Trattato di Osimo.Il
Trattato di Osimo, firmato il
10 novembre 1975, sancisce la cessione della Zona B dell'ex
Territorio libero di Trieste, ovvero dell'Istria nord-occidentale alla
Jugoslavia, riconoscendo lo stato di fatto venutosi a realizzare dopo la fine della
seconda guerra mondiale. Esso conclude la fase storica iniziata nel
1947 quando si decise la prima divisione dell'
Istria con un trattato internazionale dopo l'occupazione della zona istriana, ancora nei confini dello Stato italiano, da parte dell'armata iugoslava nel
1945.
Nel trattato le questioni riguardanti la salvaguardia dell'identità della popolazione di lingua italiana in territorio jugoslavo (in gran parte diminuita dopo l'
esodo della maggioranza degli italiani) vengono demandate alla stesura di ulteriori protocolli d'intesa. Lo stesso vale anche per la popolazione di lingua e cultura slovena che vive in territorio italiano.
Per il suo contenuto venne avversato da parte delle popolazioni coinvolte, soprattutto dagli esuli italiani che hanno sempre sostenuto di essere stati abbandonati dall'
Italia e che aspettano ancora in molti casi un equo indennizzo od una equa soluzione per i loro beni immobili, spesso nazionalizzati. Al momento attuale la Croazia restituisce beni immobili nazionalizzati a cittadini croati, austriaci e israeliani, escludendo quelli italiani.
Ma no, voglio solo che venga letta bene questa pagina. Solo dopo dirò la mia.