





Mi sembra che la discussione si stia facendo interessante: cerchiamo di coinvolgere più gente possibile!


tutti,prima o poi siamo stati civis romanus o come diavolo si scrive.
si può parlare male di roma e dei romani,ma il primato rimane.
p.s. non sono romano


Scusa, perchè vuoi imporre una regola = per tutti.
Non vogliamo sfasciare il giocattolo itaglia, bene facciamo cosi:
1) NUOVA COSTITUZIONE
stabiliamo un vero federalismo a "GEOMETRIA VARIABILE" in cui a decidere siano i popoli con referendum consultivi e legislativi.
Il Veneto, l'Emilia, il Piemonte, la Toscana, la Lombardia vogliono fare per conto proprio, benissimo si prendono il massimo di autonomia e lasciano a Roma la rappresentanza internazionale e le forze armate federali, oltre che una parte di tributi che ogni costituzione federata deve ratificare.
Il Lazio, la Campania, il molise , la Puglia ecc. vogliono restare unite, nessun problema, mantengono lo status di regioni ordinarie e mantengono più o meno gli attuali poteri, il tutto equilibrato all'interno di un senato federale.
Detto senza offesa, credo a Roma (sia a livello politico che cittadino) non si abbia l'esatta percezione del livello di insofferenza che abbiamo raggiunto, Padania o non Padania, lega o non lega.![]()
Io penso sia molto meglio un vero patto federale oggi, piuttosto che una rottura traumatica domani.


Guarda, sarà che stando a Roma non percepisco quest'insofferenza di cui parli, ma ti posso dire che ogni anno almeno una volta vado in Toscana e quest'insofferenza non la percepisco minimamente. Ma ti dirò di più, mi capita almeno una volta l'anno di andare a Milano e parlare anche di politica e federalismo con varie persone di vario orientamento politico e tranne un mio zio, Leghista duro e puro (ora infatti non vota più Lega), quest'insofferenza non la vedo. Anzi, anche da parte di mio zio la vedo affievolirsi.




Voglio ricorda che per FEDERALISMO si intende una delaga di sovranità su talune materie da parte di un entità sovrana a un organizzazione di ordinamento superiore, il governo federale.
L'Italia ha attualmente un ordinamento di "decentramento amministrativo", ma la sovranità da costituzione appartiene alla totalità del popolo italiano, non alle singole regione che l'hanno delegata al "governo di Roma".
Questo deriva dal processo di unificazione, che per quanto può essere discutibile sotto molti punti di vista è uno stato di fatto.
Il federalismo ha come scopo l'unifcazione di ciò che è diviso, come appunto è successo con le varie ex colonie inglesi in America che si sono FEDERATE negli USA.


Ormai rappresentanza diplomatica, politica estera e forze armate non dovrebbero più dipendere da singoli paesi dell'UE. dovrebbero essere competenza esclusiva di un governo federale europeo democraticamente eletto, come già in parte è stata delegata la sovranità degli stati in campo monetario alla Banca Centrale Europea.
http://www.politicaonline.net/forum/...d.php?t=332832


appunto, non si percepisce l'insofferenza.
non so se hai seguito "report" di ieri sera.
io, da abitante del nord (vengo dalla lombardia, vivo in emilia-romagna per lavoro, i miei figli sono "romagnoli") sono furioso di dover mantenere milioni di individui che non producono. si moltiplicano le province, aumentano i burocrati, ci sono centinaia di migliaia di persone che percepiscono denaro senza fare nulla. "Roma" è, forse senza tutte le colpe, il centro che produce questa situazione
roma è la città più bella del mondo, è la capitale d'italia e lo sarà sempre.
però non voglio più mantenere con il mio lavoro tutto questo gigantesco e dannoso apparato.
voglio che le mie tasse finiscano nella terra dove abito, non voglio che mia figlia non possa andare al nido pechè non ci sono i soldi per tutti.
voglio che quelli che voto lavorino per i bene mio e della mia famiglia, non per foraggiare se stessi e i forestali calabresi o per trasportare la spazzatura di napoli in germania (!)
parlo l'italiano, sono italiano ma pretendo uno stato federale, con una sola camera a roma che decida la politica estera, le questioni di difesa e altre scelte strategiche tipo le infrastrutture.
per il resto mi va bene un'italia in 3-4 macroregioni. ma fate presto o divento secessionista.
e voterò di conseguenza.
siamo milioni
p.s.: ho sempre votato ds