Ho lavorato 6 mesi nelle condizioni di Skarm, la cosa non mi dava tutto quel malessere per fortuna, forse perchè avevo comunque una vita sociale soddisfacente, ma dopo sono fuggito ed ho cambiato completamente attività, mettendomi in proprio. Da allora sono soddisfattissimo e non cambierei nulla del mio lavoro e della mia vita. Questo per dire che si può star bene anche in Italia, se se ne hanno le capacità e (ovviamente) le possibilità di sfruttarle, che io per fortuna ho avuto. Certo, per fare il dipendente invece ci sono lidi migliori...




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