoli ai senatori a vita.
2)La costituzione non specifica limiti al voto dei Senatori a vita.
3) La costituzione specifica in modo chiaro e dettagliato la funzione rappresentativa dei senatori a vita. Dare lustro all'Italia ed al Senato della repubblica . Essi infatti debbono essere. Ex Presidenti o aver "illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario".
Mi sembra più che sufficiente per trarne alcune conclusioni.
1) Pur essendo totalmente liberi nel loro voto i senatori a vita non possono mai essere considerati "Organici" ad una maggioranza o ad un'opposizione
2) Un governo che spesso debba ricorrere al voto dei senatori a vita per campare ha un problema politico.
3) L'elezione di un senatore a vita in sostituzione di uno deceduto o dimessosi, non può avere come criterio di scelta analoga ispirazione politica o propensione a sostenere un governo.
Il resto sono balle faziose


Concordiamo con l'analisi del Sig. Pccinini e riteniamo tutte le chiacchiere sulla questione della legittimità dei senatori a vista abbastanza speciosa.
Non si capisce, peraltro, perché quando vengono fatte queste osservazioni la maggioranza "insorga" così aspramente... La Costituzione parla chiaro...
Il problema però, Sig. Piccinini, sta in certi discorsi e affermazioni che abbiamo appena finito di leggere che è sperabbbile siano frutto di dabbenaggine o di esaltazione e non facciamo arte delle convinzioni di certi esponenti della (presunta ex) maggioranza.
Perché sarebbe molto grave. E non ci sarebbero più garanzie.
Saluti.




perfetto, signor piccinini.
lo stesso concetto è stato ribadito dai massimi esperti costituzionalisti , tra i quali due ex presidenti della consulta, con un'intervista rilasciata al Corriere non più tardi di quatro-cinque giorni fa.
ho aperto una discussione nel merito. e ho scoperto che esistono forumisti che , in spregio del ridicolo, sono e restano convinti della "normalità" della ORGANICITA' dei senatori a vita nella maggioranza.
un semplice esempio di scuola tanto per chiarire:
1)prodi ha due voti di maggoranza
2) tutti i senatri a vita votano contro o si astengono
39 prodi , che ha la maggioranza, viene sfiduciato grazie al voto dei senatori a vita.
siamo al delirio puro.
p.s. d'altronde, nel rimandare prodi alle camere, napolitano è stato chiaro: serve una maggioranza che PRESCINDA dai senatori a vita.


ho ripescato il post.
eccolo
sul Corriere di oggi 24 febbraio 2007 c'è la smentita più clamorosa per tutto coloro che , in questo forum, hanno straparlato a sproposito dei senatori a vita, considerando "NORMALE" considerarli "ORGANICI " al centrosinistra.
il parere sottoposto ai massimi esperti di diritto costituzionale italiani, è lapidario, unanime, categorico:
i senatori a vita non possono essere vincolati
ecco i pareri:
Prof. Ainis, costituzionalista:"non essendo stati eletti i senatori a vita sono liberi da qualsiasi tipo di contratto con gli elettori, tanto più oggi in un sistema maggioritario: quindi su di loro, tecnicamentenon si può contare.
Vassalli , ex presidente della corte costituzionale:
anche lui sottolinea che "i senatori a vita hanno soprattutto la caratteristica di essere personalità indipendenti e quindi di non essere sottoposti a discipline di alcun genere: per questo è nel pieno diritto del presidente della repubblica scegliere nelle sue decisionicome criterio di valutazione quello dell'autosufficienza della maggioranza a prescindere dal voto dei senatori a vita
prof. Di Ciolo, massimo esperto di diritto parlamentare, autore di un imponente studio sul senatoritiene " inopportuno che i senatori a vita vengano acorpati all'interno di una qualsivoglia maggioranza
prof. Ciaurro: "quella che è un'eccezione, cioè i senatori di nomina e di diritto, non puo' diventare il chiodo a cui appendere tutto il sistema.
tale giudizio è condiviso da augusto barbera , prof,. all'università di bologna ( e uomo di sinistra, aggiungo io): "i senatori a vita non hanno corrispondenza con un corpo elettorale. nei confronti dei parlamentari elettipuò essere fatto valere un vincolo di maggioranza e quindi si può sapere se questa maggioranza c'è o non c'è, ma questo non vale per loro
altro ex presidente della Consulta, Mirabelli: " per i senatori a vita è valido il principio che si possa contarlisolo nel momento in cui esprimono il loro voto, prima si può fare solo una valutazione probabilistica.
S. Ceccanti: " è un criterio assolutamente ragionevole, [u]la necessità che anche senza il voto dei senatori a vita in parlamento ci sia una maggioranza operativa, in grado non solo di dare la fiducia, ma di legiferare efficacemente"
/U]


E' un problema di dignità... Che riguarda il Profeta, ovviamente.
Una maggioranza così risicata, sl filodi uno o due voti... E se per caso cambiano idea?
Ma chi sarebbe così autolesionista da prestarsi ad un gioco del genere? E per quale motivo? C'è forse qualcosa sotto che non possiamo nemmeno immaginare?
E... se per caso ci fosse qualche "sorpresina" dalla nostra parte... ?!?
mmh?


Caro Svicolone,
l'articolo ha fatto testo in questi giorni ed è notevole nella sua chiarezza.
Ma noi che siamo piuttosto scettici pensiamo che siano solo belle parole o proponimenti peril concorsodel bimbo più buono dell'anno.
E lo chiediamo con infinita tristezza e amarezza... Abbiamo realmente un presidente della Repubblica super partes?


Conosce quel simpatico gioco che a volte si fa sulle spiaggie e nei campeggi, il "Tiro alla fune".
E' quello che sta accadendo.
La bandierina sulla fune è Casini.
Il Governo Tira a campare con l'aiuito dei Senatori a vita ed ogni altro mezzo possibile in attesa e nella speranza che Casini venga costretto dalla perseveranza di Berlusconi a cedere ed a passare dall'altra parte.


ma non vi fa un po di schifo il modo in cui si è giunti a questa situazione?
tutti a dare addosso ai senatori a vita, ma che dire di berlusconi, fini e compagnia bella che hanno ridotto il parlamento in questo stato scientemente con una legge elettorale studiata non solo contro il centro sinistra, ma contro il paese.