SI, ma dovrà dimettersi per riposarsi in una clinica
Si, è coriaceo, vivrà sino a 120 anni
NO.... questi malori sono già un segno.
No.. con tutte le imprecazioni che gli mandano milioni di italiani...




Non è vero. Ad essere bocciato non è stata l'idea federalista in sè, ma la riforma in sè che feceva scihfo anche ai federalisti stessi (guarda il thread apposito sul forum "Padania" e capirai). SOLO per questo ha perso.
L'attuale stato italiano ha differenze interne tali da meritare il federalismo molto più che non la Germania, tanto per intenderci.
Io personalmente NON posso considerarmi etnicamente italiano (visto quanto questo termine è ancorato al mondo mediterraneo. Il mio "habitat culturale" ,se così possiamo chiamarlo è incentrato sull'area Alpina-continentale ed è quello che io considero il mio mondo.
Potrei considerarmi a pieno titolo italiano, se il concetto stesso di Italia fosse più decentrato verso il Nord, ma così non è : se siamo onesti tutti quanti per un momento, la maggior parte di voi deve ammettere che ciò che si considera l'epicentro d'Italia è costitutito da regioni come : Toscana, Lazio, Campania. E la linga stessa (scelta a tavolino come idioma nazionale) è tosco-italica. Non è stato scelto un idioma GALLO-italico come il Piemontese (che pure era il regno fautore dell'unità............). E probabilmente lo status quo non è ribaltabile con l'attuale assetto costituzionale unitario : l'Italia è vista come paese mediterraneo (senza considerare che il nord non lo è).
Beh, a queste condizioni, mi rifiuto di considerarmi etnicamente italiano, benchè ne abbia la cittadinanza. L'immagine etnica tradizionale dell'Italia NON coincide con quella effettiva dell'area geografica in cui sono nato e cresciuto. Non mi equiparerò MAI etnicamente ad un calabrese o ad un lucano (sarebbe sensato secondo voi ?)
Gente (ragazzi) finora su questo tema si sono spesi non fiumi, ma oceani interi di parole..........io sul thread presente poi mi sono lasciato andare , come sovente capita a bagarres assortite e volgari con vari utenti di destra radicale, ma stavolta sto parlando più col cuore che con faziosità costruita. Riuscite a capire almeno minima parte di quel che ho detto ? Soprattutto la parte che ho evidenziato in nero. Quale che siano le vostre intime opinioni è grave quando qualcuno non si sente rappresentato. Se lo stato italiano rappresentasse il NORD come si deve ( e fosse incentrato su di esso, come merita), probabilmente non ci sarebbe il problema identitario che ha creato la LEGA NORD, e pertanto la LEGA NORD forse nemmeno esisterebbe..............ci avete mai pensato ? Ditemi..............


Forse adesso pecco di campanilismo ma a sud abbiamo avuto un'autentica tradizione identitaria e d'indipendenza sedata nel sangue e poi con la propaganda dell'Italia unita. In Sicilia poi si è combattuto ancor più ferocemente a confronto dell'Alto Adige.
Inserire il contesto leghista nell'ambito di una ritrovata "identità padana" mi sembra una forzatura. Eventualmente sarebbe da vedere quando i "padani" si sono sentiti nuovamente tali dopo che l'Italia e i fenomeni legati all'italianità l'hanno creati loro... (questa ben inteso che non è una provocazione, è solo una constatazione)
La sensazione che ho io è quella che molti di quelli come te amerebbero anche l'Italia, solo che non si riconoscono in una nazione poco seria e non rispettata (ed è un sentimento che posso capire). In genere i "secessionismi" nascono quando non c'è più nulla di "grande" da fare assieme.




Tutto quello che hai scritto è falso.
L'Italia è un paese mediterraneo. Anche il Nord, anzi per un periodo SOPRATTUTTO il Nord: Genova, Venezia (e tutto il Veneto quindi), Pisa, ma pure il Piemonte, fratè. Scelta a tavolino la lingua? Balle... è un processo che è durato secoli... la lingua italiana peraltro è stata arricchita dai vari dialetti d'Italia compresi, naturalmente, quelli gallo-ITALICI (e non GALLO- italici, dove GALLO non sta per celtico) ed è stato influenzato, in quanto lingua viva per molti secoli. E' falso e strafalso anche che l'Epicentro dell'Italia sia Toscana, Lazio e Campania. L'epicentro è chiaramente il Nord e il Lazio, la qual cosa non mi da per niente fastidio da meridionale.


La lega nord ha creato molti problemi ma di certo non a livello identitario... di certo vi ha tirato una discreta quantità di fumo negli occhi: la Padania tutto a un tratto si è allargata inglobando zone che padane non sono (la Padania è infatti solo la pianura padana), come la Liguria, come l'Umbria, come Le Marche, come la Valle d'Aosta, come l'Alto Adige, come il Friuli. Tanto è vero che prima era la repubblica del nord, non la padania, era una specie di provocazione che poi tra "lungimiranti" è diventata secessione.




Mi addolora fartelo notare così crudamente, ma se la tradizione del Sud ha lottato di più mantenere la sua identità, questo è perchè è stato invaso. Il Nord non è stato invaso (a partire dal regno Sabaudo, il quale anzichè essere invaso, al contrario invadeva gli altri)
Capisci ? Il Piemonte non aveva bisogno di ribellarsi ad un oppressore : perchè era proprio esso l'oppressore !
E se il sud fu peggio trattato (come se fosse una colonia straniera), fu proprio perchè era considerato dai costituenti Torinesi come una terra straniera (non c'è nessun dovere di rispettare un popolo straniero). Del resto all'epoca il colonialsmo di terre altrui era cosa accettata in tutto il mondo.
Inserire il contesto leghista nell'ambito di una ritrovata "identità padana" mi sembra una forzatura. Eventualmente sarebbe da vedere quando i "padani" si sono sentiti nuovamente tali dopo che l'Italia e i fenomeni legati all'italianità l'hanno creati loro.........
I governanti li hanno creati, NON la gente. I semi embrionali della cultura unitaria furono decisi non certo dalla base popolare (nelle campagne lombarde dubito che la gente sapesse dove era Crotone o Messina........), bensì da chi aveva il potere : nel 1861 (ed anche questo non è una constatazione, ma un fatto storico) il diritto di voto l'avevano il 2% della popolazione del regno. Che comunque non veniva nemmeno interpellato, se si dovevano decidere cose di importanza superiore...........
La sensazione che ho io è quella che molti di quelli come te amerebbero anche l'Italia, solo che non si riconoscono in una nazione poco seria e non rispettata (ed è un sentimento che posso capire). In genere i "secessionismi" nascono quando non c'è più nulla di "grande" da fare assieme.
VERO e FALSO : potrei sì riconoscermi in uno stato che si identifica culturalmente nelle regioni del nord, e dunque all'area Alpino-continentale. Ma questo è francamente impossibile, dal momento che per antonomasia il nome "Italia" è legato al mediterraneo.............pertanto la questione non si pone nemmeno ; come tanti, tu sopravvaluti le tue ragioni e sottovaluti quelle degli altri riducendole a semplici proteste superficiali.