
Originariamente Scritto da
alfredoibba
Si tratta semplicemente di cose diverse.
Evola era un filosofo importante che andrebbe studiato anche a scuola, però oltre fare il filosofo, un filosofo capace di suscitare riflessioni, di analizzare la realtà, nessuno lo nega, altro non ha fatto.
Junger fu anche un uomo politico e un grande combattente, ferito più volte, appena guariva dalle ferite, non vedeva l' ora di ribbuttarsi nella guerra.
Mishima si suicidò in diretta televisiva per protestare contro l' occidentalizzazione del Giappone, la sua patria.
Togliendo Evola, gli altri 2, Junger e Mishima, cosa ti credi che sono per il moderno pensiero borghese? Dei folli squilibrati disaddattati, dei morti di figa, dei soggetti manicomiali. E molti dei forumisti se vedessero personaggi, oggi, come Mishima e Junger, subito li bollerebbero come sfigati, squilibrati, e i nuovi "Mishima" e "Junger" accoglierebbero con soddisfazione tali epiteti.
Se i 2 eroi fossero cresciuti in questo tempo, nell' Italia, negli Stati Uniti, si, sentirebbero quelle voglie nichiliste, sia perchè odierebbero questa società sia perchè verrebbero avversati ed emarginati. e solidarizzerebbero con Cho. Contestualizzare.