



http://opac.regione.sardegna.it/Sebi...ERA=CAG0101297
mì tziu Med umbe los potites azapare![]()


"Pizzina de 18"? Conté, scherza?
Una diciottenne può fare ben altre letture.
Purché non esageri, altrimenti si accorgerebbe che abbiamo esagerato (solo un poco...) con i miti, con le glorie locali, con l'autonomia del buon tempo antico (leggi: medioevo), con la libertà e con l'identità che qualcuno dovrebbe finalmente definire o almeno descrivere. Detto questo Eleonora resta grande nella nostra storia politica e nella nostra storia giurisprudenziale.
Grandissima nella nostra storia letteraria.
Med.


Ricambio il saluto che immagino carico di amicizia.
Come ella avrà già visto, cara Contessa, il libro si trova. Quello che non trovo
in rete è la biblioteca CNR dell'Istituto di Storia dell'Europa Mediterranea. Potrei ripetere la celebre frase "Nessuno è perfetto" ma preferisco dire che "tutti possono aspirare alla perfezione".
Domani sarò in via Tuveri a cercare questa biblioteca nella quale, forse, si trovano libri che sono assenti nelle altre.
Saluti.
Med.


In poche parole sono dei documenti (poesie, racconti etc.) costruiti ad arte, da specialisti-falsari alla fine dell'ottocento, spacciandoli per gli antichi documenti scomparsi del giudicato arborense. Vennero giudicati falsi da una commissione di specialisti tedeschi. Sul filone del romanticismo dell'epoca si cercava di magnificare le origini dei sardi e della loro storia, facendo della sardegna quasi una culla della latinità e dell'italianità... e sì, hai capito bene!
Vi cascarono numerosi studiosi dell'epoca tra i quali, lo spano e il baudi di vesme. Pare che il falsario più importante fosse certo Pillito di Cagliari insuperabile nel riprodurre documenti antichi.
C'è una pubblicazione di alcuni anni fa, credo sia l'unica (i falsi d'arborea), recentemente l'unione sarda ha pubblicato un volume sui personaggi di questi falsi.
ciao
Su Templare






Amico BIDUS, dopo tanti consigli vorrei sapere cosa ha letto e cosa ne pensa tua nipote Eleonora.
Salve.
La cara nipote Eleonora credo abbia optato per Sergio Atzeni anche perché gli è stato segnalato anche da persone di sua conoscenza.Gli altri testi, gentilmente segnalati, li leggerà dopo che glieli avrò prestati, ma prima comprati, io. Spero che il suo non sia un interesse effimero.
Ciao

