





Io vorrei capire esattamente perché testadiprazzo ascrive fra le grandi innovazioni della medicina orientali i massaggi, le diete e le erbe medicinali quando queste sono procedure terapeutiche invalse da tempo immemore anche qui in Europa.




ti devo fare un applauso sei riuscito a dire quello che pensavo 100 volte meglio di come sarei riuscito mai a fare io....
Per tornare in topic.. i cinesi nn andrebbero da un medico occidentale neppure se praticasse la loro medicina.. sono assolutamnte diffidenti verso qualsiasi cosa che venga dal di fuori della loro comunità.. sopratutto la medicina... e nn sempre la diffidenza è guidata da motivi leciti.. spesso i cinesi nn portano i loro malati in ospedale xche in caso di morte nn potrebbero cremarli e inviarli a casa per seppirli nel loro paese secondo tradizioni. E sopratutto nn potrebbero riciclare i permessi di soggiorno.....


tutti esperti di cinesi, adesso![]()




A un post educato rispondo in modo educato..ma aimè succinto in quanto l'argomento è vasto e dal momento che tutto si tiene dovrei introdurre concetti di natura metafisica e tradizionale indigesti ai più...
Una cosa è l'alimentazione e una cosa sono quelle medicine prese in modo episodico per lenire degli effetti senza risalire alle cause...
Tutte le società tradizionali..hanno considerato l'alimentazione una delle medicine più potenti...e per alimentazione non si intende sorbire qualche intruglio..ma modificare la presenza di certi elementi cosmici..il cui squilibrio genera la malattia...
Gli elementi cosmici sono un concetto che la medicina occidentale non contempla..mentre è fondamentale nell'ayurveda indiano e nella medicina orientale che si basa sullo yin e sulla yang..le forze che regolano l'universo...
A questo punto siamo già entrati in concetti che il buon Garattini aborre e che connota come stregoneria o effetto placebo..dimenticando che per millenni certe cure hanno funzionato..
D'altro canto i ciarlatani esistono da tutte le parti..sia tra chi pratica la medicina occidentale che quella orientale..ma quando si va ai principi teorici..la medicina orientale ha il vantaggio di essere costruita su quelli che si chiamano principi metafisici..e non hanno nulla a che vedere con i principi filosofici..tipici della nostra cultura..fondamentalmente inventati di san pianta..
Praticamente è 20 anni o forse più..che mi curo con l'alimentazione..ma mi rendo conto che non tutti lo potrebbero fare..in quanto l'alimentazione è una medicina iniziatica..che significa di carattere sia esteriore che interiore..cioè..il medesimo cibo può avere effetti benefici o malefici a seconda
dell'equilibrio energetico che abbiamo nel nostro organismo.. e la medesima cosa se un giorno fa bene il giorno dopo può fare male..
Prendo a esempio un bicchier d'acqua..che fa bene se siamo assetati..ma fa male berlo se non abbiamo sete...
Gli antichi..si sono resi conto che certe malattie..si originavano dalla carenza o dall'eccesso di certi elementi dentro di noi ..per fare sempre un altro esempio i cibi di fuoco..sono le carni i pesci..gli animali..e le cotture prolungate..se si eccede in questi cibi..avremo infiammazioni..e se non conosciamo i cibi d'acqua che possono spengere questa infiammazione..dovremo ricorrere a vari intrugli..sia orientali che occidentali..
se invece rinfreschiamo l'organismo l'infiammazione andrà via..
Non stò a dire qui la corrispondenza che c'è tra i cibi e gli elementi cosmici..che sono l'aria la terra l'acqua..il fuoco e l'etere..ma se si capisce queste corrispondenze difficilmente ci ammaleremmo..e quando ciò dovesse accadere..basta mangiare il cibo giusto..per guarire...ma il problema di questa medicina..come dicevo è la necessità di ascoltarci ..percepire cosa il nostro organismo vuole..e darglielo..cosa questa che non può fare chi come gli occidentali moderni..sono completamente persi nell'oggetto e dimentichi del soggetto..guardano cioè tutto ciò che è esterno a noi..senza ascoltare ciò che è dentro di noi...
Gli antichi libri di medicina cinese..infatti reputavano la saggezza..la medicina migliore..perchè un saggio non abuserà mai e non provocherà squilibri energetici che provovano le malattie...poi..viene l'alimentazione..che è ristabilire tramite i cibi quell'equilibrio che è stato turbato..e cioò implica che ci sia un cibo come oggetto e qualcuno che lo mangia consapevolmente..se cioè ne sente il bisogno..e poi la natura di questi cibi viene trattata dalla macrobiotica.e dall'ayurveda..per ultimo ci sono le medicine che agiscono in modo esteriore..e possono essere occidentali e orientali..non fa differenza..rimuovono gli effetti senza rimuovere le cause..e allora ecco i massaggi le pozioni..le pillole..tutte cose che non modificano quell'equilibrio dentro di noi che solo può assicurare la guarigione..
Ecco..in occidente non è mai esistita una medicina fondata sull'alimentazione a differenza che in Cina o India..è esistita invece la parte inferiore delle medicine orientali..e quella più inferiore che sarebbe la chirurgia..ha trovato da noi uno sviluppo veramente fenomenale..a cusa della natura esteriore..della nostra civiltà..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Ah, interessante, la chirurgia sarebbe l'infima fra le discipline mediche.


o MIO Dio.... adesso non la finiran più.