
Originariamente Scritto da
Informatore
Grazie comunque e sempre per il tuo pensiero, Pfjodor, cerchero' di seguirlo ed eventualmente di approfondirlo.
Caro Pfjodor mi sembra che "chiarire" in modo esaustivo la propria sfera sessuale non sia sempre possibile, soprattutto in giovane età. Ci sono casi di persone sposate che prendono coscenza e conoscenza di avere una componente omosessuale, ben dopo il matrimonio. La situazione di qualsiasi uomo non ha quella precisa chiarezza che tu auspicheresti comunque e sempre. Fino in fondo nessuno veramente si conosce e i tanti abbandoni al sacerdozio dimostrano proprio questo: solo dopo diverso tempo uno comincia a capire se può o se non può assumere durevolmente certi doveri, castità compresa. Nessuno di noi è come un interruttore, caro Pfjodor, o acceso o spento, o durevolmente acceso o durevolmente spento! Nulla è mai chiaro al cento per cento, per questo la chiesa, promuovendo al sacerdozio una persona, si fida.
Spesso si reclutava (e si recluta ancora) persone omosessuali. Molte di loro non sono criminali e hanno saputo essere testimoni di Cristo ("La pietra scartata dai costruttori è divenuta testata d'angolo" si può applicare anche per questi casi. Tra loro ci sono sicuramente dei santi...).
Solo nei riguardi di chi - sotto le spoglie del prete - fa tutt'altro che il prete. Caro Pfjodor in questo sono d'accordo con te ma perché non iniziamo a pulire la Chiesa dai ladri, dagli approfittatori, da chi fa commerci poco leciti, da chi si presta ad ogni genere di cose poco pulite, da chi si fa politicamente strumentalizzare? Perché il primo caso sì e il secondo no? Perché forse il secondo peccato è meno.... grave???? Non sia mai detto!!
Beh, in fondo caro Pfjodor, sei un buon cattolico che segue alla lettera quello che esorta il papa. Il problema, come già dicevamo, non è tanto l'essere in un modo o in un altro, soprattutto quando si nota che certe persone si scoprono così "dopo" perché prima vivevano in "beata incoscienza" o non credevano di "essere così". Il problema è: una tendenza di un tipo o di un altro è in grado di deviare una persona dai suoi doveri? Una tendenza lo assorbe e lo strappa dalla sua castità? Qui le cose cominciano ad essere più delicate.
Secondo me ci sono e ci saranno - nonostante tutto - persone omosex nel mondo clericale e in quello monastico. Quest'ultimo, poi, è la scelta di una vita di "metanoia". Come possiamo rifiutarla a chi la chiede con cuore sincero? Come possiamo rifiutare Cristo a chi lo desidera sinceramente? Se lo rifiutiamo con una categorica risposta come la tua non siamo che dei demoni...
Nella storia del Cristianesimo ci sono stati santi che furono omosessuali. In Oriente si venera una santa che fu prostituta. Nulla è impossibile a Dio. Tutto è impossibile a noi perché non abbiamo i criteri di Dio né il suo cuore...
Nessuno ha chiara chiarissima la propria vocazione. A volte gli stessi cristiani mi spingono fino alla tentazione dell'ateismo. Chi non ha mai dubitato, magari un solo istante, sulla propria fede? Chi può avere chiara e chiarissima la propria vocazione? La Chiesa stessa - come ho ricordato in alto - promuovendo al sacerdozio un uomo non ha la sicurezza totale. Semplicemente si fida! E tu - semplice piccolo uomo come me - chiedi la sicurezza?!?!?!?!?
Questo riguarda proprio tutti ciascuno nel suo ruolo, perché anche un padre di famiglia cristiana è, nel suo piccolo, un testimone del vangelo. Anche lui è chiamato ad essere casto, sobrio e vigilante come dice san Paolo. Altrimenti se queste cose riguardano solo alcuni allora siamo come i farisei che impongono i pesi agli altri ma loro non li sfiorano neanche con un dito.
Ma la nostra è decisamente una epoca molto molto farisaica: è l'epoca delle apparenze!!
Ciao a tutti.