ognuno ,secondo me,dovra' studiare la propria variante linguistica,solo cosi poi sara' in grado di conoscere ed apprezzare le altre varianti presenti nella nostra NAZIONE


ognuno ,secondo me,dovra' studiare la propria variante linguistica,solo cosi poi sara' in grado di conoscere ed apprezzare le altre varianti presenti nella nostra NAZIONE


Credo che su questo punto siamo tutti d'accordo, lo studio della propria variante locale è assolutamente imprenscindibile.
Questo non significa però rinunciare ad avere uno standard comune, al quale tutti possano fare riferimento, altrimenti dovremo continuare ad utilizzare l' italiano come lingua franca.
Inutile negarlo, un sulcitano e un gallurese non si capiscono tra loro utilizzando le proprie parlate locali, se non dopo un lunga convivenza che richiede uno sforzo superfluo a livello di comunicazione reciproca.


sono d'accordo con te ma dopotutto nn si possono recuperare secoli di repressione della nostra lingua in pochi decenni;sara' un processo lungo, ma bisogna pur iniziare! e come in tutte le cose che si ha intenzione di portare a termine bisogna iniziare dalle cose elementari, cioe' cominciando a far apprezzare la nostra lingua ai nostri figli, se molliamo e ci arrendiamo in poco tempo chi sostiene la sardita' e vuole preservare la nostra cultura e la nostra lingua sara' considerato una macchietta.








Scusate, se disturbo ancora, chiedo solo se potreste indicarmi alcuni romanzi in sardo, preferibilmente se in logudorese (lo trovo più semplice da apprendere, nelle mie attuali condizioni), e con la traduzione in italiano. Vorrei dedicare un po di tempo la sera, alla lettura di qualcosa in sardo.
Spero mi possiate essere di aiuto. Grazie.


guarda al momento romanzi non ti so dire,prova con i libri di frantziscu masala,però non so siano bilingue o esistano due versioni separate sardo-italiano
per il momento ti puoi leggere questo:
http://www.sardegnacultura.it/docume...0330171546.pdf
Si comprendo il gallurese, ma non credo proprio sia solo una questione di consonanti per realizzare il salto al logudorese. Variano diverse cose e non possedendo la padronanza del gallurese, non posso fare accostamenti. Inoltre, le canzoni non sono semplici da comprendere; ripeto, magari voi essendo madrelingua sardofoni, avete l'orecchio allenato, ma per me non è assolutamente il caso. Devo avere il testo sotto gli occhi per seguire le strofe. Vorrei recuperare la mia variante e comprendere il sardo, quanto più possibile.