



Invece tu pubblichi su Nuclear Physics Review, o magari su Science,nevvero?
Io sono assolutamente in grado di spiegare il perche' delle differenze dei costi.
La formula e' abbastanza semplice (e' riportata adeguatamente in uno dei paper di Ronnie, in italiano perfino). Tu?
Giusto, meglio l'articoletto di 30 pg (se vabene)
Per la verita' il MIT dice:
Giusto, mi domando perche gli USA non offrano questa tecnologia a Iran e Corea del Nord invece di minacciarli di sanzioni e bombardamenti un giorno si e l'altro pure...Waste. Geological disposal is technically feasible
but execution is yet to be demonstrated
or certain. A convincing case has not been
made that the long-term waste management
benefits of advanced, closed fuel cycles
involving reprocessing of spent fuel are outweighed
by the short-term risks and costs.
Improvement in the open, once through fuel
cycle may offer waste management benefits
as large as those claimed for the more expensive
closed fuel cycles.
![]()
Meta Papero...ho già avuto modo di parlare con te di queste cose e ho notato che ad un'eccelsa abilità nell'uso delle faccine, corrisponde una scarsa capacità di dialogo:
1) Cazzo è che stai cercando di dire? Perchè...magari poi stiamo dicendo le stesse cose...
2) Si, meglio le 30 pagine che trattano approfonditamente un solo aspetto, sommate ad altri cento articoli da 30 pagine. Il Mit fa un buon lavoro ma per questioni di spazio è obbligato a tralasciare molte cose. Sei tu che sbagli a basarti solo su quel lavoro. l'University of Chicago non è una minchietta, e neanche l'Università di Pisa o il Paul Scherrer Institut, tanto per dirne alcuni.
3) Lascia stare la storia delle armi...ma credi davvero alla storia delle atomiche iraniane? ma per piacere...
4) E allora dato che sei "in grado di spiegare la differenza dei costi", invece di darti delle arie da pallone gonfiato stile Testadiprazzo, che è stato smontato in tutti i modi, spiega quello che hai da dire. Mica mi pongo sul piedistallo...secondo me i costi sono più bassi di quelli del Mit, secondo te no. Discutiamone. Se non sono giunti loro a una conclusione univoca...non capisco perchè dobbiamo giungerci noi.
5) Per la verità, a pagina 54, si legge: "We concur with the view that high-level waste can safely be disposed of in geologic repositories."


non mi ricordo discussioni con te ma ti comunico che io sono eccellente non solo con le faccine
Sto cercando di dire che il Nucleare non e' cosi' low cost and safe come voi lo dipingete. Sto tentando di dire che il rapporto del MIT (che e' pro-Nucleare), che e' poi quello che ha ri-acceso tutto il dibattitto proponendo il nucleare come strada per ridurre la producione di CO2, pone delle precise condizioni economiche e politiche affinche' si limitino i rischi di questa tecnologia. Fermo restando che gli attuali impianti sono tutti di I e II generazione, di III il primo e' quello Finlandese la IV l'avremo operativa forse nel 2020
breiner: usano tutti la stessa formula per fare i conti. Cambiano solo i parametri che usano per cacciare il risultato, ed e' su quelli che si deve (e si puo') discutere
Il punto non e' se io ci creda o meno, il punto e' che sono un casus belli
La cosa e' semplicissima: un tasso di interesse del 5% non e' realistico/credibile. Anche se lo stato finanziasse a questi tassi le imprese private sarebbe solo un modo per nascondere i reali costi (o meglio per spostarne una parte sulla collettivita')
Per la verita' il MIT dice in tre punti diversi
Cioe' nessuno ci e' riuscito ma riteniamo che sia possibile con costi politici e operativi molto altiOriginariamente Scritto da pg 10
Reitera il concetto a pg 54
Noi concordiamo con l'idea che sia possibile (non che e' provato) ma i costi politici sono molto altiWe concur with the view that high-level waste
can safely be disposed of in geologic repositories.
As discussed below, we believe there are
opportunities for advances in geologic and
engineering system design that can provide
additional assurance regarding the long-term
performance of such repositories. We note,
however, that among the general public, and
even among some in the technical community,
there is a lack of confidence in the prospects for
successful technical and organizational implementation
of the geologic disposal concept.
Previous missteps and failures in the waste
management programs of several countries
have contributed to these doubts. Some members
of the public – especially those living in the
vicinity of proposed repository sites – also
question the fairness and integrity of the site
selection process.
Infine pag.86
Noi concordiamo con gli esperti indipendenti che sia possibile MA finora nessuno ci e' riuscito....The management and disposal of high-level
radioactive waste continues to be one of the
primary obstacles to the development of the
nuclear power industry around the world. We
concur with the many independent expert
reviews that have concluded that the geologic
disposal approach is capable of safely isolating
the waste from the biosphere for as long as it
poses significant risks. Successful implementation
of this approach has yet to be demonstrated,
however. Within the next 10-20 years, it is
likely that one or two full-scale high-level waste
repositories will be commissioned in the United
States and elsewhere. Public opposition will
continue to be a major obstacle to repository
siting in many countries, however, and progress
towards establishing operating repositories will
be slow.
Se vuoi discutere seriamente comincia a riportare tutto il periodo: non le due righe....
Ammazza che presunzione...già mi si rizzano le antenne, queste affermazioni spesso (non sempre però) mascherano delle debolezze.
E allora perchè cazzo rompi i coglioni? E' quello che dico da quando ho iniziato a parlare di nucelare su questo forum!![]()
Il Mit non ha riacceso il dibattito, almeno non qui. Io continuo a non considerarlo la fonte migliore. Per quel che mi riguarda l'ENEA fa delle pubblicazioni di maggior spessore.
Inoltre il primo di III gen è l'ABWR installato in Giappone nel 1996. Quello finlandese sarà il primo in Europa.
E tu trascuri completamente il fatto che l'Italia si doterà, se lo farà, di sistemi di III generazione o III+. Il PBMR entrerà in servizio nel 2012 in sudafrica, cioè tra soli 5 anni. Mentre tra 8 anni si potrà disporre dell'IRIS. Come vedi tecnologie nuove ce ne sono, e se vogliamo discutere dello scenario italiano dobbiamo obbligatoriamente parlare di queste, assieme all'EPR e all'AP-1000. Sono queste 4 le opzioni che ha l'italia, eventualmente aggiungendoci il CANDU (o l'ACR) se volessimo accontentare Fuori Schema e usare uranio naturale![]()
Meno male! Già mi aspettavo chissà che casino...allora ancora una volta la pensiamo allo stesso modo...però non mi spieghi come mai il nucleare a, che ne so, 5 centesimi di euro al kWh (e questo è un valore, secondo me, almeno 30% superiore al reale) non possa essere competitivo coi prezzi italiani...è questo che proprio non mi torna...
E mi devi spiegare perchè 2000 $/kW...si sa che si può scendere anche a 1500, anche meno volendo.
E' tutto lì il segreto dei costi...abbinato alla capacità di collocarli sul mercato italiano: nel 2005 la corrente veniva pagata in media 74 €/MWh...
Ma questo è un problema assolutamente marginale: gli incentivi attuali al fotovoltaico sono una vera e propria truffa ai cittadini: non serve a un cazzo eppure viene finanziato coi soldi delle bollette.
Non sarebbe assolutamente uno scandalo adottare degli incentivi particolari per rilanciare il nucleare, e soprattutto secondo me si può ipotizzare di "coprire" le spalle alla società costruttrice in fase di costruzione, magari con finanziamenti da restituire dopo, quando l'impianto genera ricchezza


Assolutamente no: e' uno dei fattori di maggior peso nei conti.
Vuoi dicutere dei costi del Nucleare? Benissimo: si fa come il MIT, si parte dal costo reale e poi si dice: se riduciamo a 4 anni la costruzione allora i costi sono, se mettiamo la coal-tax i costi sono ecc. ecc.
Dunque gli incentivi a una tecnologia che
a) non ha ancora al mondo un sito sicuro per lo stoccaggio delle sue scorie
b) ha enorme impatto politico e sociale
c) e' causa di guerre tra le nazioni
vanno bene
Gli incentivi al fotovoltaico o all'eolico no, non vanno bene, chissa' perche'...
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Voi avete un adorazione totemica nei riguardi del nucleare, ed e' questo che e' pericoloso...
Ma tu sei completamente fuorviato...ho detto che se gli incentivi li danno al fotovoltaico perchè non possono darli anche al nucleare? Se non sai leggere allora dillo che mi spiego bene...
Il problema è marginale nel senso che non è un problema. Si possono trovare le soluzioni.
Guarda che io sono un ingegnere meccanico, il mio campo è l'energetica, e non adoro niente. Il nucleare è una via da sfruttare, e lo dico perchè sono consapevole dei problemi e dei limiti del termoelettrico tradizionale. Prima di parlare...informati. Ho postato la mia "politica energetica" più volte...
http://www.politicaonline.net/forum/...d.php?t=336734
Post 25
Come puoi vedere...nessun fanatismo, semplice realismo


effettivamente avevo capito il contrario
il punto e' che queste soluzioni sono "incentivi". La domanda e': al netto di incentivi quanto costa il Nucleare? Le stime che riportano il 5 o l'8 o anche il 10% sono stime "incentivate", solo che questo fatto non e' chiaro a chi legge.
Chicago fornisce un costo minore del MIT? E certo, con le incentivazioni, so bravi tutti. Mo io ci metto un bel tasso zero e vedi che le mie stime piacciono ancora di piu' a Ronnie..
Il realismo consiste nel considerare anche i problemi politici, sociali, ambientali, e militari che il nucleare pone. E questi sono da voi sostenitori costantemente ignorati, per questo dico, aldila' di tutto che il Nucleare non e' una scelta ragionevole.


Siamo all'avanguardia nella ricerca?
Bene, mi fa piacere, allora non c'è affatto bisogno di altri reattori sperimentali, nè di impianti di riprocessamento e quant'altro, non ho chiesto di smantellare Casaccia. Facciano le prove sulle scorie o quello che gli pare, mi basta solo non avere monumentali cimiteri nucleari da smantellare tra una trentina d'anni a costi insostenibili.
Ma non eravamo arrivati al 90% con l'EPR? Che ce ne frega del BN800 o del prongobafìdongo, ripeto, dobbiamo risolvere la crisi energetica non altro. Poi non eravamo all'avanguardia? Che altro cercate?2- sui reattori veloci è semplicemente una falsità che essi siano abbandonati, abbandonabili o altro
- Superphoenix era in anticipo sui tempi ed era moderato a sodio (corrosivo, velenoso, tende inoltre a incendiarsi subito appena tocca l'aria), il quale presenta aspetti problematici spesso, è stato un vero e proprio passo affrettato ma ha comunque prodotto e la sua chiusura è stata più politica che scientifica imho.
- in Russia pero' questo passo ha avuto successo, il BN600 -la risposta sovietica al superphoenix, un altro reattore FBR- ha prodotto benissimo con standard superiori alla media delle centrali russe, quindi è stupido generalizzareCostruito nel 1980 e tutt'ora operativo con una disp. odierna dell'80%
Per rispondere a Breiner, non ho mai detto che voglio dei reattori ad uranio naturale, ho detto che non voglio impianti di riprocessamento (nè scorie) sul territorio italiano, bastano già quelli francesi e inglesi e russi, sta tranquillo che forniranno il servizio a chi glielo chiederà.
Di quello che fa il Giappone non me ne frega una sega, anche l'Iran ha speso un sacco di soldi per i dati dei reattori.Miti:
a) la ricerca non paga
b) i privati non vogliono il nucleare
Realtà:
- Il Giappone paga 1 miliardo di dollari per dei dati operativi di un reattore russo veloce.
- Alberto Nagel, Direttore Generale di Mediobanca nel 2005 dichiara che mediobanca considererebbe un investimento serio sull'energia in Italia ove l'iniziativa privata in quel senso comprendesse l'energia nucleare
In quanto a Mediobanca o ai privati, il discorso è assolutamente semplicissimo.
Se è vero che il nucleare si ripaga da solo, benissimo, facciamo fare le centrali che servono all'Enel o all'Ansaldo, ma senza un soldo di sovvenzione pubblica cosi' verifichiamo davvero se il vostro pianto greco corrisponde a realtà e non invece ad una lobbies pari se non peggio a quella dei vostro tanto odiati verdi del solare.
[quote]
Siamo sempre nell'ordine di un problema (con relativi soldi da spenderci) tirato avanti per un tempo minimo cento volte superiore alla vita utile della tecnologia in questione.
Le "migliaia di anni" sono una tua favola, il riprocessamento non è affatto obbligatorio farlo in Italia, in quanto alle scorie la Russia ha già dato disponibilità a riceverle, informati.max 40 anni ? veramente Carlo Rubbia [italiano] e il Governo Indiano [con tecnologie di proposta italiana] -che programmano l'uno gli ADS e l'altro l'uso degli ADS-FBR al torio- pensano più alle migliaia di anni di riserve con gli FBR che alla 40ina che pensi te. é nei numeri
insozzi de che??
guarda che il riprocessamento riduce le scorie, e gli ADS idem, proprio non capisco che discorsi fai... I depositi di scorie ce li avremmo comunque, i trattati ne vietano l'esportazione
Vuoi una soluzione VERA alla Crisi Finanziaria ed al Debito Pubblico?
NUOVA VERSIONE COMPLETATA :
http://lukell.altervista.org/Unasolu...risiEsiste.pdf


l'efficienza di un FBR è sessanta volte superiore ai fini del consumo di uranio naturale della filiera rispetto a quella di un PWR, dunque se non ci fossero PWR ma solo FBR le riserve durerebbero migliaia di anni, basta moltiplicare per sessanta volte le riserve accertate.Le "migliaia di anni" sono una tua favola
non sono una mia favola
EPR è a 91 da progetto, ma funziona con una risorsa che se potrà mantenere una centrale EPR da qui alla fine forse non potrà mantenere una seconda generazione. Perchè l'uranio scarseggia come ogni materia prima e se le riserve attuali di 50-60 anni secondo la IEA potranno aumentare per l'aumentare della ricerca di siti è fuori di dubbio che prima o poi sarà opportuno diversificare la base di risorse del ciclo nucleare, appunto per continuare a garantire che non si aprano crisi energetiche... per questo anche gli FBR dovranno arrivare a prestazioni ottime e il BN800 che costruiscono in russia oggi spero sarà un passo avantiMa non eravamo arrivati al 90% con l'EPR? Che ce ne frega del BN800 o del prongobafìdongo, ripeto, dobbiamo risolvere la crisi energetica non altro. Poi non eravamo all'avanguardia? Che altro cercate?
e quindi
Uranio 233 prodotto a partire da Th in reattori FBR
Plutonio prodotto a partire da uranio 238 in reattori FBR
Scorie prodotte da reattori e usate in altri reattori
dovranno diventare risorse![]()
Per questo servono i reattori più avanzati
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale
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