





verissimo.
il concetto di "criminale" in italia non è molto chiaro.
un guerrafondaio come bush può essere criminale o esportatore di democrazia.
andreotti può essere onorevole o criminale.
previti può essere un politico rispettabile o un corruttore.
tanzi può essere un rispettabilissimo uomo d'affari o un ladro.
un conduttore televisivo può fare un uso "criminoso" della tv perchè parla di certe cose e la magistratura può essere "criminale" se indaga su certe persone.
in italia il concetto di criminalità non è molto chiaro.


ma hanno intervistato fior di mafiosi e fior di fascisti, cioè un altro poco e pochi mesi fa avremmo avuto un condannato per mafia presidente della repubblica, che ci aspettiamo?
..Perchè i giudici invece di applicare la legge la interpretano




esatto,il terrorismo è stato capace di resistere abbastanza nascosto e proliferare fino ad oggi mentre la mafia ha continuato a venire a galla sempre di piu infettando enormemente il mono politico e non solo..oggi finalmente anche i terrorists han rimesso fuoi le unghie ma son stati fermati subito segno he non son poi cosi furbi..oppure anche tra loro hanno le "mele marce" che han fatto la spia


gia,infatti oltre a mafiosi e fascisti (come li chiamitu anche se non so a chi ti riferisci) oggi son spuntati fuori di nuovo anche i terroristi..perche ce n'eran gia pochi i cessi in circolazione!comunque sappi che l'italia dei valori è una delle poche realtà della sinistra che secondo me sta facendo bella figura,forse addirittura l'unica!e a me di pietro piace molto,complimenti




Avete presente che Rossella, l'attuale direttore del TG5, era di Lotta Continua assieme a Sofri?
ED È IL DIRETTORE DEL TG5.
http://it.wikipedia.org/wiki/Lotta_Continua
http://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Rossella
Carlo Rossella, nato a Corteolona (PV) il 19 ottobre 1942, è un giornalista italiano. Da giovane ha militato in Lotta Continua.
Cosa "cancellata" nella sua scheda nel sito Mediaset:
http://www.mediaset.it/personaggi/sc...aggio_83.shtml


Parecchi anni fa, stavo in seconda superiore, la mia scuola organizzò un incontro con due ex-BR.
Erano pesci piccoli. I classici ragazzi del quartiere popolare che volevano cambiare il mondo in una settimana e sono passati dalle discussioni, alla spesa proletaria da distribuire alla famiglie povere del quartiere e poi su su fino a gambizzare qualcuno.
E' stata una delle esperienze più formative di 5 anni di scuola superiore.
Ho capito che veramente la via dell'inferno può essere lastricata di buone intenzioni e che se lasciamo che qualcuno ci metta il paraocchi finiamo spesso a rimediare ad un (presunto) torto con un torto più grave o a fare cose che rimpiangeremo per tutta la vita.
Di conseguenza, il problema non è far parlare i brigatisti, ma come si indirizza la discussione.
Capire cose li muoveva e cosa li ha portati a compiere quegli atti scellerati, soprattutto dato che abbiamo poi la dimostrazione pratica che non è servito a nulla se non a spegnere delle vite e rovinare le loro e questo deve essere il ruolo del conduttore.
Finchè vengono presentati come dei pazzi subumani, nessuno che un domani si trovasse ad un bivio simile spinto da qualche sobillatore che lo spingerà verso la lotta armata per "il bene del mondo" si riconoscerà in loro prima di avere passato il punto di non ritorno, e nessuno quando parlerà con uno di loro ne riconoscerà i ragionamenti.
Nessuno viene lì e ti mette in mano una pistola per uccidere qualcuno. Tutti direbbero NO.
Sevnon conosci a cosa possono portare certe ideologie esasperate di lotta che alzano piano piano il tiro, finisce che qualche stronzo privo di scrupoli ti resetta il cercello e ti rovina la vita.