Nazione Italiana.
Civiltà Ariana.
Religione Pagana.
SI, ma dovrà dimettersi per riposarsi in una clinica
Si, è coriaceo, vivrà sino a 120 anni
NO.... questi malori sono già un segno.
No.. con tutte le imprecazioni che gli mandano milioni di italiani...


Nazione Italiana.
Civiltà Ariana.
Religione Pagana.


Ma cosa c' entra il biondo piu' biondo? quello dipende dalle percentuali razziali, una maggiore presenza di razza nordica.
Ma vuoi mettere come vengono gestite le singole tradizioni in germania in confronto a noi? Io ci sono stato in baviera, costumi tipici, orgoglio di essere bavarese.....vieni in Liguria, e guarda quanto ne sanno i liguri (i pochi rimasti) delle nostre tradizioni.
Senti parliamoci chiaro: l' italia unita e' una rovina per i popoli, una rovina culturale ed anche economica, un' assurdita' storica nata e sviluppata non come volonta' popolare, ma come volonta' massonica. Basta ostinarsi a volerci far convivere per forza.
Sei te che hai citato la forza etnico-culturale e poi c'è gente che si considera più bionda dei propri connazionali.
La Baviera e il Baden-Württemberg credo che siano i Länder con più attaccamento alla propria identità specifica, ma non per questo hanno questa ferma volontà di voler seccedere. Anche la nascita della Germania è stata favorita da borghesi e massoni, però perchè l'Italia non va bene mentre la Germania sì?
Ammettiamo poi che la Padania riesca a nascere, come si rapporterebbe questa nazione nei confronti dell'Europa e del mondo?


In verità la Germania non ancora è unita:
l'Austria (Ostmark) che nel 1848, nel 1918 e nel 1939 si dichiarò plebiscitariamente per la riunificazione alla Madrepatria continua ad essere uno stato artificiale.


non capisco cosa intendi per considerearasi piu' biondo di un altro.
Ma l' identita' etnica in cosa risiede nel colore dei capelli? Guarda che quella e' solo una caratteristica fisica, una fra tante. Non e' il biondo che fa il tedesco o se c'e' un biondo e un moro, cose', non possono appartenere alla stessa etnia o cultura? Quelle sono caratteristiche razziali e un' etnia e' un insieme di caratteristiche razziali dei popoli che l' hanno composta.
Ma scusa, ma ti rendi conto che questa maledetta unione sta' logorando tutti i popoli della penisola? Basta paragonarci alla germania! l' italia non e' la germani, i popoli che compongono la germania non sono i popoli che compongono l' italia......l' italia ci sta' distruggendo!


Perchè per la Germania esiste , nonostante le peripezie storiche di ogni genere una fondamentale unità etno-razziale, mentre l'Italia NO. Lo vuoi capire o meno ?
I tedeschi possono anche avere avuto vicende storiche tormentatissime, decine di staterelli, guerre di religione e tutto ciò che vuoi, ma c'è sempre stato un qualcosa di profondo e basilare che univa tutti i tedeschi nonostante la loro non-unità politica : questo qualcosa è sempre esistito, ma non ha avuto nome per secoli, sinche nell'800 gliene hanno dato finalmente uno (sebbene in maniera un po romantica, in linea con l'epoca) : VOLKISH. Un sentimento profondo che trascendeva tempo religione e confini perchè traeva forza da una comune origine. E infatti fu proprio su questo che i costituenti dello stato tedesco unitario (1866) si basarono per costruire il nazionalismo germanico e l'identità dello stato Prussiano. Certo, i vertici dell'epoca gli diedero una forma evoluta : si andò a studiare daccapo l'impero Romano e la filosofia greca, le vicende classiche e compagnia, ma questa è solo forma ; la "materia prima", la sostanza del nazionalismo tedesco, rimase lo spirito Volkish, tanto che l'ideologia dell'impero prussiano era il PANGERMANESIMO (che si rifaceva ad un lontano passato proprio di quelle terre) e poi, successivamente, tutti i gruppi volkish andarono a costituire il partito Nazista............che senza di essi non sarebbe mai esistito, e che fu votato da milioni di persone.
In ITALIA, questo profondo sentimento etnico che prescinde tempo e spazio NON è MAI esistito, se non nei sogni di qualche letterato, poeta, visionario o di fasce della classe dirigente (ad esempio quella che nell'800 fece poi effettivamente lo stato italiano, a modo suo, per i propri interessi),. E perchè questo sentimento delle comuni origini NON esiste quì ? Ma è molto semplice : perchè NON c'è una comune origine tra noi...............(se ci fosse veramente una comune origine sentita da nord e sud, se fossimo veramente tutti uguali, non ci sarebbero gli screzi che ci sono, non ti pare ? Non ci sarebbero appellativi come "terrone" e nemmeno modi di dire come "il meridionale", non esisterebbero partiti come la Lega Nord e nemmeno i federalisti di tutte le regioni che hanno partecipato a questo thread, dalla Sardegna alla Sicilia, al Veneto.....non ti pare ?)
Ti basta come risposta, una volta per tutte ?
Certamente, pur con le sue difficoltà e gli innumerevoli errori, il risorgimento ha riportato l'unità della nostra nazione e l'indipendenza dallo straniero.vi considerate membri della nazione italiana e siete fieri di essere cittadini dello stato italiano nato il 17/3/1861 a seguito della conclusione vittoriosa delle guerre risorgimentali? E qualora non vi sentiste italiani, in quale patria vi riconoscete?
Non esiste alcuna opera (compresi i beceri etnonazionalisti messi a tacere da Orazio e altri) che possa contraddire la comune appartenza alla stirpe italica.
Il Fascismo ha costruito la propria grandezza sulle fondamenta di Roma e del Risorgimento. Il resto è solo ciarpame neofascista.
Io non mi sono espresso a favore dell'unità, ma caso mai ad una revisione del periodo storico sotto esame. Per identità etnica non capisco allora a cosa vi riferiate di preciso, se ad una sorta di caratteristiche comportamentali oppure tutti con i tratti uguali.
Ci hai infilato dentro cose giuste come anche tue opinioni personali che per quel che mi riguarda possono cozzare su quel che ho visto io sul campo. Che poi il tutto sia documentato è un altro paio di maniche, per esempio i Nazisti in Austria misero da parte le scienze pseudo-scientifiche che andavano in voga all'epoca.
Poi per quel che mi riguarda il comportamento trascende l'etnia di appartenenza. Per farti l'esempio pratico preferisco mille volte di più una persona con la pelle nera supermeritevole piuttosto che un "bianco" che non vale nulla. Ciò che mi da fastidio è l'uguaglianza forzata imposta oggi (uno dei punti di forza del Cristianesimo).
Gli screzi sono un altro punto ancora, in Italia non ci sarà forse un'etnia comune, ma ritengo che ci siano dei comportamenti comuni.