



Concretezza??! Cosa intendi per "concreto"? Lo spirituale è concreto? Il sovrasensibile è concreto? E di quali fatti parli? Di "fatti" corporei? O anche altri "fatti" sono reali? Una contemplazione angelica è un "fatto reale" o un "volo pindarico della fantasia"?
Le mie "immaginifiche non spiegazioni" attingono al millenario (storicamente) ed eterno (ontologicamente) patrimonio teologico, dottrinale e magisteriale della Chiesa: e tu chiami tutto questo "titillatio mentis"?!
La tua amata "scienza", frutto dell'orgoglio e della ragione umana, è forse più grande di dottrine che traggono la loro origine dalla Divina Sapienza? Abbiamo forse vissuto nell'oscurità fino all'avvento della "scienza sperimentale", o è stata la Divina Sapienza a portare la Luce nel mondo?
Ma la cecità di te e di quelli come te è grande: voi non vedete e non volete vedere, ed ogni raggio di luce turba la vostra vista (quasi scomparsa) costringendovi a chiudere gli occhi per non rimanere abbagliati e spingendovi sempre più nella vostra oscurità.
Non dubito della vostra buona fede, ma la vostra ignoranza è grande, grande davvero. Però anche i ciechi sono stati guariti ed io spero e confido che ognuno, prima della fine, possa riacquistare la vista.
"In girum imus nocte et consumimur igni"


Eugenius ti ha già risposto nel suo messaggio precedente a questo tuo; se la condotta scorretta dipende dall'arbitrio allora siamo nel campo della morale e del peccato, se invece il soggetto risulta biologicamente impossibilitato ad una condotta non peccaminosa, causa malfunzionamento cerebrale, allora non si configura peccato; sei tu che non ti sei accorto del significato del mex di Eugenius:
Originariamente Scritto da Eugenius


Cosa c'entrano le pippe mentali qui? Noi parliamo di fede cattolica, e se tu non la consideri come una pippa mentale, allora converrai con l'esistenza dell'anima, immortale, avente essa funzione intellettiva ed intenzionale. No? manco questo? Scometto che adesso mi dice: ma la scienza non si può occupare delle cose di fede... Ma quando lo capirai che la realtà è una sola e tutta intera? Se uno scienziato CREDE l'anima secondo il cattolicesimo non ha senso che egli, come scienziato, nel fare scienza, vada cercando spiegazioni che non tengono conto di questa realtà che egli crede: costui sarebbe sarebbe semplicemente un PIRLA.
Poi, sempre tecnicamente, dicesi pippa mentale quella aberrazione epistemologica che, nell'osservazione di qualche realtà, deduce arbitrariamente qualcosa credendola, poi, come certamente vera. L'anima immortale, con le sue facoltà, è creduta per fede, non è dedotta dalla osservazione della realtà, quindi non è pippa; oltretutto, sappiamo come nei modelli esplicativi spesso si tentino delle rappresentazioni, che pur se non dimostrate vere, vengono mantenute integrate al modello perchè nemmeno sono dimostrate false, ed i modelli siffatti sono detti validi. Non vorrei dovere far notare per l'ennesima volta che il modello antropologico cattolico è valido. Il modelli validi non sono pippe.
In più, sono certo che col tempo, con l'avanzare degli studi oggi ancora troppo acerbi, la scienza troverà come maggiormente verosimile, tra tutte, la spiegazione dell'uomo che lo vede dotato di qualche realtà spirituale, intangibile, in grado di interagire con la sua parte materiale. Tutto ciò nel perfetto rispetto della sperimentazione, anzi, proprio a causa della sperimentazione e della ragione. Ma è ancora presto.
Il punto fondamentale è che certi concetti teologici lungi dall'essere titillatio mentis sono invece parte INTEGRANTE della Fede.
CIAO![]()


Confondi i piani come sempre. Per te la fede si riduce a questioni tranquillamente spiegabili con la ragione scientista. Non dimentichiamo che in passato hai persino voluto dare una spiegazione pseudo-scientifica al peccato originale.![]()
Ed allora: perchè tu scientista-materialista, cattolico in apparenza, vieni in questo forum cattolico? Per sfottere?![]()
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Il solito dualismo ontologico (sì, ma non pretendo che tu capisca...) che divide i piani e scinde il reale invece che considerarlo sinolo (non pretendo che tu capisca) di forma e materia (e anche qui, non pretendo che tu capisca...).
Nel mio post precedente ti sono state poste delle domande alle quali non hai risposto, glissando con le tue solite manfrine scientiste: il che mi fa pensare che tu effettivamente non abbia capito (non che lo pretendessi, sia chiaro...).
Di fronte a tale inguaribile ignoranza non posso che darti un consiglio: abbi più fede e studia la Dottrina di Santa Madre Chiesa, forse ti farà bene all'anima; e cessa di dar noia ai Cattolici Romani che non sanno che farsene di certi trastulli, così come le aquile delle altezze non si curano dei vermi che brulicano sotto terra.
Almeno questo consiglio l'hai capito?![]()
"In girum imus nocte et consumimur igni"