

Seguo da sempre questo forum, ma ora vista la situazione drammatica degli ideali Federalisti-Indipendentisti ho deciso di confrontarmi con voi da qualche giorno...
Io penso che innanzitutto BISOGNA FARE QUALCOSA PER SALVARE QUEGLI IDEALI INDIPENDENTISTI-AUTONOMISTI-FEDERALISTI IN CUI TUTTI QUI SI RICONOSCONO.
Senza ombra di dubbio nella "gente comune" si è creato un forte senso di sfiducia verso le "nostre" idee circolanti nel forum Padania!, è quella la cosa più grave...
La lega ha commesso troppi errori e ha deluso le aspettative dell'elettorato stanco dei soliti PARTITI ROMANI...è un dato di fatto.
Io non so più che fare e pensare per difendere le mie idee.
é come se fossimo in una palude politica...ma se nn ne usciamo presto non potremo più sperare in un "futuro migliore"...al di là se uno è più o meno "filobelleriano"...sia "ugolupo" che "incastigo" dite delle cose vere...
IL PROBLEMA è: CHE FARE DI FORTE E CONCRETO PER FAR CREDERE DI NUOVO ALLA GENTE NEI NOSTRI IDEALI.....che al di là delle discussioni sono gli stessi penso
Non è facile unire tutti i gruppi indipendentisti la Lega anche facendo parecchi errori è stata l'unica che ha tentato , perchè se vuoi sconfiggere roma bisogna essere uniti tutti (leghisti secessionisti indipendentisti e gruppi identitari vari ) altrimenti se ognuno va per la sua strada non si otterrà nulla.Bisogna eliminare gli egoismi che ci separano ed agire con tanta umiltà perchè a continuare a criticare non si va da nessuna parte e roma gode.Ta salude con simpatia


te lo ripeto , come lo ripeto a semipadano , e che vale per molti forumisti , essendo un UTILE idiota ( non credo per nulla al fatto che lui , come altri , sia stato sempre fuori dai giochi legaioli o belleriani ) e normale che si comporti in questa maniera , non è il primo , e non sarà l'ultimo...


Il fatto è che la grande maggioranza di coloro che sono usciti dalla Lega solo negli ultimi anni, non sono migliori dei banditi di Via bellerio. Anzi, direi che spesso è vero il contrario.
Chi fino a ieri ha condiviso la pappa con quei venduti non potrà mai, ai miei occhi, essere considerato degno di stima.
Se i giochi un giorno si riapriranno succederà solo se ci saranno delle nuove leve, e ciò potrà succedere quando inizieremo a pensare in un modo nuovo.


Diciamo la verità: nessuno si immaginava che fosse più dura del ferro sconfiggere il centralismo romano.
Nessuno immaginava una reazione tanto decisa da parte di gruppi di potere e partiti moribondi della prima repubblica.
Se da un lato la crescita improvvisa della Lega ha permesso ad alcuni opportunisti di salire sul "carroccio" in corsa, dall'altro il regime centralista ha fatto fronte comune per non essere spazzato via.
Nel logorio delle battaglie la Lega ha perso la sua spinta propulsiva, e dopo aver ripiegato è cominciata la resa dei conti ed il taglio delle teste,
mentre il "paese" ritrovava un suo equilibrio nella restaurazione dei vecchi partiti arroccatisi su posizioni ante tangentopoli.
Chi vorrebbe ripartire da dove la Lega di Bossi ha fallito lo fa con scarsi mezzi e con i padani rassegnati ad accettare un centralismo che tutto sommato permette una vita agiata se -intontiti da superlavoro- non si tiene conto delle ingiustizie e della marea di debiti che lasceremo in eredità ai nostri figli.
Oggi il padano medio si gode le emozioni della vita da posizioni di privilegio, come chi si gode il paesaggio lanciandosi dall'aereo.
Peccato che non ci sia il paracadute ad evitare l'impatto fatale


secondo me sbagli,,,,che la grande maggioranza dei fuoriusciti sia uguale alla banda belleriana mi pare un''esagerazione,,,
certo molta gente e uscita dopo aver verificato che non avrebbe potuto spettargli la poltroncina,,,,ma e una minoranza rispetto a moltissima gente che ci credeva davvero e sulle prime delusioni ha provato a cambiare le cose ,,,,ed e finita messa ai margini del movimento dai dirigenti
non e un segreto che solo i piu cinici e spietati riuscivano e riescono ad avere la meglio nelle battaglie interne,,,,quindi credo che chi e stato messo fuori o se ne e andato sia quasi sempre migliore,,,dal punto di vista m,orale,,,di chi invece ha fatto la sua meschina carriera nella lega all''ombra di bossi
se penso poi ai dirigenti come pagliarini o ce,,,che da pupilli di un bossi forse sempre cosciente del ruolo che doveva avere la lega ,si sono ritrovati ad essere spazzati via da un bossi ormai incomprensibile moralmente e politicamente anche dai fedelissimi,,,,penso alle loro critiche alla linea tenuta sulle banche,,,sul rapporto con berlusconi e altro,,,,critiche fatte quando avevano posizioni importanti nel movimento e non solo quando ((per quelle critiche) sono stati messi da parte,,,per questo li apprezzo e non mi sogno di criticarli,,,anzi tanto di cappello!!
chi non capisce questo,,arrivando ad attaccare chi vuole fare queste benedette quattrochiacchere su un innocuo forum,,, mi fa dubitare della sua buona fede,,,e sapete di chi sto parlando


Io penso che quasi sempre siano PEGGIO.
Se parli di militanti e gente che non ha preso stipendi hai ragione.
Ma cosa ne pensi di coloro i quali la carriera l'hanno fatta, lo stipendio l'hanno sempre preso, Bossi l'hanno sempre chiamato capo e poi, da bravi furbi topolini hanno abbandonato la nave che -è evidente- sta affondando ?
L'unico per il quale condivido il tuo ragionamento è Pagliarini, il quale ha più dato che avuto.
Tutti gli altri sarebbero illustri sconosciuti che, per me, possono tornare alle loro precedenti professioni (ammesso che prima della Lega ne avessero una).
Io invece dubito che chi è leghista oggigiorno, se non è del tutto sprovveduto, conosca lo stesso significato della definizione "buona fede".