









Su, Vir1984, fai da brava: rispondi ad Orchiblasta, in fondo ti chiede un chiarimento su una cosa che tu stessa hai detto: se sei favorevole alla tecnologia, dovresti essere favorevole alla fecondazione assistita, altrimenti ti contraddici. Sei favorevole o no?


Allora mettiamola così...e cominciamo la Tav con i soldi di chi la invoca...e vediamo quanti sono disposti a sborsare per velocizzare il traffico su rotaia...anche una cosa simbolica0 centesimi...
Ma ho paura che neanche 10 centesimi verranno versati..perchè tutti sanno che la tav non serve a nulla..rispetto al costo per farla...
Però diverte l'idea del tunnel di 60 km..eccita la fantasia..soprattutto in chi abita lontano...fuori dai fumi e dalle polveri...e non ha ben presente che il costo delle operazioni..in modo o nell'altro o prima o poi..sarà lui a pagarlo...e neanche se ne accorge...
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Siete allucinanti, peggio delle torture!Volete strappar parole dalle bocche delle persone per esser contenti di avere ragione.TI ripeto e VI ripeto che è un argomento di cui non mi sono mai interessata, se volete che spari a cazzo su cose che non so!?.Non sono andata a votare perchè non avevo e (non ho)le informazioni giuste per rendere "degno"il mio voto.Comunque la tecnologia è positiva, ha i suoi pro e i suoi contro, può portare bene a breve periodo e male a lungo termine.Secondo me il discorso della fecondazione assistita può essere paragonato agli ogm, ora potrebbero risolvere la fame dell'intero pianeta,domani produrre il cancro a tutto il pianeta, ma ti ripeto e chiudo quì che sono temi su cui prima di esprimersi bisogna conoscere su ogni minimo dettaglio.Per la Tav non c'è nessun inghippo, tutto fila liscio....




Oh, allora vedi che già dici un'altra cosa rispetto a prima?
Dici che nella tecnologia possono esserci i pro e possono esserci i contro.
Io faccio un discorso un po' diverso:
secondo me la caratteristica più nefasta del mondo globalizzato è che la tecnologia è sempre più nelle mani di ristrette oligarchie, che hanno anche il potere economico (e quindi politico e dei media) necessario per imporle. Non importa che esse siano positive o no, che esse facciano del bene all'umanità o al contrario creino grandi tragedie: ciò che conta è che esse siano "convenienti".
Ricordate l'emergenza aviaria? Ne parlava poco fa Marco Travaglio da Fazio: miliardi e miliardi finiti nelle tasche di qualcuno per una pandemia di cui a distanza di mesi e mesi non c'è la minima traccia.
Eppure, si potrebbe dire: quale più alto progresso tecnologico di quello che evita che muoiano milioni di persone? (di questa entità era l'allarme).
Allora, per tornare alla TAV, poiché vivo nel 2007 e non nel 1007, anch'io mi auguro che nel futuro ci siano treni superveloci, o addirittura l'aggeggio di Star Trek per smaterializzare e rimaterializzare le persone.
Ma mi chiedo (e si chiedono molti italiani): serve davvero? E' utile? Che impatto ambientale ha? Con quali criteri si può realizzare al meglio PER I CITTADINI E SOPRATTUTTO PER LE POPOLAZIONI LOCALI e non al meglio per le tasche di qualche industriale?
Il problema è questo. Perciò io personalmente sono contro sia coloro che sono pregiudizialmente contrari, sia contro quelli che sono pregiudizialmente a favore.


Ottima osservazione diavoletto ma... queste eisposte perchè non ottenerli direttamente da zio Romano... visto che, a suo tempo e con la sua ex nomisma, si interessò in modo abbastanza approfondito del settore?
Pagato profumatamente da tutti NOI ... ovviamente...
B.