si
no
alcune cose , si altre no




Parli con uno psicologo, quindi conosco come funziona la psiche umana. E se ti dico che l'uomo tende ad adattarsi significa che l'uomo cerca di sopravivere nel contesto in cui é inserito, vuoi per questione biologica, vuoi per trovare un benessere psicologico.
I meccanismi che sottostanno alla spiritualità europea sono i medesimi che sottostanno a quella orientale e africana.
Se parli di cultura, vi sono grosse e sostanziali differenze anche tra un italiano ed un tedesco, in quanto hanno storie differenti e vi è invece un enorme similitudine tra italiani e romeni. Quindi come puoi vedere la questione culturale é marginale nel processo di immigrazione, piuttosto é una questione di intenzionalità e accettazione tra le due parti del processo.


io rispetto la tua preparazione culturale , ma credo poco alla psicologia o meglio non sono pienamente convinto che riesca a toccare le profondità della natura umana tanto è complessa. Un salmo dell'antico testamento afferma che l'uomo è baratro ed il suo cuore un abisso , solo un mistico può tentare di addentrarsi nel mistero dell'uomo . A mio giudizio gli psicologi neppure hanno lambito la superficie, figuriamoci se parliamo delle profondità.


Guarda non penso che gli psicologi possano capire veramente affondo la natura dell'individuo non sono certo onniscenti, ma credo che ognuno possa capire se stesso con un po' di sforzo e di volontà di mettersi in gioco.
Personalmente vedo persone di diverse etnie andare d'accordo e battersi per battaglie comuni e convivere anche sotto lo stesso tetto. Quindi ho l'impressione che questi discorsi che fai tu sul sentimento nazionale e sulle enormi diversità culturali debbano essere presi veramente con le molle perchè l'individuo è vero che spesso é figlio della propria cultura di appartenenza ma é anche vero che é ha una coscenza propria per decidere il modo di comportarsi. Tu riporti tutto a stereotipie e dimentichi la differenza che caratterizza ognuno di noi dall'altro.


allora come ti spieghi il fallimento della ex-jugoslavia sul piano della fratellanza etnica? Se pensi che il comunismo ha proprio fatto della coesione etnica la bandiera della propria poltica ,come mai dopo la sua caduta i paesi dell'est si sono prodigati per dividersi l'uno dall'altro?
Io più che il sentimento nazionale sostengo una sorta di sentimento europeo , visto che più o meno le caratteristiche che ci accomunano sono tante. Non mi piace però l'invadenza africana e quella islamica che ritengo pericolosa .
Comunque è vero che non si può estendere il sentimento d'intolleranza alla totalità degli italiani ed è vero che molti stranieri ed italiani collaborano per un futuro migliore .



