Ti stai arrampicando sugli specchi per non rispondere. La quota 158 non esiste. Almeno finchè non si cambia la Costituzione.


Ti stai arrampicando sugli specchi per non rispondere. La quota 158 non esiste. Almeno finchè non si cambia la Costituzione.


la quota 158 si chiama maggioranza politica.. e se un governo non ha la maggioranza politica farebbe meglio (non è obbligato chiaro) a dimettersi
e non mi tirare fuori la storia del 1994 perchè allora la maggioranza politica sarebbe stata 154 e c'era + margine di adesso tra maggioranza e opposizione.


sarebbe importante si arrivasse cmq col voto contrario di Cossiga Pininfarina e Andreotti (sono un inguaribile ottimista) a quel punto sul 160 a 162 sarebbe evidentemente anche ai patroni della costituzione come liberaldemocratico che il fatto che i 4 pasdaran a vita votino sempre di concerto (a proposito di acting in concert) è una forzatura alla democrazia del popolo sovrano.


Il punto è che non esiste nessuna necessità di questa cosiddetta maggioranza politica.
E invece te la tiro fuori, perché i voti dei senatori a vita valgono sempre.e non mi tirare fuori la storia del 1994 perchè allora la maggioranza politica sarebbe stata 154 e c'era + margine di adesso tra maggioranza e opposizione.


editato


Lo ripeto per la 100esima.
Si vota a Palazzo Madama la fiducia al primo governo Berlusconi. I senatori sono 326, 11 quelli a vita. I presenti sono 315, 314 i votanti, 158 la maggioranza richiesta. L'esecutivo di centro destra ottiene il sì di 159 senatori, 153 i contrari e due gli astenuti, che equivalgono a voto contrario al Senato.
Il primo governo Berlusconi ottiene dunque la fiducia per un solo voto. A garantirla tre senatori a vita: Giovanni Agnelli, Francesco Cossiga e Giovanni Leone. Il voto contrario fu espresso da Giulio Andreotti, Francesco De Martino e Leo Valiani; Giovanni Spadolini e Paolo Emilio Taviani di astennero. Assenti Bo, Bobbio e Fanfani.
Quindi nel 94 i senatori a vita favorevoli erano: 3 favorevoli, 3 contrari, 2 astenuti che equivale a voto contrario torale 3 a 5.
Prodi nell'ultimo voto di fidicia nel febbraio 2007 aveva 158 + 4 senatori a vita e uno contrario (cossiga) andreotti non ha parteciparto e pininfarina era asseente totale 4 a 1.
Quindi la differenza tra Prodi nel 2007 ae Berlusconi nel 94 era quella di partire, da parte del cdx, con un -2 mentre per il csx un + 3 di Senatori a vita.
Se inveritmo il voto dei senatori a vita il Governo Prodi non sarebbe mai esistito avendo ad oggi 158 a 156 di senatori eletti ma 3 a 5 di senatori a vita contrari: quindi 161 pari che equivale a non avere la fiducia.
Mentre Belusconi nel 94 avrebbe avuto 156 a a 148 di senatori eletti + 4 a 1 di senatori a vita 160 a 149.
Da considerare che poi allora nel 94 c'erano 3 coalizioni: i progressisti (csx) il polo per le libertà (cdx) e il patto per l'italia (centro).
Quindi nei colleggi c'erano tre candidati contrapposti.
Da considerare poi che FI era alleata al nord con la lega mentre al sud con AN







