C’è una canzone di Paoli che si intitola “ un sorriso gratis “ nella quale riconosco la Neva di questi ultimi due anni
La voglia di dire “basta “, di non guardare più in faccia nessuno, di volere che il mio mondo iniziasse e finisse in me, di chiudere la porta con chiavistelli e robuste catene; spesso questa “ voglia “ è stata fortissima.
Ma poi…poi un sorriso del mio vicino, la telefonata con una persona amica, l'abbraccio di una bambina, la poesia inviatami da un’amico…hanno fatto da grimaldello, la porta è stata socchiusa, non’è ancora del tutto aperta.
Attendo altri sorrisi, altri abbracci, ed altre poesie, sicuramente arriveranno
Vi “ incollo” il testo della canzone.
UN SORRISO GRATIS (Gino Paoli)
Era già un po' di tempo che non mi girava di parlan con gli altri
che non mi andava giù di dire se che avevo voglia di gridare basta.
Era già un po' di tempo che andavo in giro con la testa bassa
senza guardar nessuno intorno a me
per non vedergli la mia accusa in faccia.
Era già un pò che non sapevo più
ma poi per caso ho incontrato chi
con un sorriso mi ha rimesso al mondo
con un sorriso solo con un sorriso
che non mi aspettavo con un sorriso gratis
ad un sorriso adesso che rispondo se non vuoi niente in cambio
mi sono seduto e ho usato tutte le lacrime che non ho pianto.
Sembra impossibile incontrare chi cammina sullo stesso marciapiede
e ti da' il passo con semplicità e ti sorride senza una ragione
come si cambia la fisionomia di una giornata cominciata male
sembra impossibile che lui ci sia e ti faccia rivedere il sole
era già un po' che non vedevo più chi sorridendo mi da l'amnistia
con un sorriso mi ha rimesso al mondo con un sorriso solo
con un sorriso che non mi aspettavo con un sorriso gratis
ad un sorriso adesso che rispondo se non vuoi niente in cambio
mi sono seduto e ho usato
tutte le lacrime che non ho pianto. Ho pianto.




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