comunque nemmeno a palermo o catania esiste la sceneggiata napoletana


comunque nemmeno a palermo o catania esiste la sceneggiata napoletana


io conosco alcuni napoletani,o comunque campani che vivono in sardegna e mi sembrano persone in gamba e oneste,pienamente integrate nel nostro contesto,anzi a volte sono più orgogliosi di vivere in sardegna di alcuni sardi.
ne conosco degli altri che invece non mi stanno molto simpatici,specialmente carabinieri o gente che ha cariche pubbliche,o statali...di quelli ne farei volentieri a meno.
comunque l'essere malandrini non è una questione genetica,ma semplicemente di contesto,per esempio a napoli è normalità il parcheggiatore abusivo,quindi chi nasce in quel contesto lo trova normale.
qua da me,ad alghero nonostante ci siano state in passato un bel pò di migrazioni di napoletani-campani nessuno di loro si è mai messo a fare l'abusivo...perchè i loro figli sono nati qua e quindi si sono adattati al modo di vivere che c'è qua.


Quello che ci racconti e` una delle miriadi di esempii che si tratti in gran parte di una questione genetica, infatti quei napoletani che non si sono dati all abisivismo sono proprio scappati da napoli per questo, alla ricerca di un posto piu compatibile a loro stessi (vedi prima riga sottolineata).
Mi sembra sufficiente, senza aggiungere mie esperienze personali.


La gente ce l'ha su coi napoletani non solo perchè rubano ecc. ma perchè -ancor peggio- si piangono addosso sostenendo comicamente di essere loro i derubati. La mentalità a Napoli è questa: fare a casa propria e in giro per il mondo assolutamente quel che si vuole, sentirsi in credito col mondo per oscure ragioni e non rispettare le regole.
I pochi esemplari di napoletani onesti soffrono questa situazione e si sentono male, ovviamente.
Perchè a Napoli quello che spara è rispettato. Quello che evade è furbo.
L'importante è la facciata, i pranzi in famiglia, la domenica in chiesa e la moglie che non ti cornifica.
Mi fermo per clemenza sapendo che non tutti sono così anche se di napoletani ne ho conosciuti a decine.......e mai uno che fosse onesto.
Ma voglio far l'ottimista.








abbene,sai che è proprio vero che i napoletani sono stati derubati?e anche tante volte.da secoli di dominazioni e per ultimo dal regno d'italia.
che dopo l'unità d'italia depredò le casse del regno delle due sicilie.
in quanto all'evasione dovresti guiardare lì dalle tue parti,quelli che dell'evasione fanno un vanto e che la spacciano per libertà economica.
la facciata,i pranzi in famiglia,la domenica in chiesa e la moglie che non ti cornifica sono un usanza ipocrita comune a tutta l'italia.quello che spara è rispettato manche a pallermo,purtroppo.ed era rispettato anche sul brenta.
altri luoghi comuni?![]()


Luoghi comuni sono quelli del Brenta.
Sì è esistita un'organizzazione in Veneto, composta da pregiudicati veneti.
Ha fatto venti omicidi in dieci anni. La camorra ne riesce a fare venti al mese.
Rendo l'idea? Inutile tirar fuori i (bastardi) Savoia e il 1861: la stessa sorte la subirono i veneti che fino al boom economico sono stati la ragione a maggior tasso emigrazione verso l'estero e la più povera.
Però non mi sembra che abbiano esportato camorra e sceneggiate o stereotipi demenziali. Forse perchè i veneti che vengano derubati dallo stato o no si tirano su le maniche senza autogiustificarsi.
Dalle mie parti si evade? Immagino di sì, nello standard occidentale.
Dove abbiamo le più alte percentuali di evasioni fiscali, statali in sovrannumero, truffe? Dai su non prendiamoci in giro.......non dico e non penso che tutti i napoletani siano disonesti, malgrado pessime esperienze. Però trovo giusto rifiutare un tipo di mentalità che non condivido, cosa ben diversa dal rifiutare una persona.

