Certo, allo sfascio così come sempre andate nei secoli precedenti, ma così derelitte ed allo sfascio che (quando erano prive di allogeni in massa) ogni potenza del momento cercava di estendere il proprio dominio su queste terre, visto che erano un introito economico notevolissimo (per esempio il Regno Austroungarico si finanziava con il Lombardoveneto tutto il resto dell'impero) che nessuno voleva lasciarsi scappare. Popolo onesto e lavoratore, fin troppo stupido per opporsi a chi voleva il suo male o troppo intento a lavorare per accorgersi che lo stavano derubando della propria terra e della propria identità. E poi dimentichi volutamente che sia la Serenissima che l'Insubria hanno secoli e secoli di indipendenza ed autonomia alle spalle, mentre qualche tricoloruto d'oggi vorrebbe far credere che 150 anni di "unificazione" italica, forzata oltretutto, valgano di più.





