Presidente, onorevoli Congressisti,
innanzitutto ringrazio il Premier Repubblica per il lavoro sin qui svolto e ringrazio vivamente chi ha proposto il mio nome per la Presidenza del Consiglio.
La maggioranza di governo ha progettato molte riforme, alcune realizzate , altre in fase di realizzazione ed è per questo che il Governo che andrò a presiedere si muoverà nel segno della azione Riformatrice che ha contraddistinto anche il precedente esecutivo e si prefigge l’obiettivo di portare a termine i punti concepiti nel programma del centrosinistra.
Il Governo si trova inoltre di fronte ad alcune urgenze relative alla correzione della Carta Costituzionale . La Corte Costituzionale ha chiesto dei chiarimenti su alcuni punti e tali chiarimenti dovranno essere risolti nel piu breve tempo possibile, il passato Governo ha già presentato alcune proposte e ne presenterà di nuove cercando il maggiore consenso possibile al fine di risolvere quanto prima tali lacune.
Sò benissimo che l’esecutivo da me presieduto avrà una vita breve essendo destinato a terminare la naturale scadenza della legislatura ma spero che in questo breve periodo si possa instaurare un buon rapporto con le Istituzioni di POL.
Dalla Presidenza di POL ci separano le idee politiche, come logico e giusto, e sicuramente le strategie, anche queste lecite seppur non condivisibili; ritengo però che si debba avere sempre un minimo di rispetto e collaborazione anche al fine di “salvaguardare” il proseguio del gioco stesso,
fermo restando che la collaborazione, il rispetto e la disponibilità al dialogo tra Istituzioni non devono essere minimamente considerate come arrendevolezza o mancanza di autorevolezza del Governo, che non intende rinunciare al suo ruolo esecutivo e non esiterà a fare presente le proprie perplessità quando e se ve ne saranno i motivi.
Venendo alle circostanze che hanno generato la Crisi; non nego che alcune decisioni della Corte Costituzionale hanno suscitato perplessità tra le fila della maggioranza ma è pur vero che come molti di noi non sono “politici” di professione, anche i giudici non sono “magistrati” e quindi possono sbagliare soprattutto se “assediati” da ricorsi e controricorsi e se non opportunamente aiutati da noi forumisti. Detto questo spero che i mesi a venire ci permettano di conservare quella fiducia che abbiamo avuto durante l’elezione della Corte ed anzi auspico una maggiore collaborazione da parte dei forumisti tutti (di centro destra e sinistra) verso l’Istituzione, collaborazione sia nel limitare all’essenziale l’utilizzo dei ricorsi e sia tramite la presentazione di contributi e memorie relative alle varie cause, cosi da dare piu pareri possibili ai giudici fornendo loro quindi maggiori elementi per poter emettere un giudizio imparziale. Mi impegno personalmente a portare avanti questo discorso e come prima cosa intendo attuare l’articolo 2 comma 5 del Regolamento della Corte creando un 3d-Archivio da apporre in rilievo (su Istituzioni) linkando su di esso tutti i 3d-assemblea cosi da avere a disposizione piu informazioni possibili inerenti le discussioni della Istituzione.
Concludendo, rivolgendomi ai congressisti del centrosinistra, mi preme dire qualche parola in relazione alle fibrillazioni della maggioranza che hanno portato alla uscita di NFD dal Governo. Chi mi conosce sa che mi sono sempre battuto per l’unità e non posso pensare ad una coalizione di CentroSinistra che non comprenda tutte le anime e le voci che sino ad ora ne hanno fatto parte, contribuendo alla vittoria ed alla realizzazione dei programmi stabiliti. Agli inizi di questo gioco ho discusso anche io usando toni accesi con vari esponenti di alcuni partiti del centrosinistra, utilizzando delle volte anche dichiarazioni colorite. Quelle dichiarazioni però non erano frutto di odio o rancore verso i miei interlocutori ma provenivano dalla rabbia per la distruzione di una alleanza in cui credevo. Sono convinto che tante frasi lette in questi giorni siano proprio frutto di quello stato d’animo e non sono dettate da calcoli politici o particolari rancori personali.
Il tempo mi ha insegnato che con i litigi si risolve poco, che è molto meglio parlare serenamente, dialogando, trovando dei punti di incontro e soprattutto cercando sempre un confronto. E
proprio per questo il Governo si prefigge anche l’obiettivo di riportare serenità nella coalizione mettendo in primo piano le Riforme ed il Programma, unica vera base di dialogo e di accordo che ha contraddistinto la maggioranza e che spero possa rappresentare la base per un futuro di Unità e di Collaborazione, aldilà di diatribe personali ...perche prima di tutto , amici e compagni, vengono gli ideali ed i valori in cui tutti crediamo; Valori che ci distinguono dalla destra, Idee che ci uniscono nella politica reale e che dobbiamo a tutti i costi difendere assieme anche su POL.
Signor Presidente del Congresso, onorevoli Congressisti, è con questo programma e con questi obiettivi che il Governo chiede la Fiducia alla Assemblea.
Danny78
Presidente del Consiglio dei Ministri