Lungo tutta la Quaresima gli inni fanno risaltare il contrasto fra l'umiltà del pubblicano e la vanteria e l'autoglorificazione del fariseo, denunciandone l'ipocrisia. Ma qual'è, allora, il vero digiuno ? Risponde il Triodion : è anzitutto la purificazione interiore :
Digiuniamo, o fedeli,
dalle insidie corrutrici e dalle passioni perniciose;
così potremmo aver vita dalla croce del Signore
e far ritorno, assieme al buon ladrone,
alla nostra primitiva dimora...
E' anche un ritorno all'amore, una lotta contro la "vita spezzata", contro l'odio, l'ingiustizia, l'invidia :
Venite, o fedeli,
compiamo le opere di Dio nella luce, camminiamo onestamente come in pieno giorno.
(Liberiamoci dalle ingiuste accuse contro il prossimo)
per non porre una pietra d'inciampo sul suo cammino.
Allontaniamoci dai piaceri della carne
poichè possa crescere la grazia della nostra anima.
Diamo il pane a chi è nel bisogno.
Accostiamoci a Cristo nel pentimento e diciamogli :
O nostro Dio, abbi misericordia di noi...




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