





Specifico però ...
credo in dio ma io conosco la Verità, sono il rappresentante di dio sulla
terra, sono infallibile e da morto sarò santo ... tutti gli altri ed i
cattolici soprattutto sono solo pagani ed andranno all'inferno se non
si pentiranno e verseranno l'ICI dei beni della chiesa sul mio C/C








E' vero che i Tribunali dell'Inquisizione non condannavano nessuno a morte, affidando i condannati al braccio secolare, ma non era ignari di quanto sarebbe avvenuto dopo.
E' anche vero che in epoche storiche violente come quelle di cui stiamo parlando, fatti di quel tipo non rappresentavano scandalo. MA..va considerato anzitutto che il fenomeno si ingigantì notevolmente perchè vennero permesse le delazioni (quindi, molti risolvevano controversie di vario tipo denunciando le controparti come eretiche), inoltre è ben più grave che tutto questo sia stato fatto dalla Chiesa, che aveva (come ha ora) come missione quella di diffondere un Vangelo che parla di misericordia, e non di distinguere tra gli eretici e gli ortodossi.


si parla dello stesso periodo in cui il resto del mondo non é meglio e la Chiesa Cattolica rappresenta ancora un baluardo di Umanità e Libertà.
I Tribunali dell'Inquisizione spesso indagavano su gentaglia come pedofili, che invece di essere chiamati pedofili venivano chiamati stregoni.
Sinceramente reputo più civile una società che elimina i pedofili di una che li rimette in libertà.
NOI SIAMO LA VERA ITALIA !
RICOSTRUIAMO LA NOSTRA PATRIA !


- Mi spiace, non è esatto: condanndavano a morte e poi affidavano al braccio secolare perchè la sentenza fosse eseguita. La legge canonica prevedeva che dal condannato non dovesse scorrere sangue, da qui le sentenze venivano eseguite dalla garrota al rogo.
- L'Inquisizione appartiene ad un'alta epoca storica. Sarebbe perlomeno improprio condannare quei metodi secondo il modo di pensare odierno ne, le pene per i reati chiamiamoli comuni erano molto diversi.
- Ad un'altra epoca storica appartiene pure il modo di fare proselitismo della chiesa di allora o il modo di tenere insieme la comunità cattolica. Certo condannabile secondo il metro odierno, ma non secondo quello dell'epoca in cui le popolazioni (ivi inclusi la nobiltà e molta parte della classe dominanante) era semi o completamente analfabeta e dove era molto in voga ricorrere "all'esempio".
- Va aggiunto che in molti Stati, come la Spagna di Filippo II la monarchia si appoggiava anche sulla Chiesa, oltre che sulla nobilità, pe tenere insieme lo Stato. L'Inquisizione è stata usata come istrumentum regni, a questo fine. E la troppa frequenze di queste pratiche, in Spagna, fu condannata da Roma.
In Italia per es., certo con numeri diversi in relazione agli anni e ai secoli, il ricorre alla pena capitale rappresentava un'eccezione non la regola, anche se si tende a ricordare più i casi eclatanti, come Giordano Bruno, che il fatto, per es. che gli autodafè da noi, non mi risulta si siano mai fatti.
Sempre per amore della verità va inoltre ricordato che solo nei secoli bui pre rinascimentali l'Inquisizione c'è andata con la mano pesante. Ricordo inoltre che all'indice, in epoca recente, è stato messo D'Annunzio, non vi è mai stato messo Marx.


Si , credo in Dio , dev'esserci per forza una coscienza , un soggetto che trascenda la realtà percepibile ai nostri umani sensi.