Savoia-gate/ Il caso finisce nel nulla. Emanuele Filiberto ad Affari: Woodcock, quanta amarezzaGiovedí 15.03.2007 18:15
Emanuele Filiberto di Savoia parla con Affari a botta calda, dopo la richiesta di archiviazione, a Como, dell'inchiesta su suo padre Vittorio Emanuele. Ecco che cosa dice il principe: "Sono molto felice per mio Padre perchè finalmente dopo molti mesi di sofferenze inizia ad essere evidente la sua innocenza. Gli avvocati di mio padre, Francesco Murgia e Sergio Calvetti, mi hanno illustrato la richiesta di archiviazione depositata dal PM di Como e ho compreso con quanta attenzione e professionalità questi magistrati hanno analizzato l'inchiesta. Ciò che emerge è un quadro inquietante, la Procura di Potenza ha agito senza prove. Non voglio ora entrare nel merito del problema perchè attendo che il quadro sia meglio definito ma l'amarezza è grande!"
MASTELLA, ISPETTORI A POTENZA- Intanto, il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, ha incaricato il capo dell'Ispettorato Generale del dicastero di verificare se nell'inchiesta potentina su vip e ricatti siano stati realizzati "comportamenti negligenti che possano aver determinato o favorito la violazione del segreto istruttorio" o vi siano state "condotte che abbiano portato alla violazione delle norme sulla privacy con l'indicazione delle persone vittime di estorsioni, siano esse commesse, tentate o anche solo programmate".
Lo rende noto un comunicato dell'ufficio stampa di via Arenula. Agli ispettori, peraltro già impegnati in altri accertamenti presso la procura di Potenza, il Guardasigilli ha chiesto di estendere le verifiche in corso anche alle vicende riportate con risalto negli articoli di stampa di questi giorni.
SAVOIA, I PM ARCHIVIANO L'INCHIESTA SU VITTORIO EMANUELE- Una testa coronata sbattuta in carcere senza prove. Un'estate con le immagini di potenti, divi e dive, sbattuti in prima pagina. E non per celebrarli, ovviamente. Ora, un pubblico ministero messo sotto processo (metaforico) dai colleghi. Et voilà. Mentre si gonfia vallettopoli, si sgonfia savoiagate. Sali e scendi delle inchieste di John Henry Woodcock, il magistrato chiamato il "mastino". Segni del destino?
Ma ripercorriamo i fatti. L'inchiesta dalla quale ha origine vallettopoli riguardava - principalmente - Vittorio Emanuele Principe di Savoia, trasferito in carcere il 16 giugno scorso. E il sindaco di Campione d'Italia Roberto Salmoiraghi, Elisabetta Gregoraci e vip della televisione e dello spettacolo. Nonchè qualche politico (Sottile) e qualche giornalista (Buonamici). Il caso fece scandalo e - come nelle migliori famiglie - fece un figlio, chiamato "Vallettopoli".