Pagina 8 di 10 PrimaPrima ... 789 ... UltimaUltima
Risultati da 71 a 80 di 98

Discussione: Roma Capitale

  1. #71
    UNIDADE INDIPENDENTISTA
    Data Registrazione
    12 Jan 2006
    Località
    Girona (Catalunya) Aristanis (Sardinnya)
    Messaggi
    6,165
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da ARTISTA Visualizza Messaggio
    " ROMA E' IL FOCOLARE D'INFEZIONE DELLA VITA POLITICA NAZIONALE.
    BASTA CON LO STUPIDO PREGIUDIZIO UNITARIO PER CUI TUTTO DEVE
    ESSERE CONCENTRATO IN ROMA "


    Benito Mussolini 1924
    Un ultimo barlume di saggezza socialista, prima del folle e definitivo delirio dell'italietta fasssista

  2. #72
    itaglia=paese miserabile
    Data Registrazione
    23 Aug 2006
    Località
    Tra le nebbie del Grande Fiume
    Messaggi
    939
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Riportando la discussione sul "politico" forse il confronto tra Padani e Romani, dopo le divagazioni storico filosofiche, può essere meglio agganciato all'oggi.
    Due concetti mi sembrano emergere con chiarezza, voi date per scontata l'unicità del raggruppamento etno sociale italiano, parlando in maniera indiscriminata di Popolo Italiano, evitando anche solo di nomianre il termine Padano, noi ovviamente dissentendo, parliamo al limite, di Popoli Italiani.
    L'altro concetto emergente è più squisitamente politico, voi (in buona o mala fede non so) definite federalismo un semplice decentramento amministrativo regionale, noi diamo al termine federalismo il concetto politico filosofico che gli è proprio.
    Fatta questa premessa devo purtroppo esprimere un'enorme pessimismo, sull'attuale stato dell'arte delle riforme istituzionali.
    NON SI FARA' NULLA che non siano semplicissimi aggiustamenti che consentano alla classe politica nazionale di continuare a gestire il potere come ha sempre fatto, a discapito del Popolo o dei Popoli italiani.
    Sono di oggi le proposte di nuova legge elettorale che vanno proprio in questo senso, e cosa ci aspettavamo?
    Si continuerà a galleggiare, con costi per lo stato e la politica sempre più insostenibili per il paese, ma questo non interessa a nessuno, attualmente sembra che le cose vadano bene perchè c'è congiuntura internazionale favorevole, ma aspettiamo 2/3 anni e vedremo, prima o poi una seria crisi economica internazionale, con recessione tornerà e chiaramente l'italia sara' la prima a risentirne (penultimo paese area aeuro per competitività, indice di corruzione a livello sud-americano)
    Infine il partito porta-bandiera della Padania, la lega.
    Partito bufala, presa in giro colossale, 5 anni al governo buffonate a ripetizione risultati concreti zero.
    Perchè, molto semplice, al di la dei proclami (spesso gridati più per far male alla nostra causa che per altro) la lega è divenuta un movimento che scientemente ha lavorato per deludere e frustrare le richieste, (guarda caso quei voti sono andati tutti a FI).
    Allora, cari amici italiani non dite che in Padania non c'è insofferenza verso lo stato italiano, c'è eccome, soltanto che la gente non sa più a chi credere, e vota il berluska (il meno peggio), il ruolo della lega è stato questo distruggere le istanze padaniste, fingendo di farne il cavallo di battaglia.
    E c'è riuscita.

  3. #73
    itaglia=paese miserabile
    Data Registrazione
    23 Aug 2006
    Località
    Tra le nebbie del Grande Fiume
    Messaggi
    939
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    La Padania è stata venduta per 70 miliardi di vecchie lire
    Contratto Bossi - Berlusconi
    Gennaio 2000

  4. #74
    U IADDU
    Data Registrazione
    12 Nov 2006
    Località
    Val di Noto - Sicilia Nazziuni
    Messaggi
    269
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    ommioddio...quantu cinnè fissarie scritti cà...comunque signori..cominciamo : innanzitutto mi rivolgo alle genti nordiche (scusate se vi raggruppo in questo modo), finiamola con sta storia del sacrificio che fate voi, i miliardi che producete voi ecc.ecc. Indubbiamente avete un ruolo determinante nello stato itagliano, ma non scordatevi che qui giù c'è gente che si spacca la schiena dalla mattina alla sera, e grazie allo stato (conosciuto anche come mafia) italiano apre il palmo e non trova nulla. Voi (dicono) ci mandate soldi, cassa per il mezzogiorno ecc.ecc., probabile, anzi quasi quasi ci credo..vorrei dire però a quelli che si lamentano in continuazione dicendo '' noi mandiamo soldi al sud e quei terroni mafiosi non li sfruttano '' bè qui da noi di questi soldi non se ne vede neanche l'ombra. Secondo lo statuto speciale siciliano tutto quello che noi produciamo e tutte le nostre tasse dovrebbero restare sul territorio..e invece....qui ,e lì da voi , i soldi scompaiono spiegatemi un pò voi questa cosa. Quindi non ci accusiamo a vicenda..io il problema credo di averlo trovato..l'itaglia !! Comunque, per i sostenitori di Roma..è indubbiamente una stupenda città nessuno lo mette in dubbio..come la vediamo noi indipendentisti siciliani ? (mi permetto di parlare anche a nome dei miei fratelli..se qualcuno di essi non è d'accordo replichi pure). Roma è una città che campa come hanno detto precedentemente con gli uffici amministrativi, gli enti e le varie istituzioni. Se lì ci fossero metà delle industrie che ci sono qui in Sicilia, il Lazio e Roma in particolare sarebbe ancora più florida. E' vittima anch'essa di questo falso risorgimento creato ad arte da chi ha voluto formare l'itaglia..è una buffonata che è durata tanto. Ci siamo stancati tutti di questo stato fasullo tenuto insieme da una squadra di calcio e due presentatori (scegliete voi quali..io direi pippo baudo e mike bongiorno). Non abbiamo assolutamente nulla contro i romani e la città in generale..e questo accanimento dei secessionisti settentrionali è veramente aspro. Quasi quasi se la prendono più con voi che con noi terroni..cmq..Per coloro che in questa
    discussione erano fermamente convinti dell'identità nazionale italiana e della nazione italiana, bè..che dirvi ? concordo con i compagni secessionisti nordici nel dire che l'itaglia è una buffonata, uno stato che non c'è..troppi popoli diversi, troppe lingue diverse, troppi modi di pensare diversi. Comunque mi sto dilungando troppo, spero rispondano dopo di me e meglio di me altri fratelli indipendentisti siciliani.
    Salutamu
    Sicilia Libbera e 'Ndipinnenti !! 3.

  5. #75
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    02 Jan 2006
    Località
    Roma
    Messaggi
    11,967
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Ibleo Visualizza Messaggio
    ommioddio...quantu cinnè fissarie scritti cà...comunque signori..cominciamo : innanzitutto mi rivolgo alle genti nordiche (scusate se vi raggruppo in questo modo), finiamola con sta storia del sacrificio che fate voi, i miliardi che producete voi ecc.ecc. Indubbiamente avete un ruolo determinante nello stato itagliano, ma non scordatevi che qui giù c'è gente che si spacca la schiena dalla mattina alla sera, e grazie allo stato (conosciuto anche come mafia) italiano apre il palmo e non trova nulla. Voi (dicono) ci mandate soldi, cassa per il mezzogiorno ecc.ecc., probabile, anzi quasi quasi ci credo..vorrei dire però a quelli che si lamentano in continuazione dicendo '' noi mandiamo soldi al sud e quei terroni mafiosi non li sfruttano '' bè qui da noi di questi soldi non se ne vede neanche l'ombra. Secondo lo statuto speciale siciliano tutto quello che noi produciamo e tutte le nostre tasse dovrebbero restare sul territorio..e invece....qui ,e lì da voi , i soldi scompaiono spiegatemi un pò voi questa cosa. Quindi non ci accusiamo a vicenda..io il problema credo di averlo trovato..l'itaglia !! Comunque, per i sostenitori di Roma..è indubbiamente una stupenda città nessuno lo mette in dubbio..come la vediamo noi indipendentisti siciliani ? (mi permetto di parlare anche a nome dei miei fratelli..se qualcuno di essi non è d'accordo replichi pure). Roma è una città che campa come hanno detto precedentemente con gli uffici amministrativi, gli enti e le varie istituzioni. Se lì ci fossero metà delle industrie che ci sono qui in Sicilia, il Lazio e Roma in particolare sarebbe ancora più florida. E' vittima anch'essa di questo falso risorgimento creato ad arte da chi ha voluto formare l'itaglia..è una buffonata che è durata tanto. Ci siamo stancati tutti di questo stato fasullo tenuto insieme da una squadra di calcio e due presentatori (scegliete voi quali..io direi pippo baudo e mike bongiorno). Non abbiamo assolutamente nulla contro i romani e la città in generale..e questo accanimento dei secessionisti settentrionali è veramente aspro. Quasi quasi se la prendono più con voi che con noi terroni..cmq..Per coloro che in questa
    discussione erano fermamente convinti dell'identità nazionale italiana e della nazione italiana, bè..che dirvi ? concordo con i compagni secessionisti nordici nel dire che l'itaglia è una buffonata, uno stato che non c'è..troppi popoli diversi, troppe lingue diverse, troppi modi di pensare diversi. Comunque mi sto dilungando troppo, spero rispondano dopo di me e meglio di me altri fratelli indipendentisti siciliani.
    Salutamu
    Sicilia Libbera e 'Ndipinnenti !! 3.
    Permettimi un paio di puntualizzazioni:
    1) Secondo me, se i soldi non arrivano, non è colpa "dell'Italia", ma di gran parte della classe politica e dirigente e degli incredibili sprechi (basterebbe abolire le Province per avere molti più soldi da spendere nella pubblica utilità, per non parlare poi delle Comunità Montane e dei Consorzi di Bonifica).
    2) Ripeto: è vero, a Roma mancano delle industrie forti, ma non è vero che il grosso delle nostre entrate deriva dalla Pubblica Amministrazione: abbiamo un terziario fortissimo dato in primis dl turismo, ma anche da molte altre attività, per non parlare anche dell'agricoltura, molto presente nel territorio Romano.

  6. #76
    email non funzionante
    Data Registrazione
    11 Dec 2010
    Messaggi
    5,525
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Discussione lunga. E io invece voglio essere breve.

    Soluzioni riformiste ai problemi da voi individuati (l'altra soluzione è l'indipendenza della Padania):

    - abolizione delle regioni e delle province, che in Italia sono enti in cui si articola lo Stato, checchè ne dica oggi la Costituzione che parla di articolazione della Repubblica. Risultato: decurtata un'intera classe politica nullafacente che banchetta su clientelismi e voti di scambio.
    - abolizione delle prefetture e della così detta amministrazione periferica dello Stato. Lo Stato stia a Roma e lasci che le comunità locali si autogovernino, in armonia con il legislatore ma senza esserne dipendenti stipendiati.
    - riforma liberale del Welfare: le città metropolitane o i consorzi di comuni (privi di altri fondi che non siano quelli comunali) intervengono a posteriori per regolamentare (tramite devoluzione degli appositi poteri oggi prerogativa di Stato e Regioni) scuola, sanità etc., settori gestiti da privati.
    - Conferimento, alle ANCI ordinate su scala macro-regionale (Nord-Ovest, Nord-Est, Centro, Sud, Sicilia, Sardegna), di ben definite funzioni autarchiche, ad esempio in materia di concessioni per le grandi opere.
    - Subordine del contratto nazionale del pubblico impiego al costo della vita registrato dove ha sede l'ente locale per il quale si presta opera.
    - Applicazione del principio dei costi minimi: i costi medi di un ente locale vengono calcolati sulla base dei bilanci dei comuni più virtuosi. Lo Stato non trasferisce fondi oltre quella cifra e l'ente locale è tenuto, pena commissariamento, a ripianare il debito utilizzando proprie leve fiscali.

  7. #77
    Mannaggia 'a marina
    Data Registrazione
    14 May 2006
    Località
    Castrum ad mare Stabiae - Regnum Utriusque Siciliae
    Messaggi
    1,113
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da ZENA Visualizza Messaggio
    Discussione lunga. E io invece voglio essere breve.

    Soluzioni riformiste ai problemi da voi individuati (l'altra soluzione è l'indipendenza della Padania):

    - abolizione delle regioni e delle province, che in Italia sono enti in cui si articola lo Stato, checchè ne dica oggi la Costituzione che parla di articolazione della Repubblica. Risultato: decurtata un'intera classe politica nullafacente che banchetta su clientelismi e voti di scambio.
    - abolizione delle prefetture e della così detta amministrazione periferica dello Stato. Lo Stato stia a Roma e lasci che le comunità locali si autogovernino, in armonia con il legislatore ma senza esserne dipendenti stipendiati.
    - riforma liberale del Welfare: le città metropolitane o i consorzi di comuni (privi di altri fondi che non siano quelli comunali) intervengono a posteriori per regolamentare (tramite devoluzione degli appositi poteri oggi prerogativa di Stato e Regioni) scuola, sanità etc., settori gestiti da privati.
    - Conferimento, alle ANCI ordinate su scala macro-regionale (Nord-Ovest, Nord-Est, Centro, Sud, Sicilia, Sardegna), di ben definite funzioni autarchiche, ad esempio in materia di concessioni per le grandi opere.
    - Subordine del contratto nazionale del pubblico impiego al costo della vita registrato dove ha sede l'ente locale per il quale si presta opera.
    - Applicazione del principio dei costi minimi: i costi medi di un ente locale vengono calcolati sulla base dei bilanci dei comuni più virtuosi. Lo Stato non trasferisce fondi oltre quella cifra e l'ente locale è tenuto, pena commissariamento, a ripianare il debito utilizzando proprie leve fiscali.
    In gran parte condivido, soprattutto per l'eliminazione di province e regioni ma la semplificazione dovrebbe andare oltre, ci sono ancora troppi enti con territori che si accavallano inutilmente (ente di bacino, comunità montana ecc. ecc.).

  8. #78
    naufrago
    Data Registrazione
    14 Apr 2009
    Località
    La me car Legnàn
    Messaggi
    22,957
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Enrico1987 Visualizza Messaggio
    La storia italiana ci ha imposto uno stato centralizzato perchè NON abbiamo un'identità comune. Non solo tra nord e sud, ma anche tra singole regioni le identità sono talmente diverse che non si può assolutamente pensare ad un popolo italiano, ma nemmeno padano.
    Assolutissimamente corretto. Motivo per il quale in concetto di nazione padana è una porcheria artificiosa (l'ennesima variante legaiola - in peggio - di un'idea di accorpamento del prof. Miglio).

  9. #79
    Forumista senior
    Data Registrazione
    27 Aug 2009
    Messaggi
    1,349
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Azz...avete scritto tremila papiri...vabbè, provo a rispondere articolatamente nel pomeriggio
    Sulla questione dell'abolizione delle province andrei cauto. Abolirei anche io le regioni e costituirei le c.d. città metropolitane...ma manterrei le province, il riferire tutto a dei consorzi di comuni credo che moltiplicherebbe i centri di dispersione del potere, riportandoci ad una situazione medievale di sovrapposizione e moltipolicazione dei poteri. Inoltre, alcune opere , specialmente infrastrutturali, non possono essere gestite da consorzi di comuni, ma necessitano di un coordinamento più ampio.
    Nel caso del Lazio, ad esempio, abolendo questa regione , si manterrebbe Roma come entità a sè stante e poi le provincie di Viterbo, Rieti, Frosinone,Latina...non mi sembra male come idea..

    (continuo dopo..)

  10. #80
    Obama for president
    Data Registrazione
    10 Apr 2003
    Località
    Venezia
    Messaggi
    29,093
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    per quel che mi riguarda se non ci fa un federalismo serio i soldi per roma capitale ve li potete attaccare in quel posto

 

 
Pagina 8 di 10 PrimaPrima ... 789 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Roma Capitale
    Di FalcoConservatore nel forum Conservatorismo
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 17-09-10, 12:24
  2. Roma, capitale dei mendicanti
    Di DER KUNSTLER nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 24
    Ultimo Messaggio: 21-08-09, 20:10
  3. Da “Roma Ladrona” a “Roma Capitale”.
    Di antonioborghesi nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 14-07-08, 10:33
  4. Roma Uno. Televisione Capitale.
    Di Ruggero nel forum Roma e Lazio
    Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 22-09-06, 11:02
  5. Roma capitale...anzi no, Milano capitale...
    Di Autari nel forum Padania!
    Risposte: 32
    Ultimo Messaggio: 24-09-03, 00:24

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito