La partita Catania-Roma, in programma sabato 7 aprile nello stadio neutro di Lecce, si svolgerà a porte chiuse. Lo ha deciso l' Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive riunitosi in mattinata al Viminale, sotto la presidenza del prefetto Antonio Manganelli, che ha attributo all'incontro "il massimo livello di rischio". Ricordando "le gravi responsabilità attribuite alle frange più violente della tifoseria etnea" e le forte rivalità tra le due fazioni.
Ieri il Tar di Catania aveva annullato il provvedimento emanato dalla giustizia sportiva che imponeva le "porte chiuse" alla società etnea. Proprio Catania Roma sarebbe stata la prima partita durante la quale i siciliani avrebbero potuto contare sul pubblico.
Franchi a norma. L'Osservatorio ha dichiarato totalmente a norma e quindi completamente aperto al pubblico lo stadio di Firenze.
Striscioni. Dal 30 marzo, giorno in cui è entrato in vigore il nuovo regolamento, sono state richieste autorizzazioni per l'introduzione di 697 striscioni negli stadi. Di questi 600 hanno ottenuto il nulla-osta all'ingresso. Nella scorsa giornata di campionato, in soli quattro stadi sono apparsi striscioni non autorizzati. Nei confronti di chi li ha esposti sono incorso le procedure per il Daspo.




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