
Originariamente Scritto da
Skepto
Il punto, se ho ben compreso l'articolo di partenza, non è tanto quello del discutere della trattativa o meno, quanto il fatto che Ferrara (e compagnia cantante) stia dicendo cose in aperta contraddizione con le sue posizioni passate e con ogni tipo di esperienza storica. Nel momento in cui Ferrara, o chiunque altro, tace davanti ad uno scambio effettuato da Israele, Berlusconi o dagli USA e si scaglia contro ad un governo che pure opta per scelte infinitamente più blande rispetto a quelle del pluri-incensato Andreotti è chiaro che a Ferrara, delle liberazioni, non gli frega un bel nulla. (leggasi: sono un pretesto per perseguire altri fini). Da cittadino italiano gradirei che, su questioni di interesse nazionale, gli opinionisti diano la loro onesta opinione su come meglio affrontare la crisi, non che cerchino di infiammare gli animi tramite pretesti. Similmente vorrei che i politici (è qui menzionato Cicchitto) facciano o cerchino di fare il bene del paese; posso capire che non tutti siano d'accordo sulla posizione da prendere, ma delle scenate del genere non sono ammissibili.
A proposito, piccolo promemoria di educazione civica (che faccio anche a me stesso, perché è facile dimenticarselo, visti i tempi): Cicchitto è un parlamentare; non sarà al governo, ma è sempre una persona che mi rappresenta. Ricordo che l'opposizione esiste non "per fare cadere il governo", ma per controllare quello che fa la maggioranza e, nel caso, allertare la popolazione o proporre emendamenti migliorativi. Protestando contro a provvedimenti coi quali, in tutta evidenza, neppure lo stesso Cicchitto è in disaccordo, quell'uomo tradisce il suo dovere istituzionale.