
Originariamente Scritto da
JohnPollock
Non hai capito niente dell'articolo. Dovresti rileggerlo a fondo. Nelle società libertarie, siano esse anarcocapitaliste, siano esse minarchiche, sono società che per forza di cose non intendono forzare nessuno a rimanere dentro i loro confini. La nave di cui si parla poi è una mini società libertaria, non statale, che ospita in essa tutti quelli che credono nella società libertaria. Chi si pente, chi non sta bene, chi non se la sente, può benissimo uscire fuori dallanave e tornarsene in Svezia, a Cuba, nel Venezuela. Non so se sia così facile uscire da società a regime statalizante come queste. Tieni presente inoltre che nella società libertaria, secondo i libertari non ci possono essere poveri, perchè fin da piccoli si è educati e si vive in mezzo a gente che lavora, che ha fantasia, gente aperta, al mercato totale, sia esso del sesso che delle cipolle. La società libertaria dificilmente è stata adotata dagli stati del mondo. Neanche la storia ne annovera. Anche Hong Kong, per quanto liberista, conserva delle leggi e delle tradizioni statali, che hanno poco di libertario. Infatti non credo che porti, strade, forze di polizia, scuola, mercato del denaro e della prostituzione, delle droghe e dell'alcol siano proprio libertariamente private.
Mi spiace, è dificile capire e far propria la libertarietà in modo imediato. Ci vuol tempo e riflessione. Ma ne vale la pena. E' il massimo della libertà sociale e individuale.