Non sono d'accordo con la tesi che mi sembra una bella sbornia, più che una riflessione.
si
no
alcune cose , si altre no


Non sono d'accordo con la tesi che mi sembra una bella sbornia, più che una riflessione.


L'errore fondamentale del tuo ragionamento é uno solo: non vi é alcuna imposizione. Se lo stato estendesse e leggitimasse le libertà civili anche per gli immigrati loro si sentirebbero già tutelati e parte integrante del paese. Nel momento che queste libertà civili spesso gli sono negate nella vita di tutti i giorni come ad esempio sul posto di lavoro, o sul potere avere in breve tempo un permesso di soggiorno o di poter usufruire degli stessi diritti che ogni singolo cittadino nato in territorio italiano possiede, queste popolazioni si danno delle loro regole basate sulla propria religione e vanno a formare un loro tessuto sociale chiuso e indipendente dal macrocontesto in cui sono inseriti, uno stato dentro uno stato.
Se invece che costringere queste popolazioni a ricorrere ad un autolegiferazione di stampo religioso le si mettesse da subito in condizione di sentirsi appartenenti e partecipanti attivi del tessuto sociale italiano e in questo modo le si facesse sentire protette e difese alla pari di qualcunque altro cittadino si eviterebbe la nascita di questi micro tessuti sociali che impediscono la pacifica convivenza tra le diverse etnie e l'integrazione con la società italiana.




ti faccio presente che coloro che ordirono l'attentato alla metropolitana di Londra erano musulmani nati in Inghilterra , ben integrati e svolgevano professioni lavorative di tutto riguardo. Eppure fecero ciò sappiamo... Se non sei un europeo non lo puoi deventare. Se non appartieni ad un popolo è inutile battere sui permessi di soggiorno , sull'integrazione lavorativa immediata ecc. non ti riconoscerai mai in quel popolo.


Non c'è alcuna componente biologica che ti impedisca di riconoscerti in quel popolo. L'uomo é un animale sociale intelligente in quanto tende ad adattarsi al mondo che gli sta attorno. Quindi la questione di appartenenza a un popolo é tutta sociologica, se viene ed è venuta a mancare é perché non sono state create le condizioni perchè queste persone si sentissero in tal modo. Infatti vi sono diverse critiche riguardanti le politiche di integrazioni messe in campo nel regno unito e questo ne é un esempio lampante.
E poi c'é anche un altro fattore da prendere in considerazione ed é il fatto che alcune persone sono portate a delinquere a prescindere dal colore della pelle, dall'etnia e dalla collocazione geografica.






non è per nulla elaborato , anzi forse è ciò che di più semplice s'è mai detto dalla fondazione del mondo ad oggi. Gli scienziati vogliono portare l'uomo ad una concezione della vita puramente materialistica ma finiscono col peggiorarci e basta. Tanto come vedi non hanno in mano le chiavi della vita e del destino umano che percorre strade diverse da quelle che vorrebbero loro.


dimenticavo, prova a permettere un flusso massiccio ed incontrollato di muslim ,lascia che si stabiliscano per bene e prolifichino come si deve e poi vedi quanto spazio lascieranno loro a te. Se sei convinta che useranno le stesse civili maniere che molti usano nei loro confronti, ebbene, ti dico che hai preso un pauroso abbaglio.
Quello che non ho mai capito è per quale motivo una donna si ostini nel difendere i diritti dei migranti sopratutto se musulmani . Costoro non spenderebbero una parola in difesa nostra e tantomeno di una donna . Secondo la mia idea le donne dovrebbero essere le prime ad alzare la voce contro la costruzione delle moschee.

