A simboleggiare il peggio, sta sicuro che ci sono anche Cina, Israele, Giappone, India, Russia e tanti contesti globalizzati.
A simboleggiare il peggio, sta sicuro che ci sono anche Cina, Israele, Giappone, India, Russia e tanti contesti globalizzati.


E poi dite che gli USA sono 100% egoisti, ma a me risulta che destinino una cifra stratosferica per la lotta alla povertà tramite le fondazioni, cifra non contabilizzata nel bilancio statale. Mah!
Quanto alla globalizzazione, non ti pare che anche il tanto decantato mondo islamico sia un altro sistema "globalizzante" parallelo dove ogni identità originaria e stata schiacciata appiattendo tutto? A me si.
2010:


È l'ideologia, rafforzata dall'ossessione, che li rende refrattari.
2010:


Alfredo, non finisci mai di stupirmi![]()
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ma come cazzo si fa ad elogiare un pazzo squilibrato che ha ammazzato una trentina di persone? E che bisogno c'era allora di "combattere il sistema" (schifoso) americano ammazzando gente innocente?


Macché gente innocente! La cerchia di Alfredo ha la sfera di cristallo, sanno già chi diventerà massone e pescecane mondialista e, a quanto pare, anche Cho ha il dono della chiaroveggenza!
2010:


Non ignorare i tuoi bisogni dedicandoti a quelli degli altri.
Questo alla lunga ti genere sofferenza.
Quando ti è difficile dire un "NO" che vorresti esprimere, pensa ai costi e alle conseguenze del tuo "SI" detto senza convinzione.
Ti farebbe soffrire, generandoti una fatica che non sei in grado di affrontare.
Ma soprattutto ti porterebbe ad attribuire agli altri tale sofferenza, ignorando che la responsabilità è soltanto tua.![]()
Ma vi rendete conto che state esaltando un imbecille che ha ammazzato a sangue freddo delle persone disarmate che non hanno fatto niente di male? Per me vi é scoppiata la merda nel cervello...


ripropongo il mio intrvento di qualche pagina fa:
Evidentemente QUI nessuno a capito un cazzo, ne Alfredo ne tutti quelli che gli vanno contro.
Non si tratta di esaltare Cho o il suo "martirio, la sua azione o la sua "guerra".
Ho postato il "testamento" di Cho per far vedere che questo non era uno spostato o uno psicopatico, come i media lo hanno diseganto.
La sua era un critica radicale alla società in cui viveva, e in quella critica io mi ci riconosco.
Era un disadattato rispetto a questa società pazza, distorta e schizzofrenica!
Anch Evola era uno di questi disadattati, anche Mishima, anche Junger...
Ognuno ha però la sua forza.
Ha il suo "essere".
Non possiamo condannar un ragazzo che aveva CAPITO qualcosa, ma che non aveva la forza per diventare un Evola, un Mishima, uno Junger.
La sua è stata un azione disperata. Probabilmente stupida, assurda.
Inutile sicuramente! Ma inutile perchè nella società senza "Punti di riferimento" validi, Cho non ha saputo trovare nessuno che gli indicasse una strada, un perrcorso, una meta.
Possiamo considerare Cho una "preziosa risorsa sprecata".
P.S. Qualche anno fa successo una cosa più o meno simile. L'autore (di cui non ricordo il nome, qualcuno mi può aiutare?) era indiano (d'america). Disprezzava i suoi genitori perchè avevano tradito le Tradizioni degli Indiani. era in contatto con un vecchio saggio di una tribù. Era un ecologista e pensava che il nazional-socialismo sarebbe stato l'unico sistema economico e sociale che potesse restituire dignità al mondo degli indiani. Era simpatizzante dell'American Nazi-Green Party.
fece una strage in una scuola!


Cho era un pazzo e la società americana è na ciofeca creato sul mito del successo individuale. Ogni ragazzo emarginato come Cho in una simile situazione può sentirsi alienato diventando assassino.