ciao neva, scusa se non ho postato prima, volevo congratularmi con te x il forum, che tratta un argomento delicato, e farti tanti auguri, spero che questo forum diventi una occasione x parlare seriamente di salute
in bocca al lupo


ciao neva, scusa se non ho postato prima, volevo congratularmi con te x il forum, che tratta un argomento delicato, e farti tanti auguri, spero che questo forum diventi una occasione x parlare seriamente di salute
in bocca al lupo
Cerchiamo di far chiarezza.
Di fronte ad un post come il tuo,avevo due possibilità:
1-risponderti per le rime,e credimi ne sono capace
2-cancellarlo
Ho scelto quest'ultima possibilità. Nel sito esistono già dei furum, il cui discutere,confrontarsi, polemizzare, si riduce nell'insulto reciproco,nella maleducazione,nell'intolleranza,e nella totale mancanza di rispetto della dignità dell'altro.
Non permetterò che ciò avvenga anche in questo forum, visto anche le problematiche che saranno trattate.
Nel forum, chiunque ,se lo vorrà potrà esprimere liberamente le sue idee, che potranno essere divergenti, totalmente opposte, esse saranno comunque bene accette,purchè espresse nel rispetto della dignità degli altri.
Convinta, che se vuoi ,anche tu sei capace d'attenerti a questa basilare regola del convivere civile, e visto che una seconda possibilità , non si nega a nessuno,per quanto mi riguarda,considero chiusa la faccenda.


ciao


Benvenuta, ed auguri per la tematica difficile e delicata che ti trovi ad affrontare.![]()


Benvenuta Neva,
brava per l'iniziativa, il coraggio e, più di tutto, per il "modo" in cui l'hai proposta e ti proponi.
Personalmente, ho (con)vissuto per quasi un anno l'esperienza quotidiana di una persona stomizzata; stomia temporanea post-operatoria.
E' dura: e l'aspetto psicologico, come dici giustamente, è il più duro da accettare.
E' duro l'accettarsi così come si è "diventati".
Un saluto e un abbraccio.
Roberto.
Caro Roberto, grazie per il tuo intervento, hai centrato il problema.
Le persone stomizzate, oltre la patologia già difficile, si trovano ad affrontare tutta una serie di problemi di origine psicologica. Ciò che è difficile fare accettare loro, è la consapevolezza, che la stomia , non ‘ è qualcosa di sporco, non ‘è degradante, non ’ è umiliante. Nella quasi totalità dei casi, essa permette una conduzione di vita normale, con qualche piccola limitazione, esempio: costume da bagno per le donne, invece del due pezzi, costume intero!
Ciò che rende difficile la vita alle persone stomizzate, oltre ai pregiudizi, propri ed altrui, è la totale mancanza d’informazioni, sui presidi sanitari esistenti, su come avere cura della stomia, ed a chi rivolgersi per avere …queste informazioni.
Purtroppo, i primi ad essere disinformati, sono proprio coloro che per professione dovrebbero possedere queste informazioni. Mi riferisco ai medici, chirurghi, gastroenterologhi, urologhi, personale sanitario, stomoterapisti, enterostomisti, e via dicendo. Uno stomizzato, dopo l’intervento, nella maggior parte dei casi ,( soprattutto nel Lazio , e nel sud Italia ) è abbandonato a se stesso.
La maggior parte delle persone stomizzate , sono persone non più giovanissime, che tentano di risolvere il problema della stomia, e ciò che da essa ne deriva, rinchiudendosi in se stessi, e diventano facile preda di uno stato depressivo.
So per certo, che molti stomizzati leggono questo forum, ma non’intervengono, un po perché anziani, non sanno usare il computer, ma soprattutto perché non riescono a “ parlare “ della loro condizione di stomizzati, neanche via internet supportati dall’anonimato!
Comunque, io non demordo, e vado avanti, e continuo a sperare nell’aiuto di tutti voi forumisti.
Ciao Neva


Ok.
Non ne fossi già a conoscenza, allora, ti do qualche "dritta".
La Grafiche Serenissima pubblica, con la collaborazione della ConvaTec (e-mail: convatel.italia@bms.com ) un interessante mensile che viene distribuito gratuitamente a tutti gli stomizzati che ne facciano richiesta: si intitola "ConTatto".
Ti metto anche l'e-mail:
ConTatto@diesgroup.com
Uno dei collaboratori fissi è il Dr. Attilio Nicastro: n° verde 800 930 930
E, per il supporto psicologico, la D.ssa Gabriella Caccamo: n° verde come sopra.
![]()
Grazie Roberto per il tuo interessamento, conosco bene la ConVatec e la rivista ConTatto, rivista che adesso è trimestrale, non so prima.
Ti anticipo che probabilmente, nel prossimo numero parlerà della nuova associazione ALIS, di cui è presidente il nostro Massimiliano I.
Siamo riusciti a costituire l'associazione, ma i veri problemi iniziano adesso, anche perchè abbiamo l'ambizione di farne una VERA associazione.
Ma Massimiliano, io, ed altri ,siamo dei tipi tosti, abituati a lottare a muso duro...e quindi ce la faremo!
Spero di potere continuare a contare sul tuo contributo, almeno quì sul forum.
ciao, un'abbraccio Neva
Benvenuta anche se in ritardo da parte mia e del forum di RC.