



a dire il vero non è che sfugge, ma è normale guardare prima i mali di casa nostra, specie quando casa nostra si arroga il diritto di scatenare guerre e rovesci di regime in tutto il mondo, nonchè di dichiararsi superiore in ogni occasione... se vogliamo differenziarci veramente da loro, come molti sia di destra che di sinistra vorrebbero, dovremmo dare l'esempio di stato laico e aperto alle istanze e ai diritti di tutti e non rifugiarsi in un estremismo uguale e contrario, mostrandosi intolleranti come e quanto quelli da cui vogliamo distinguerci, scappatoia semplice ma che non risolve il problema.
Questa è la mia opinione personale.


ai flagellanti e a quelli che portano il cilicio fra poco daranno doppia pensione.
su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)


Bè, non le dò tutti i torti.
Anch'io, se avessi votato o fatto campagna per l'Unione un anno fa, adesso starei a flagellarmi tutti i giorni.






Bisognerebbe chiarire:
- il multiculturalista puro sosterrebbe che la "cultura" islamica, ivi compresi i suoi aspetti religiosi, va rispettata comunque. Sbaglierebbe, poichè diversi aspetti di quella cultura sono in contraddizione coi diritti umani, come codificati nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, direi il miglior prodotto della civiltà occidentale in materia di Dichiarazioni di Diritti.
Vedi:
http://www.amnesty.it/system/galleri...rittiUmani.pdf
- l'occidentalista puro sosterrebbe che i valori della civiltà occidentale sono migliori di quelli dell'Islam e che la cultura islamica va rifiutata in blocco. Apparentemente, sbaglierebbe solo nella misura in cui ad essere rifiutati fossero usi e costumi compatibili con i diritti umani. Ma l'errore, in questo caso, è più sottile. In quei Paesi, in base ai nostri standard civili, economici e culturali (libertà, ricchezza e conoscenza) gli individui vivono in condizioni di relativo degrado/arretratezza e i loro comportamenti riflettono questo degrado/arretratezza. Ma il loro persistente degrado (o mancato progresso) e, per converso, il nostro progresso e il nostro benessere, derivano in parte dal comportamento dell'Occidente (interferenze politiche, sfruttamento economico).
Di conseguenza, il comportamento dei fondamentalisti islamici non è peggiore dell'ipocrita difesa dei diritti umani da parte degli USA, responsabili per decenni di violente "ingegnerizzazioni" politiche ed economiche di intere regioni del globo, con risultati spiacevoli (v. ad. es. gli effetti del comportamento del FMI e della Banca Mondiale su molti paesi del Sud del mondo o quelli del sistematico sostegno degli USA ad Israele).
In definitiva, criticare gli usi islamici contrari ai diritti umani è giusto, ma senza dimenticare ciò che c'è dietro.


Quella del farsi del male da soli "per capire cos'e' la sofferenza" e' un insulto a chi soffre non per sua scelta.
E' inutile perche' non aiuta chi soffre davvero e perche' non e' neanche la stessa sofferenza.
Il sacrificio ha senso se non e' fine a stesso, la madre o il padre che non dormono perche' il bimbo piange, lo fanno per il bene del bimbo! Se uno si frusta da solo, lo fa per cosa e per chi se non per se stesso? E allora non e' altro che un'edonista che lo fa per soddisfare un suo particolare piacere personale, non necessariamente fisico.
Padronissima di farlo, per carita'. Ma se prima la stimavo come una donna coerente (anche se ero in disaccordo su parecchie cose), adesso la vedo come un' emerita ipocrita. O la smette di dare il cattivo esempio con le sue pratiche medievali, o la smette di fare la predica agli altri dicendo che non sono abbastanza "naturali".


Se l'omossessualità è un "devianza della personalità"(Binetti's words) infliggersi una tortura medioevale per "riflettere sulla fatica del vivere, è il sacrificio della mamma che si sveglia di notte perché il bimbo piange" cos'è?Una "devianza" di materia grigia?


Dai, su, che un bel cilicio fa sempre moda....![]()
![]()